giovedì 24 luglio 2008

Athletic in finale alla Morocco Summer Cup.

FAR Rabat: Jarmouki; Fallah (73' Serraj), Kassimi (82' Mossamih), Masasi (46' Erraki), Bendris (64' Omari); Ouchella (64' Kermaj), El Basri (46' Kabli), Keddioui (46' Akeddar), Ouadouch (46' Mrini); Allaoui (46' Merzouk), Mehdi.
Athletic Club: Iraizoz; Iraola, Aitor Ocio, Ustaritz (85' Koikili), Casas; Iturraspe (46' Muñoz), Javi Martínez (46' Gurpegi); Susaeta (46' David López), Yeste (46' Toquero), Gabilondo (46' Del Olmo); Llorente.
Reti: 34' Kaddioui, 42' Llorente.
Arbitro: Ahrach (Marocco).
Sequenza rigori: David López gol, Mrini palo, Gurpegi gol, Erraki fuori, Muñoz gol, Kabli gol, Aitor Ocio gol.

Altra partita assai scialba dei Leoni, a cui sono serviti i rigori per aver ragione dei campioni marocchini del FAR Rabat, apparsi più avanti di condizione ma comunque piuttosto limitati tecnicamente (non va dimenticato, però, che i rosso-nero-verdi avevano battuto Charleroi e Nantes prima di incontrare l'Athletic). Sulle gambe dei biancorossi sta pesando la dura preparazione effettuata sulle spiagge di Isla Canela e francamente sarebbe da pazzi aspettarsi di più dalla squadra in questo momento della stagione. Vanno comunque lodate la garra dei giocatori, bravi a reagire dopo il vantaggio locale, e alcune prestazioni dei singoli, in particolare quelle di Llorente, puntuale in zona gol, e di Iturraspe, che si sta candidando al ruolo di rivelazione del precampionato bilbaino. Caparros sembra stravedere per questo regista di 19 anni e lo ha fatto partire titolare già in due amichevoli su tre, segno che il ragazzo di Abadiño potrebbe compiere quest'anno il percorso che fu di Markel Susaeta nella passata stagione.
Per quanto riguarda la partita, è stata assai brutta e molto lenta, com'è normale che sia a luglio. Il primo tempo ha visto un sostanziale equilibrio tra le due squadre, peraltro ben rispecchiato dal punteggio con cui si sono conclusi i primi 45', mentre nella ripresa l'Athletic si è fatto preferire ma ha trovato sulla sua strada un portiere ispirato. Inevitabili i calci di rigore, durante i quali i Leoni hanno dimostrato maggior freddezza, realizzandone quattro su quattro contro l'unica rete del FAR.
Venerdì alle 21.45 si disputerà la finale della Morocco Summer Cup, nella quale i baschi saranno opposti all'Udinese: un test impegnativo, la prima vera partita "seria" della stagione, che sicuramente ci dirà qualcosa di più sulla consistenza dell'Athletic 2008/2009.

4 commenti:

  1. utente anonimo26 luglio 2008 01:30

    I tuoi idoli hanno appena terminato di spolverare i friulani nella finale.Complimenti!Ancor più per il fatto di essere in formazione rimaneggiata questo è un risultato di cartello,contro una squadra che parteciperà alla prossima Coppa Uefa.Sebbene il tutto vada contestualizzato al fatto che si trattasse di una competizione estiva a carattere amichevole.
    In ogni modo penso sia cambiata l'aria che si respira dalle parti di "Lezama" e si preannunciano tempi migliori per i biancorossi che credo possano navigare in acque più sicure dopo che le mareggiate negli ultimi anni li avevano spinti in alto mare rischiando di affogare nei bassifondi della liga.
    Ho già espresso questo pensiero in un commento ad un post, nel blog di Valentino Tola di cui sono un assiduo frequentatore.
    Ciao;-)
    Vojvoda

    RispondiElimina
  2. utente anonimo26 luglio 2008 11:51

    http://www.youtube.com/watch?v=hYF92zw8lYw

    Il video con il riassunto della Coppa e con i gol della finale. Ottima prova in finale dell'Athletic, asfaltato l'Udinese. Avanti così. Aupa Athletic!

    Braveheart.

    RispondiElimina
  3. utente anonimo26 luglio 2008 12:35

    Arriva la pubblicità sulla maglia. Maledetto Macua

    RispondiElimina
  4. Vojvoda: ciao, sìsì so chi sei ;) In realtà mi sa che loro erano più rimaneggiati di noi, soprattutto perché Caparros ha messo dentro il centrocampo titolare e credo si sia visto, la partita l'abbiamo vinta lì. Concordo con te sul "cambiamento d'aria" nel Botxo, mi sembra che i presupposti per migliorare il discreto piazzamento ci siano tutti: allenatore bravo, buoni giocatori e una mentalità tornata positiva dopo l'infausto biennio di Lamikiz. Speriamo che i Leoni riescano a mostrare l'atteggiamento tenuto ieri anche quando le partite varranno tre punti e non una coppetta estiva.

    Braveheart: grazie per il video, aupa!

    Anonimo: concordo al 100% nel giudizio su Macua. Il post di oggi approfondisce questa notiza tremenda.

    RispondiElimina