domenica 27 luglio 2008

Fine di un'era?


Sarà questa la maglia dell'Athletic per la prossima stagione?

Avrei voluto parlare del rotondo successo di ieri sull'Udinese, un 3-0 netto che ha lasciato intravedere notevoli potenzialità da parte dell'Athletic 2008/09; avrei voluto parlare dello splendido gol di Susaeta, dribbling al limite e sinistro sotto l'incrocio; avrei voluto parlare di quanto sia importante il ritorno di Gurpegi per gli equlibri di squadra, della bella prestazione del centrocampo, dell'ottima intesa tra Aduriz ed Etxeberria. Avrei voluto, e invece stamani m'è capitata tra capo e collo una notiza orrenda, tragica, da incubo. Quando Emiliano, il presidente dei Leones Italianos, mi ha chiamato al cellulare, ho pensato che volesse parlare del successo sui friulani, ma ho subito capito dalla sua voce che non era una bella notizia quella che stava per darmi.
"Hai saputo?".
"No, mi sono svegliato ora...".
"Vai a leggere il forum...Macua si è accordato con la Petronor, avremo la pubblicità sulla maglia...".
C'è mancato poco che svenissi. Forse sembrerò esagerato, ma per me esibire una camiseta vergine, non macchiata da una zozza scritta pubblicitaria, è (o meglio, era) un segno distintivo importantissimo, uno dei motivi che rendono (scusate, rendevano) l'Athletic l'ultimo baluardo del calcio romantico contro le storture del pallone moderno.
Per 110 anni questa squadra ha avuto una divisa che adesso sarebbe definita vintage, una semplicissima maglietta a righe verticali biancorosse che corrono ininterrotte dalla linea delle spalle a quella dei fianchi, senza obbriobriosi loghi di qualche SPA a insozzarne l'immagine e l'essenza; guardare quella maglia è tuffarsi nel passato, vederla indossare sui campi più prestigiosi di Spagna e d'Europa ci ha sempre riempito di orgoglio, soprattutto man mano che le divise portate dai nostri rivali iniziavano ad assomigliare sempre più a cartelloni pubblicitari e sempre meno a quegli splendidi vessilli del calcio degli albori. Mi sono sempre vantato di tifare per una squadra simile anche per questo atteggiamento verso la pubblicità sulla camiseta, un modo di guardare al business del calcio forse anacronistico e sorpassato, ma sicuramente più vicino al mio modo di intendere e vivere questo sport. La maglia è la maglia, per chi ama una squadra non c'è nulla di più bello, e ho sempre compatito quei poveretti che a ogni stagione vedevano sponsor sempre diversi sfregiare i loro colori. Quante risate mi sono fatto quando il Barcellona piazzò il logo di una tv catalana sulla manica della sua gloriosa maglia blaugrana, un'altra delle pochissime, insieme alla nostra, ad avere resistito per decenni alle sirene della pubblicità...per me, infatti, non è tanto una questione estetica quanto ideologica: la maglia non si sporca, né sulla manica né sul petto né sulla schiena, e non mi consola leggere che forse la scritta "Petronor" non sarà posta sul petto. Mettere un logo pubblicitario piccolo, magari sulla manica o sul fianco per renderlo meno visibile, secondo me rende ancor più l'idea che la sponsorizzazione non abbia senso nella scritta in sé, quanto piuttosto nel violare una divisa fino a quel momento "vergine". Un titolo di giornale sullo stile "Petronor, il suo nome per la prima volta sulle maglie dell'Athletic" è più importante del vederlo campeggiare in primo piano. Ecco perché ritengo ininfluente il posto dove verrà piazzata la scritta. Il sacrilegio verrà compiuto e poco importa il luogo in cui sarà perpetrato.
Per quanto riguarda la società che vuole sponsorizzare l'Athletic, preferireri calare un velo pietoso. Questa Petronor è il peggio del peggio, per vari motivi: 1) è un'azienda petrolifera di proprietà della Repsol, dunque appartiene ad un ramo che personalmente detesto; 2) il suo presidente è Josu Jon Imaz, ex presidente del PNV (Partito Nacionalista Vasco), l'equivalente della nostra vecchia DC che regna sui Paesi Baschi da 30 anni; 3) il 14% delle sue azioni è detenuto dalla BBK, la banca di Bilbao che già un paio di anni fa intendeva mettere il suo logo sulle maglie biancorosse, e che si accordò con Lamikiz piazzandolo infine all'entrata della Cattedrale, del San Mamés, proprio sotto lo stemma del club (una bestemmia, ne converrete); 4) è responsabile di emissioni tossiche, di incidenti di vario tipo e di un contributo pesantissimo nell'aumento del tasso di inquinamento della Bizkaia; 5) ha un logo osceno, so che questa è la cosa minore ma lo dovevo dire, è letteralmente orribile (lo potete vedere nel fotomontaggio in alto, posto ahimé sulla nostra maglia).
Una domanda nasce spontanea, come direbbe il vecchio Lubrano: a quanto sono stati ceduti la nostra storia, la nostra dignità e il nostro onore? Qual è il prezzo che ha convinto Macua a fare ciò che nessuno, per 110 anni, aveva osato fare? A quanto sono in vendita, secondo il mercato attuale, la tradizione, la poesia e il romanticismo? 10, 20, 50 milioni? Di più, così almeno ci compriamo Xabi Alonso? No, niente di tutto ciò. Un pezzo importante dell'ultimo baluardo è andato via per 2 milioni di euro all'anno per tre stagioni, spiccioli con cui non si paga nemmeno lo stipendio ad un paio di giocatori. Ci dicano la verità, dunque, e non ci raccontino che questi soldi servono a ripianare le casse del club, perché per far quello sarebbe bastato vendere Amorebieta, che il Liverpool ci avrebbe preso a 20 milioni. Una perdita importante, certo, ma in passato si sono venduti giocatori molto più forti a causa dei buchi nel bilancio (basti pensare allo smantellamento della squadra bicampione di Liga nei primi anni '80) e non mi pare siano accadute rivoluzioni. Qualsiasi tifoso preferirebbe perdere un buon calciatore che rinunciare alla sua maglia immacolata. Mi piacerebbe sapere quanto ha intascato Macua per questo lucroso affare...
Ma lorisgnori si ricordino una cosa: l'Athletic non è cosa loro, l'Athletic appartiene al popolo basco e a coloro che ne amano la filosofia inimitabile. Non se lo dimentichino, mai. La lotta è iniziata e noi non molleremo.

ORA PIU' CHE MAI: KAMISETETAN PUBLIZITATERIK EZ!

MACUA DIMISION!

PETRONOR KANPORA!

43 commenti:

  1. utente anonimo26 luglio 2008 16:43

    Notizia orrenda, l'ho appena letta su Etb24 e manca poco sfascio la camera dalla rabbia.

    L'unica cosa che ci resta da fare è sperare che qualcuno si incazzi e faccia saltare l'accordo perchè ho paura che sia veramente la volta buona che lo faranno.. poi per 2 miseri milioni d'euro per 3 anni, ovvero 6 milioni di euro.

    Se ci fossero davvero problemi di bilancio basterebbe dare via uno e due giocatori, ma non credo che sia questo il problema, secondo me c'è qualcosa sotto di molto più grande.

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  2. utente anonimo26 luglio 2008 16:43

    Lotta dura senza paura non sporcheranno la nostra maglia.......


    Franz

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  3. Dannato splinter che non mi firma, comunque il post sopra è mio. ;)

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  4. Franz: io sono pronto a tutto, anche ad andare a manifestare a Bilbao sotto casa di Macua.

    Latino: è logico che sotto ci sia qualcosa, non mi danno a bere che con 2 milioni all'anno ripianano il bilancio. Fosse servito così poco, sarebbe bastato vendere un giocatore di seconda fascia, mentre se il buco fosse stato maggiore si sarebbe potuto sempre cedere Amorebieta, richiesto da mezza Premier. Purtroppo ci sono sicuramente sotto degli accordi di qualche genere, Bilbao non è certo immune da certe logiche che ormai infettano l'intero mondo capitalistico occidentale. Ma siamo pronti a farci sentire, non temere!

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  5. Concordo con te Edo, sono pronto anchio a venire là a manifestare.

    In ogni caso servirebbe qualcosa in grado di far tremare la presidenza.. ad esempio una forte presa di posizione anche da parte dei giocatori.

    Speriamo bene.

    PS: ma una decisione di questo tipo non dovrebbe essere sottoposta al voto dei soci ? non c'è la possibilità di una mozione dei soci di far saltare l'accordo e chiedere le dimissioni del presidente?

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  6. La notizia ha messo anche a me un po' di tristezza... poi un' azienda petrolifera, dai!

    Valentino

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  7. utente anonimo26 luglio 2008 21:45

    una bruttissima notizia...no non puo essere ,non ci credo!
    ciani

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  8. utente anonimo27 luglio 2008 01:15

    Condivido al 100% il tuo commento. Da incorniciare l'ultimo capoverso. È una batosta che lascia sconcertati, senza parole. Ma dobbiamo rialzarci e se sarà battaglia i tifosi, i simpatizzanti, gli amanti di questa filosofia si faranno sentire.

    Non mi stupisce che ci sia di mezzo Imaz, trombato dal Pnv in extremis dalla (sempre più esigua) corrente indipendentista dopo aver fatto già abbastanza danni in chiave "unionista" da leader del partito, si è preso la poltrona della Petronor e contribuisce a far danni pure qui...

    Non c'è due senza tre: speriamo sia così, per quanto riguarda i presidenti che hanno tentato di stuprare 110 anni di gloriosa storia, 110 anni di camiseta biancorossa.

    Gora Euskal Herria, Aupa Athletic!

    E attendiamo martedì...

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  9. utente anonimo27 luglio 2008 10:37

    Ah, mi son dimenticato di firmare il commento qui sopra.

    Braveheart.

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  10. utente anonimo27 luglio 2008 12:41

    Ragazzi del Blog di EDO, innanzitutto vi ringrazio per il vostro APPOGGIO, è molto importante che anche chi non vive di ATHLETIC direttamente, ma abbia solo simpatie, faccia rilevare il fatto che se la gente "vuole bene" all'ATHLETIC è anche per il suo essere UNICO. Stiamo vagliando ipotesi di protesta e quant'altro, è possibile che anche Voi cari amici siate tirati in causa, dimostrando che "la maglia senza sponsor" è un punto d'orgoglio anche per chi non tifa direttamente ATHLETIC.

    NO ALLA PUBBLICITA' NO A PETRONOR

    EMILIANO

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  11. utente anonimo27 luglio 2008 15:35

    non si può mollare ,la lotta si deve portare all' assemblea dei soci, non si può fare un qualcosa che esprima anche il parere contrario dei tifosi italiani firmata?

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  12. Intanto ringrazio tutti per il calore e l'appoggio, è bello sapere che esiste qualcuno che va aldilà dei commenti stereotipati di Goal.com o Gazzetta.it.

    Vale: se tu sei triste, pensa un po' in che stato sono io... Ho elencato i punti per i quali ritengo la Petronor la peggior scelta possibile, è proprio il caso di dire che oltre al danno c'è anche la beffa.

    Ciani: la tua reazione è stata uguale alla mia, ieri mattina. Adesso c'è da rimboccarsi le maniche e lottare.

    Braveheart: a me la cosa che puzza più di Imaz è la presenza della maledetta BBK, che ha messo gli occhi sulla camiseta dell'Athletic e non la molla più; è un aspetto poco evidenziato ma a parer mio importante, non è un caso che abbiano il 14% delle quote della Petronor. Mi unisco alla tua speranza, in attesa di sapere cosa ci riserverà il destino per martedì.

    Emi: sempre il migliore!

    Anonimo: l'assemblea dei soci compromissari ha ratificato il prospetto di bilancio presentato da Macua, che prevedeva l'inserimento della pubblicità, quindi non possiamo contare su di essa. C'è grande distanza tra pubblico e soci ordinari, da una parte, e dirigenza e soci compromissari dall'altra. Comunque ci stiamo organizzando in coordinamento con Bilbao e non mancherò di aggiornarvi sulle iniziative che saranno prese. In ogni caso dobbiamo aspettare martedì, quando la squadra sarà presentata e la dirigenza dovrà confermare la presenza della pubblicità; finora, infatti, nessuna voce ufficiale ha parlato, anche se l'accordo è stato rivelato da giornali molto vicini a Macua e per questo è praticamente certo.

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  13. utente anonimo27 luglio 2008 20:36

    Ho letto la notizia stamattina sul giornale...non ci volevo credere...nè ci voglio credere ancora...NO ALLA PUBBLICITA' SULLA MAGLIETTA!!!MAI!!!
    ZènonLigre

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  14. utente anonimo27 luglio 2008 22:09

    Attendiamo dunque martedì e poi vedremo il da farsi. Sicuramente le iniziative non mancheranno, perchè non può finire così. Lo sponsor sulla manica o sul petto rischia di essere il cavallo di troia per smantellare alla lunga lo spirito dell'Athletic.

    Incrociamo le dita e martedì vedremo.

    Braveheart.

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  15. utente anonimo27 luglio 2008 22:55

    lo sponsoe sulla camiseta.........che tristezza

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  16. utente anonimo28 luglio 2008 00:59

    di questo andazzo il prossimo passo saranno i giocatori non baschi...bisogna impedirlo e salvaguardare l'identità dell'athletic

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  17. utente anonimo28 luglio 2008 11:54

    CLUB VASCO
    PROPIEDAD DE SUS SOCIOS Y AFICIONADOS
    JUGADORES VASCOS O DE LA CANTERA VASCA
    INDUMENTARIA SIN PUBLICIDAD
    Y CAMPO PROPIO
    EXCLUSIVAMENTE PARA JUGAR AL FUTBOL

    Questa è un'era che non finirà mai. Bastardi!!!

    andrea

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  18. utente anonimo28 luglio 2008 16:21

    Che tristezza...davvero una brutta notizia...spero che si faccia qualcosa, confido nel popolo basco...manifestiamo...anche perchè ha ragione Edo, se le cifre sono quelle io il movente economico non lo vedo...bah...davvero una delusione...se proprio dovevamo avere uno sponsor, avrei preferito un piccolo logo dell'Unicef stile Barca o di qualche organizzazione benefica...almeno la cosa sarebbe stata +digeribile...ma così è un vero schifo, sono davvero amareggiato...sicuramente sarebbe stata +sopportabile una cessione di Amorebieta al Liverpool, x quanto cmq dolorosa, però i giocatori vanno e vengono mentre l'Athletic resta...e da che mondo è mondo l'Athletic non è l'Athletic con lo sponsor sulla maglia. Cito Edo:ORA PIU' CHE MAI: KAMISETETAN PUBLIZITATERIK EZ!

    siempre AUPA ATHLETIC

    Piero

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  19. utente anonimo28 luglio 2008 16:34

    ciao. sono niccolò vecchia di radio popolare di milano. ci piacerebbe parlare di questo argomento in una nostra trasmissione di domattina. e ci piacerebbe chiederti di fare un piccolo collegamento telefonico domattina (verso le 9.30). ci stai? dai! se sì, scrivimi a vecchia@radiopopolare.it. ci spero. ciao e grazie

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  20. Anche se tifo Barça ci sono rimasta malissimo quando ho letto la notizia della pubblicità sulla vostra maglietta, è un mito che crolla, fate bene a ribellarvi!

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  21. utente anonimo28 luglio 2008 18:46

    Firma del convenio con Petronor

    Este martes día 29 de julio a las 13:00 horas en el hall de Ibaigane se procederá a la firma del acuerdo entre el Athletic Club y Petronor.


    Due righe in croce per consumare il tradimento e intascarsi i 30 danari.

    Braveheart.

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  22. Bravehart, mi hai anticipato, stavo per scrivere proprio questa notizia. Un comunicato di due righe che non fa riferimento alla camiseta, questi qui ci prendono per il culo.

    Vorrei segnalare, tra l'altro, che TUTTI i media sono dalla parte di Macua e stanno ripetendo da sabato che molti tifosi sono favorevoli alla pubblicità. Vergognose le interviste su Deia, quotidiano vicino al PNV (di cui Imaz della Petronor era presidente), che ha intervistato molti "volti noti" tutti stranamente d'accordo con la sponsorizzazione, con la sola eccezione del grande Roberto Laiseka, ex ciclista che ha detto che lui la pubblicità non la vuole.

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  23. utente anonimo29 luglio 2008 09:43

    Che schifo...Questo Macua già mi stava poco simpatico ma ora proprio non lo posso vedere...era meglio la presidentessa....aspettiamo sviluppi, per me la Herri Norte si farà sentire presto...cmq è uno schifo...non puo anche l'Athletic sottomettersi al calcio moderno...
    gab

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  24. Un magone, un vuoto allo stomaco, una grande, grande tristezza...

    Per quel poco che posso fare, pubblico il tuo articolo sul mio blog e dimmi se ti posso essere utile in altro modo, dare diffusione a eventuali petizioni o altro ancora. Non ho parole...è come scoprirti tradito dalla donna che ami da tutta una vita. Che mazzata...

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  25. utente anonimo29 luglio 2008 10:49

    Ho ascoltato il tuo intervento ora su Radio Popolare: grande!

    E intanto meno otto ore al fatidico momento...

    Braveheart.

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  26. utente anonimo29 luglio 2008 12:12

    Grande Laiseka, ancora ricordiamo l'impresa di Luz Ardiden al Tour 2001!

    Comunque, come avete già scritto sul forum dei Leones, Gara si dimostra ancora una volta il miglior quotidiano basco da consultare. Ed è anche l'unico che leggo, in primis per le news politiche ma vedo anche ora per lo sport.

    Braveheart.

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  27. utente anonimo29 luglio 2008 14:46

    ciao.sono un tifoso dell'athletic.
    Secondo me è l'ora di farla finita con queste stupidaggini.ma come potete dire che è meglio vendere un buon giocatore che avere due milioni di euro all'anno dallo sponsor?preferireste davvero cedere delle promesse come susaeta o amorebieta solo per non macchiare una maglia?ma fatela finita...guardate al futuro!!
    iniziamo a pensare ai soldi necessari per trattenere i nostri talenti..se avessimo soldi potremmo vincere qualcosa,per adesso lottiamo solo per un piazzamento intertoto...

    se avessimo soldi potremo avere in squadra i migliori giocatori baschi che invece se ne vanno..
    vedi i vari:
    arteta xabi alonso almunia raul garcia ezquerro....averi + soldi e trattenere questi talenti significherebbe vincere la liga
    pensateci...

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  28. Caro anonimo mi sa che tu sei uno pseudo tifoso dell'Athletic perchè un vero tifoso che porta nel cuore la passione per l'Athletic non si azzarderebbe mai a fare un discorso come il tuo.

    Stupidaggini sono le tue in quanto:

    - con 2 milioni di euro per 3 anni, ovvero 6 milioni di euro non ce lo comprerai mai Xabi Alonso ne Arteta. Ci paghi a malapena gli ingaggi di una stagione.

    - I nostri talenti se sono veramente attaccati alla maglia non se ne andranno mai.

    - Anche la Real Sociedad ha ceduto a sponsor e stranieri e guarda che fine ha fatto, quindi non venirmi a dire che con i soldi si vince. (o meglio, si vince con caterve di soldi e non con due spiccioli come quelli che ci darebbero per lo sponsor sulla maglia).

    Quindi.. ora e sempre resistenza.

    EZ Kamisetetan Publizitaterik!!

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  29. utente anonimo29 luglio 2008 15:26

    Meglio 100 anni di Segunda che sfregiare una leggenda!
    KAMISETETAN PUBLIZITATERIK EZ!!!
    e basta!!
    ZènonLigre

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  30. utente anonimo29 luglio 2008 15:52

    caro anonimo :

    1. abbi il coraggio di presentarti, da buon ospite.

    2. arrivi e insulti dicendoci che diciamo stupidate ? Tu di storia dell'ATHLETIC non sai proprio nulla, ti regalerò la mia copia personale del libro di SIMONE BERTELEGNI , dove potrai apprendere che : la vendita dei giocatori per ripianare problemi economici è stata già utilizzata a suo tempo con i vari GAINZA ( con i soldi della sua cessione al Barca si è costruito mezza LEZAMA ) o RAFA ALKORTA la cui vendita al MADRID permise di rifondare una squadra sul baratro della segunda negli anni 90, ovviamente ne ho citati un paio...

    3. guardare al futuro pensando alla pubblicità delle maglie ? Cazzata più grossa in vita mia mai sentita. Su questo punto è molto più importante avere un marchio tecnico come ADIDAS e NIKE che gesticono le competizioni europee e spostano i calciatori a loro piacimento, vuoi un esmepio ?? INTER e JUVE con PIRELLI e NEW HOLLAND si autosponsorizzano sono aziende che già fanno parte delle squadre, la JUVE cominciò ad autosponsorizzarsi con UPIM e DANONE aziende della famiglia AGNELLI, per cui ...

    4. Secondo La tua logica l'anno scorso tu avresti comprato RAUL GARCIA e avresti tenuto fuori SUSAETA !! E saresti stato un gran bel COGLIONE !! A noi non servono giocatori FORTI a noi serve gente che ami la MAGLIA e basta. Voglio pensare che l'unico motivo per cui si accettino 2 milioni di euro e per poter garantire che un domani non dobbiamo vendere SUSAETA, LLORENTE, JAVI MARTINEZ, GURPEGI, AMOREBIETA, USTARIZ o che non ci vengano sottratti i giovani dal vivaio come fanno le merde di inglesi ( BERCHICHE al TOTTHENAM o SANJOSE' al Liverpool ) perchè MUNIAIN ha solo 15 anni ma ha già giocato con la prima squadra e deve restare all'ATHLETIC !!

    5. secondo te uno come EDO non ci pensa all'ATHLETIC ? Giorno e notte. Fidati

    caro anonimo prima di venire qui a insegnare e sputare sentenze fatti un bagno di umiltà, leggiti tutto il blog, poi se il tuo mononeurone ha capito scrivi qualcosa, altrimenti spegni internet, e guardati il trofeo TIM li vedi i campioni che tengono alla propria squadra : IL DENARO.

    EMILIANO

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  31. utente anonimo29 luglio 2008 16:39

    la real sociedad ha quasi vinto la liga...
    anzi l'ha persa perchè quell'aqnno fecero vincere il madrid
    io da tifoso voglio il meglio per la mia squadra e voglio che abbia la possibilità di vincere.
    nel calcio moderno senza soldi non vinci quindi dobbiamo adeguarci a partire dallo sponsor etc..
    sempre giocatori baschi quello sempre ma se arrivo uno ponsor i soldi non guastano e ricordi i soldi portano soldi
    io non vedo un dramma quello dello sponsor...e i giocatori come julen guerrero non esistono più...
    senza i soldi la gente se ne va...
    sono stanco di vedere giocatrori di terza caqtegoria come koikili,toquero gli unici acquisti che si può permettere la nostra squadra...
    meglio chi se ne va di chi torna a fine carriera come aitor ocio quando ha cercato fortuna altrove nei suoi anni migliori e torna per la pensione...

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  32. utente anonimo29 luglio 2008 17:27

    Anonimo, o non sai leggere o hai la testa piena di bachetti. Come tanti hanno spiegato nei post precedenti, l'Athletic è una filosofia, non una squadra di calcio. E' per questo che chi se ne definisce tifoso ne sposa il credo, a prescindere dai risultati. Qualunque essi siano. Se proprio devo scegliere, meglio vedere un derby con l'Eibar piuttosto che vincere la Liga sponsorizzando gomme, preservativi, assicurazioni o benzinai. Non ce ne frega un cazzo di vincere sputando su una leggenda centenaria, la stessa romantica idea che ci ha fatto innamorare dell'Athletic pur non essendo nemmeno baschi. Se questi "particolari" ti sono sfuggiti e magari tifi (o sostieni di tifare) Athletic perchè ti piacciono i colori della maglietta, ti consiglio di seguire l'Atletico Madrid. O qualunque altra cazzo di squadra che non sia questa perchè, molto semplicemente, non l'hai mai capita.
    ZènonLigre

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  33. utente anonimo29 luglio 2008 18:25

    Anonimo: spero che tu stia cercando di prenderci tutti per i fondelli cercando di spacciarti per un tifoso dell'Athletic, perchè se così non fosse non potresti certo dire certe frasi iniziando, tra l'altro, il tuo pensiero col dire che uno dei punti cardine della filosofia dell'Athletic è una "stupidaggine". Non sprecherò di certo altro fiato per spiegarti cosa sia la filosofia Athletic, visto che chi mi ha preceduto nelle risposte ci ha provato più di una volta, purtroppo invano (ma non perchè si sia espresso male...e qui, chi vuole intendere, intenda). Evidentemente tu non tifi l'Athletic, ma sei un accanito sostenitore del calcio moderno che a te, nella tua mente, piace vestire con una maglia a strisce verticali bianche e rosse su cui campeggiano a caratteri cubitali sponsor di aziende multi-milionarie... maglia che però mai è appartenuta e mai apparterrà al "popolo dell'Athletic".

    Aupa Athletic!

    Kamisetetan publizitaterik ez!!!

    Alessio

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  34. utente anonimo29 luglio 2008 19:17

    Avete visto le foto sul sito dell'Athletic?

    Maglia orrenda e Alì Baba con i suoi ladroni che si stringono le mani e autografano la nuova camiseta.

    Non ci sono parole per esprimere il disgusto che provo in questo momento.

    Braveheart.

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  35. utente anonimo29 luglio 2008 22:58

    nooo... lo stanno facendo... no dai si stanno burlando dei tifosi... non puo' essere vero... ditemelo vi prego...

    e poi legarsi al mondo che consuma, che inquina, che corre che non gode...bleah! Tutti in bici...

    Luka

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  36. utente anonimo29 luglio 2008 23:19

    Ognuno e libero di pensarla come vuole a questo mondo ma io tifo ATHLETIC a prescindere dalla categoria in cui gioca e non vedo nessun motivo valido per sporcare 100 anni di storia x 6 ml in 3 anni basterebbero 20€ x 200mila tifosi sarei il primo a tassarmi x questo, poi con una società come la petronor !!!!! NO AL CALCIO MODERNO.

    ORA PIU' CHE MAI: KAMISETETAN PUBLIZITATERIK EZ!


    FRANZ BG

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  37. Anonimo pro-pubblicità, non tornerò sulle questioni etico-filosofiche già spiegate a sufficienza dagli ottimi ZenonLigre e Andrea. Andiamo sul concreto.
    La Real Sociedad ha quasi vinto la Liga? Hai ragione: quasi. E l'anno dopo s'è salvata all'ultima giornata perché non riusciva a reggere il doppio impegno Liga-Champion's, ha dovuto svendere i suoi gioielli, ha fatto un paio di campionati di merda ed è retrocessa (peraltro senza tornare su quest'anno). Tutto ciò coi soldi della pubblicità. Un bel risultato, non c'è che dire.
    Nel 98 l'Athletic è arrivato secondo, nel 2005 quinto. Non aveva la pubblicità, però poi non è retrocesso. Che casi strani...

    I giocatori come Guerrero esisteranno sempre, nell'Athletic. Isma Lopez ha 18 anni, ma quando gli hanno fatto un'offerta dall'Inghilterra ha declinato dicendo che preferisce rimanere a Bilbao per sfondare con l'Athletic...

    Koikili è un signor giocatore, una delle rivelazioni della Liga. Ti ricordo che Torricelli fu preso dai Dilettanti e arrivò in nazionale... Le serie minori sono piene di giocatori bravi ma ignorati per qualche motivo; pensa ad un Liverani, per esempio, dalla C alla nazionale. Col tuo criterio starebbe sempre in C2, ma per fortuna gli osservatori esistono e lavorano bene. Se quelli dell'Athleti hanno preso Toquero, peraltro su segnalazione di Caparros (che, con tutto il rispetto, credo ne capisca più di te) un motivo ci sarà.

    Comunque, tanto per rinfrescarti la memoria, da sempre i nostri migliori acquisti sono i giovani della cantera. Gli Etxeberria sono l'eccezione, non la regola. E poi scusami tanto, prima vuoi i soldi per non vendere i giocatori (venuti su dal vivaio, te lo ricordo), poi invece li vuoi spendere...deciditi, hai 2 milioni mica 200!

    Ah, Aitor Ocio è stato venduto da dirigenti idioti e non è stato ricomprato da dirigenti ancor più idioti. Fosse per lui non si sarebbe mosso, altroché.

    Non hai risposto al mio quesito: cosa te ne fai di 2 milioni all'anno quando gestire una squadra di Primera ne costa il decuplo o di più? Ci compri il piede destro di Xabi Alonso?

    Guarda, noi ti abbiamo risposto, ma se devi scrivere idiozie del genere risparmiaci altri interventi, grazie.



    PS Ho cancellato il commento di un altro Anonimo, questo contrario alla pubblicità, a causa di una frase infelice che credo molti siano riusciti a leggere. Ricordo che questo blog non ha moderazione, dunque gradirei che i commenti fossero civili e, soprattutto, intelligenti. Primo perché leggere certe cose non è piacevole, secondo perché la politica sta fuori da questo blog e terzo perché la faccia ce la metto io e io rispondo delle cose che vengono scritte qui. So che questi giorni sono incandescenti e ricchi di arrabbiature, ma vediamo di non trascendere. Grazie a tutti per la collaborazione.

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  38. Da una parte mi sono commosso nel vedere quella frase del mio blog riportata qui, dall'altra credo sprechiate del fiato inutile con quel tale anonimo. Già l'anonimato è indice della sua credibilità poi, dato ciò che dice, davvero credete sia tifoso dell'Athletic?!?
    Nel cuore di tutti i tifosi e simpatizzanti dell'Athletic in questi giorni, c'è solo gran dolore, come può qualcuno pensare e dire certe idiozie in questo che è il momento più triste della storia ultracentenaria dei biancorossi???
    Si ama l'Athletic per ciò che rappresenta, per la sua filosofia, per la sua storia, per la forte radicalizzazione nel tessuto sociale della città di Bilbao. Ogni tifoso, vicino o lontano, si sente orgoglioso di questa squadra non per i risultati raccolti, ma perché da sempre l'Athletic è la massima rappresentazione del calcio nato come sport popolare. I veri padroni della squadra di calcio sono i suoi tifosi, custodi della sua tradizione, amanti della sua storia, non i mercanti che vanno e vendono. Dopo che tutto il mondo calcistico s'è svenduto al Dio denaro, l'Athletic era rimasto l'ultimo sogno romantico di chi ama il calcio, non i calciatori, di chi ama la sostanza e non l'estetica, di chi ama il sudore, non la brillantina e il cerchietto nei capelli.
    NO AL CALCIO MODERNO
    NO ALLA PETRONOR
    NO A MACUA

    P.S.: Gli ideali ti fanno sentire vicini alle persone, molto più di quello che i km o la distanza tra uno spazio virtuale e quello reale lasciano credere. Anch'io ti considero un grande amico ed ho stima di te, come di tutti i leones che sostengono la causa basca.

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  39. utente anonimo30 luglio 2008 11:50

    Ciao Edo, c'è ancora qualcosa da fare oppure dobbiamo solo rassegnarci e sperare che fra tre anni qualcuno ci ripensi?

    Volevo comprare la maglia quest'anno ma a questo punto non lo farò di certo, e credo che come me faranno in molti. Non credi che questo boicottaggio possa servire a far cambiare idea a qualcuno?

    Sperare non costa nulla...

    Andrea

    Ps. Ma quanto sono stronzi con quei sorrisetti sul sito dell'Athletic e pure quelle firme di merda sulla maglia...

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  40. Poi, tra l'altro, guardavo un sondaggio sul sito dell'Athletic: secondo loro la maggioranza dei tifosi è favorevole allo sponsor sulle maglie!!!! Credevo che solo in Italia ci fosse un tale livello di manipolazione...

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  41. EQV: grazie per le bellissime parole. Per quanto riguarda la manipolazione, quella sul sito dell'Athletic è il minimo...pensa che di tutti i giornali che ho consultato ogni gioco (Marca, El Mundo Deportivo, As per gli sportivi, El Correo, Deia e Gara per i baschi) solo Gara ha scritto contro la pubblicità, gli altri erano tutti allineatissimi, così come lo erano i commenti degli utenti (prezzolati o comunque uomini del presidente). Questo qui ha grandi mezzi e fortissimi appoggi, altrimenti non avrebbe osato fare una cosa del genere.

    Andrea: tranquillo, qualcosa si farà. Intanto, per iniziare, il boicottaggio delle nuove maglie mi sembra il minimo. Da Bilbao ci annunciano delle iniziative "quando sarà il momento", sicuramente vi aggiornerò quando sarà deciso di metterle in atto.

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  42. Quoto al 100% il tuo post.
    Non ho mai avuto una predilezione particolare per l' Athletic, ma ne ho sempre aprezzato il valore romantico in un calcio moderno che è sempre più lontano da me.
    la notizia dello sponsor mi ha rabbrividito e la cifra mi è sembrata un insulto ancora più grave.

    Nel mio piccolo, da simpatizzante Gunners, detesto le nuove maglie dell'Arsenal senza le maniche bianche, figurarsi come mi sarei sentito al posto vostro.

    Forza e coraggio e continuate a farvi sentire :)

    Ciao

    Ataru

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  43. grazie del supporto Ataru. Personalmente anche io trovo orrende le nuove maglie dell'Arsenal, uno sfregio alla tradizione Chapmaniana intollerabile. Ma i designer della Nike sanno cosa significano? E' incredibile, disegnano le maglie e non conoscono nemmeno la storia del club per cui lo fanno...

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