L'ingresso del centro sportivo di Lezama (foto Athletic-club.net).Sabato sera non ho potuto vedere la partita dell'Athletic al Bernabeu e, data l'importanza del match, ho deciso di evitare di commentarlo basandomi solo sui resoconti giornalistici e sui video delle azioni principali, come faccio quando non riesco a seguire un incontro. Vorrei comunque sottolineare l'ennesima espulsione dubbia verificatasi contro le merengues (chi ha visto il fallo di mano di Amorebieta sa di cosa parlo), nonché elogiare il carattere dei Leoni che hanno resistito con l'uomo in meno fino a un quarto d'ora dalla fine. Se il carattere visto a Madrid fosse stato messo in campo anche in altre occasioni, la squadra adesso sarebbe ben più in alto dell'ottavo posto...
Data l'assenza dell'articolo su Real-Athletic, colgo l'occasione per pubblicare il pezzo che avevo promesso sullo stato dell'arte delle giovanili biancorosse. Ecco a voi, ruolo per ruolo, le maggiori promesse e le potenziali stelle che si stanno formando nella struttura di Lezama.
P.S. Ringrazio Javi, curatore del blog La cantera de Lezama, per la preziosissima consulenza, senza la quale questo post sarebbe stato assai meno corretto e approfondito.Portieri: è il reparto probabilmente meno fornito, anche se non mancano gli elementi interessanti. La maggior promessa è senza dubbio
Raul, ventiduenne di Bilbao dal grande fisico (1,96 m per 88 kg) e dai riflessi eccezionali. Dopo una stagione trascorsa al Conquense, quest'anno è stato nuovamente ceduto in prestito, stavolta al Granada, e pur non essendo titolare ha ben figurato quando è stato chiamato in causa; ottimo sui palloni alti e nell'uno contro uno, è anche molto bravo di piede ed è sempre sicuro tra i pali. Con l'addio al calcio di Armando alle porte, potrebbe rientrare alla base e trovare spazio in prima squadra come vice-Iraizoz. Nelle file del Baskonia, la terza squadra dell'Athletic, milita invece
Aitor Fernandez, nel giro dell'under-19 spagnola. Fisicamente non è molto dotato (1,82 m per 70 kg), tuttavia risaltano la sua agilità e il suo ottimo senso della posizione. Quarto portiere quest'anno (Caparros lo ha fatto anche inserire nella lista di Coppa UEFA), nella prossima stagione difenderà la porta del Bilbao Athletic in modo da maturare ulteriormente. Infine è opportuno citare il 17enne
Urtzi Erleaga, portiere del Juvenil che si è segnalato negli ultimi mesi come giocatore di ottima prospettiva; le sue buone prestazioni lo hanno portato all'attenzione dei tecnici dell'under-17 della Spagna, anche se non parteciperà al campionao europeo di categoria. Poche possibilità di farsi luce in prima squadra per
Iago, portiere del Bilbao Athletic,
Iturrioz e
Larruskain.
Difensori: il nome su cui si concentrano le attenzioni degli addetti ai lavori è sicuramente quello di Jonas
Ramalho, che già quest'anno è stato in procinto di debuttare in Liga con l'Athletic. Il 17enne di Barakaldo (e di origini africane), che si è diviso in questa stagione tra Juvenil e Bilbao Athletic, è il capitano dell'under-17 spagnola ed è uno dei difensori iberici di categoria giovanile attualmente più seguiti. Aldilà dell'aspetto "folkloristico" del giocatore, che potrebbe diventare il primo giocatore di colore nella storia dei Leoni, si tratta di un elemento fisicamente non comune, di buon livello tecnico e dotato di un senso tattico straordinario che gli permette di giocare centale, terzino e anche mediano. Una potenziale stella, dunque, che già dalla prossima
temporada potrebbe fare capolino in prima squadra. Un gradino sotto a Jonas, ma comunque di grande interesse, si trova una batteria di giovani promesse di cui si parla già da tempo. Nello Juvenil giocano Enric
Saborit e Jon
Aurtenetxe: il primo, di madre basca ma nativo di Barcellona, è un terzino sinistro con grandi capacità offensive, mentre il secondo, che ha già esordito con i "grandi" contro il Werder Brema in UEFA, può essere schierato come laterale mancino o da centrale, ruolo in cui i notevoli mezzi fisici e le spiccate doti difensive dovrebbero risaltare al meglio. Occhio anche ad Ander
Agüeros, classe '90 attualmente in prestito allo Zalla, centrale molto alto, rapido e difensivamente attrezzato. Nelle file del Baskonia spicca
Unai Medina, terzino destro veloce e potente, mentre i migliori difensori del Bilbao Athletic sono Eneko
Boveda e Mikel
Santamaria. Boveda, che conta già 3 presenze con la prima squadra, è un altro laterale destro tecnicamente adeguato per dare un buon cambio a Iraola, mentre Santamaria, 23enne di Pamplona, è un centrale molto promettente. Secondo Javi, che come dicevo in apertura ha fattivamente collaborato a questo post, Ramalho e Saborit sono i due elementi con maggiori possibilità di trovare spazio nella rosa dell'Athletic a breve termine.
Centrocampisti: la mediana è il reparto probabilmente più coperto, con molti giocatori interessanti dallo Juvenil al Bilbao Athletic. Tra i più giovani l'elemento di maggior talento è Iñigo
Ruiz de Galarreta, considerato da più parti come la "perla" della cantera di Lezama. Classico regista di centrocampo, il 17enne guipuzcoano possiede grande classe e visione di gioco, anche se per il momento è un po' frenato da un fisico assai minuto; cercato l'anno scorso dal Real Madrid, ha lasciato più di una perplessità la sua esclusione dalla rosa della Spagna under-17 che a breve sarà impegnata nell'Europeo di categoria. Secondo Javi può essere paragonato, per modo di giocare, a Xavi del Barcellona, fatte ovviamente le debite proporzioni. Altri giovanissimi da seguire sono Iker
Guarrotxena, ala destra che Caparros fece aggregare al ritiro precampionato due anni fa, il centrocampista difensivo Iñigo
Eguaras e il trequartista Nestor
Salinas, molto tecnico nonostante l'altezza notevole (1,85 m). Diversi i centrocampisti di prospettiva che giocano (o hanno iniziato la stagione) nel Baskonia: Diego
Royo, interdittore o jolly difensivo che ha fatto parte dell'under-19 spagnola, Erik
Moran, regista di buon tocco e ottima visione di gioco (Javi ha proposto il paragone con Busquets), la mezzapunta Ivan
Miñes (15 gol l'anno scorso in categoria giovanile) e il mediano Gorka
Eraña. Gli elementi di maggior spicco si trovano tuttavia nel Bilbao Athletic.
Iñigo Perez, centrale o esterno sinistro, è stato più volte convocato da Caparros e conta cinque presenze totali in prima squadra; è un giocatore ordinato, molto valido tecnicamente e con un mancino fantastico, specie nell'esecuzione dei calci piazzati. Due i
pivotes interessanti, Javier
Eraso e soprattutto Galder
Cerrajeria (a detta di molti, il migliore della stagione dei
cachorros), mentre tra le mezzepunte si segnalano Adrien
Goñi, che l'anno scorso esordì in Liga a Gijon, Isaac
Aketxe (esordio per lui contro il Villarreal, nel girone di andata) e il 21enne Imanol
Mentxaka, trequartista tecnicamente squisito e molto difficile da fermare quando parte in dribbling.
Attaccanti: ecco i giocatori che più facilmente solleticano la fantasia degli appassionati. Il vivaio dell'Athletic, va detto, presenta in questo reparto diversi elementi di buona caratura, a partire da quell'
Ismael Lopez cui dedicai un
post due anni fa ma che finora, purtroppo, non ha mantenuto le promesse, nonostante le sue ottime qualità continuino a farne un possibile giocatore capace di essere protagonista in Primera (forse un prestito a una squadra di Segunda potrebbe accelerarne la crescita). Allo stato attuale delle cose, le maggiori speranze sono riposte in
Guillermo Fernandez, 16enne bilbaino che ha esordito quest'anno nel Bilbao Athletic (più precoci di lui solo Muniain e Ramalho) segnando il gol salvezza contro il Lugo. Fisicamente ben strutturato, è una punta rapida e molto forte nei fondamentali che a Javi ricorda il giovane Fernando Torres. Molto interessante è anche Jon
Etxaniz, classico centravanti-boa forte nel gioco aereo e gran lottatore; la scorsa stagione fu il bomber principale dello Juvenil finalista di Copa, mentre quest'anno ha faticato più del previsto tra Baskonia e Bilbao Athletic, anche se resta indubbiamente uno degli attaccanti da seguire per il futuro. Tra gli altri prodotti della cantera si segnalano poi
Jonxa Vidal nello Juvenil, Daniel
Suarez (ala offensiva/seconda punta dotata di grande velocità e buon senso del gol) nel Baskonia e
Arkaitz nel Bilbao Athletic. Controverso, infine, il caso di Ander
Vitoria, ex nazionale under-17 di cui si sono perse le tracce: gioca da tre stagioni nel Baskonia e potrebbe non rinnovare, anche se ha qualità forse maggiori di alcuni giocatori che lo hanno scavalcato nella scalata verso la prima squadra.