sabato 24 gennaio 2009

Andata dei quarti di Copa del Rey: Athletic 0-0 Sporting.


Il rigore calciato da Llorente se ne va oltre il palo alla sinistra del portiere (foto Athcletic-club.net).

Athletic Club Bilbao: Iraizoz; Iraola, Ocio, Amorebieta, Koikili; Susaeta (58' Etxeberria), Orbaiz, Javi Martínez (76' Gurpegui), Gabilondo (46' David Lóp ez); Ion Vélez, Llorente.
Real Sporting de Gijón: Sergio Sánchez; Sastre, Neru, Iván Hernández, José Angel; Diego Camacho, Michel; Omar (77' Pedro), Lora (69' Kike Mateo), Diego Castro (86' Raúl Cámara); Barral.
Arbitro: Medina Cantalejo (Colegio andaluz).

Non è stata la partita che speravamo, poco ma sicuro. Un Athletic dimesso, che è sembato quasi frenato psicologicamente, non è infatti mai riuscito a imporre il proprio ritmo e il proprio gioco ad uno Sporting che ha invece fornito un'ottima prova, anche in virtù della presenza nella formazione di molte riserve. La scelta di Manolo Preciado non è stata condivisa da Caparros, il quale ha schierato i titolari senza però ricavarne granché; sono stati anzi parecchi i giocatori piuttosto sottotono e non è peregrino immaginare che molti di loro, di fronte al primo match veramente ricco di aspettative in carriera, siano scesi in campo un po' bloccati. E' difficile spiegare in altro modo i 90 minuti senza mordente, con pochissime idee (è purtroppo riapparso il monoschema "palla a Llorente e speriamo bene") e in cui i biancorossi non sono quasi mai riusciti a spaventare Sergio Sanchez, subendo al contrario l'azione degli asturiani che più volte hanno chiamato Iraizoz ad intervenire, soprattutto nella prima frazione. Confermando l'impressione che non fosse serata, l'Athletic è anche riuscito a sprecare un rigore con Llorente, un penalty peraltro regalato senza mezzi termini da Medina Cantalejo, che ha visto gli estremi per la massima punizione laddove c'era al massimo una mezza spinta assolutamente veniale; il numero 9 ha però spento sul nascere le polemiche (già si sentivano i soliti discorsi su Villar) spedendo il pallone fuori e coronando così una prestazione altamente insufficiente. Il rigore sbagliato da Nando ha ulteriormente inibito i bilbaini, salvati più volte dal loro portiere in chiusura di tempo. Nella ripresa lo Sporting è calato e i Leoni hanno leggermente alzato il baricentro, senza che questo riuscisse comunque a produrre delle serie occasioni da gol. Lo 0-0 iniziale non si è mai schiodato e forse, in fondo, il risultato è una delle pochissime cose da salvare di questa pallida esibizione dei biancorossi. Non prendere gol in casa, soprattutto quando si è inferiori all'avversario, è già qualcosa, anche se personalmente temo molto lo Sporting versione-Molinon, squadra che segna molto e che vince spesso tra le mura amiche. Appuntamento a mercoledì, dunque, per la partita pià importante della stagione, almeno fin qui.

2 commenti:

  1. utente anonimo25 gennaio 2009 13:22

    Beh dai alla fine salviamo il pareggio e il non aver preso gol in casa, in effetti è stata una partita difficile e giocata meglio dallo Sporting. L'errore dal dischetto di Llorente stronca sul nascere eventuali polemiche per il rigore.

    Oggi trasferta contro l'Almeria: agli squalificati Aitor Ocio e Javi Martinez, tra gli indisponibili di oggi si aggiungono anche Ion Velez e soprattutto Iraola e Llorente. A questi tre Caparros ha dato un turno di riposo, il che fa capire quanto conti in settimana il ritorno di Copa a Xixon.

    Braveheart.

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  2. utente anonimo25 gennaio 2009 20:07

    Solo vedendo convocati e formazione si poteva capire l'approccio a questa partita, non ho visto il secondo tempo però almeno il gol della bandiera l'Athletic l'ha fatto. Lo Sporting ne ha presi addirittura cinque. La vera partita abbiamo capito che sarà mercoledì...

    Braveheart.

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