sabato 10 gennaio 2009

Andata degli ottavi di Copa del Rey: Osasuna 1-1 Athletic.


Ion Velez marcato stretto da Javier Flaño (foto Eitb24).

Osasuna: Ricardo; Javier Flaño, Sergio, Josetxo, Monreal; Vadocz, Nekounam; Juanfran (65' Delporte), Ezquerro (65' Pandiani), Masoud; Portillo (86' Sunny).
Athletic: Iraizoz; Iraola, Aitor Ocio (74' Etxeita), Amorebieta, Balenziaga; Susaeta, Gurpegui (67' Orbaiz), Javi Martínez, Gabilondo; Ion Vélez (54' Toquero), Llorente.
Reti: 82' Pandiani, 92' Llorente.
Arbitro: Álvarez Izquierdo (Comité Catalán).

Un derby brutto per un pareggio che, tutto sommato, tanto male non è. L'Athletic ha ottenuto ciò che voleva, un gol fuori casa per poter gestire il ritorno tra le mura amiche del San Mamés, e lo ha fatto con una conduzione di gara oculata, tesa più al risparmio delle energie in vista di domenica (c'è l'Atletico da affrontare al Calderon) che al tentativo di fare la partita, un'opzione alla portata dei Leoni vista la pochezza attuale della compagine navarra. Viene da chiedersi il motivo per il quale Caparros continui ad insistere sempre e comunque su un lotto di 15 giocatori e ignori palesemente altri elementi fin qui mai visti: Armando, Koikili (che comunque giocherà in Liga per la squalifica di Balenziaga), Muñoz, Del Olmo e Iñigo Velez sono così impresentabili da non meritare nemmeno pochi minuti in Coppa? E che dire di Iturraspe, praticamente sparito dal giro della prima squadra, e di Isma Lopez, annunciato ogni volta a un passo dall'esordio eppure sempre coi cachorros? Capisco che Jokin voglia andare avanti nella competizione di cui l'Athletic è primatista di vittorie, eppure non vedo il motivo di sfiancare i titolari sul campo semi-ghiacciato del Reyno de Navarra, contro una squadra scarsa e piena di picchiatori, proprio alla vigilia di una sfida sentita come quella di domenica. Se la situazione è questa, credo che alcuni elementi della rosa saranno ceduti, adesso oppure a giugno (si parla di uno scambio Del Olmo+Iñigo per la stellina dell'Alaves Oscar de Marcos), ma l'ostracismo di Caparros verso determinati giocatori dovrebbe far riflettere a lungo sulla distanza che attualmente intercorre tra la guida tecnica e la dirigenza della squadra biancorossa.
Tornando al match di ieri, c'è ben poco da dire: non aiutate dal terreno di gioco, le due formazioni hanno dato vita a un derby fiacco, povero di contenuti tecnici ma assai ricco di eccessivo agonismo e di falli più o meno violenti, molti dei quali di marca navarra. Dopo un primo tempo praticamente senza occasioni da gol (da segnalare solo un clamoroso fallo da rigore di Sergio ai danni di Susaeta e un tiro da distanza ravvicinata di Nekounam), nella ripresa l'Osasuna ha alzato il ritmo e, complice l'uscita di Gurpegi per un Orbaiz claudicante, ha preso possesso del centrocampo ed ha creato alcune azioni pericolose, sfociate nel gol di Pandiani all'82; molto bravo nell'occasione El Rifle, un cobra che in area di rigore è sempre prontissimo a scattare e mordere, che ha realizzato deviando la sponda di un compagno con un tocco furbo di esterno sinistro, effettuato dando le spalle alla porta. Sembrava fatta per i padroni di casa, ma proprio all'ultimo secondo Iraola, che aveva fallito a inizio secondo tempo un'occasione clamorosa, ha centrato in area dalla destra e Llorente ha insaccato dopo la respinta di Ricardo su una prima conclusione di Toquero, attaccante dalle movenze poco aggraziate e tuttavia piuttosto efficace negli ultimi metri. Risultato finale di 1-1 e tra una settimana all'Athletic basterà un pareggio a reti inviolate per qualificarsi. Da segnalare la bella prestazione di Susaeta, brillante e volitivo, ancora una volta il migliore tra i biancorossi.

8 commenti:

  1. utente anonimo9 gennaio 2009 19:10

    Beh dai, siamo a metà dell'opera; un seppur minimo vantaggio ora è dalla parte nostra, basta evitare suicidi al ritorno e possiamo tornare ai quarti come l'anno scorso. E lì ce la si gioca.

    A proposito, l'accoppiamento dei quarti è già deciso o si procederà a sorteggio dopo gli ottavi?

    Braveheart.

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  2. Credo che sia da sorteggiare, non ho trovato nulla di possibili accoppiamenti già fatti sui giornali spagnoli.

    Comunque se perdiamo in casa contro questi scarponi meritiamo di uscire dall Coppa, l'Osasuna è senza dubbio la squadra più scandalosa della Liga in rapporto ai giocatori che ha.

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  3. utente anonimo11 gennaio 2009 19:45

    scandoloso erano i 70 euro al sadar

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  4. utente anonimo11 gennaio 2009 20:02

    Sto godendo come un riccio eheheh! :)
    Grande Athletic, che orgoglio al Calderon, una vittoria strameritata molto più di quanto non possa dire il risultato con un solo gol di scarto. Non vedo l'ora di leggere il tuo post sulla partita!

    Braveheart.

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  5. utente anonimo11 gennaio 2009 20:06

    Che goduria...............sbancata la capitale anche se non era il real!!!!!! FORZA ATHLETIC filippo(to)

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  6. utente anonimo11 gennaio 2009 20:08

    Fernando Llorente pallone d'oro!!!!!!

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  7. utente anonimo12 gennaio 2009 20:25

    Ho poi trovato sul sito ufficiale dell'Athletic l'accoppiamento per gli eventuali quarti di finale. La vincente tra Osasuna e Athletic (giovedì sera il ritorno) incontrerà la vincente tra Sporting e Valladolid; all'andata ha vinto in casa lo Sporting 3-1 (il gol che tiene acceso il lumicino delle speranze ospiti è arrivato proprio a un minuto dallo scadere); il Valladolid, che ha i nostri stessi punti in classifica, nel girone d'andata è stato battuto al San Mames 2-0 (prima vittoria stagionale per l'Athletic alla terza giornata), mentre lo Sporting, un punto in più in graduatoria, è stato regolato dall'Athletic sempre tra le mura amiche con un secco 3-0.

    Braveheart.

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  8. 70 euro al Sadar, con quel freddo e quel terreno? Roba da matti...

    La goduria vedo che è stata parecchia, com'era giusto che fosse! Oddio, Llorente da pallone d'oro non è, ma io mi accontento che continui così.

    Braveheart: grazie della ricerca. Di certo se dovessimo passare ai quarti non troveremmo un avversario particolarmente tosto...

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