sabato 28 marzo 2009

Alla ricerca dell'attaccante perduto.


Iñigo Diaz de Cerio è da tempo nel mirino dell'Athletic (foto As).

Approfittando del fatto che la Liga è ferma per gli impegni delle nazionali, vorrei recuperare alcune rubriche che non tratto da tempo (i profili, i cachorros), inaugurarne una sul Bilbao Athletic e sulle altre filiali del club e scrivere qualcosa sulle prospettive future della squadra, con particolare riferimento al mercato. Il post di oggi si inserisce in quest'ultimo filone. Nonostante il campionato sia ancora lungo e la posizione dei Leoni resti tutt'altro che definita, con il baratro della retrocessione a sole due lunghezze di distanza, è infatti già possibile tracciare un primo bilancio delle prestazioni dell'Athletic versione 2008/2009, in modo tale da individuare i principali punti deboli che dovranno essere rinforzati in estate. Non c'è bisogno di essere grandissimi esperti per osservare che i numeri più deficitari provengono dal reparto offensivo, ed è dunque del parco attaccanti che intendo occuparmi oggi. Tolto Fernando Llorente, a segno per 12 volte in 25 gare di campionato e per 4 volte in 8 partite di Copa del Rey, gli altri "delanteros" biancorossi hanno quantomeno le polveri bagnate, anche se tale espressione mi sembra francamente eufemistica. Le cifre delle punte parlano chiaro: Ion Velez ha realizzato 4 gol, 2 in Liga e 2 in Coppa, su un totale di 29 presenze; Etxeberria ha racimolato fin qui 2 reti in 16 apparizioni; Toquero, arrivato a gennaio, ha segnato solo contro il Siviglia nella semifinale copera (i suoi gettoni sono 16), mentre Iñigo Velez chiude questa triste graduatoria con uno score degno di un desaparecido, ovvero 5 partite e nessun gol. Numeri che testimoniano della pochezza dell'attacco bilbaino in modo inequivocabile. Il reparto, diciamocelo chiaramente, è uno dei peggiori della Liga per qualità dei suoi componenti, sempre escludendo il fantastico Llorente di quest'anno, ed è impossibile non muovere un preciso atto d'accusa nei confronti di una dirigenza che ha venduto a cuor leggero Aduriz (ma lo sponsor sulla maglia non era stato messo per garantire liquidità?) pensando di poterlo rimpiazzare con Ion Velez o chissà chi altro. Nel calcio, però, non si inventa niente e non è un caso che una punta da 5 gol in Segunda (il succitato Velez), un residuato bellico (Etxeberria), un oggetto misterioso (Iñigo) e un carneade assoluto (Toquero) non siano riusciti a sostituire il mai troppo rimpianto Aritz. Caparros ha provato a rotazione un po' tutti, con l'eccezione di Iñigo che si è trovato chiuso da Llorente (a me, comunque, nel Murcia non era sembrato così scarso), ma i risultati sono sempre stati mediocri; colpa della scarsa qualità tecnica di Velez e Toquero, due che corrono molto e ancor di più sbagliano col pallone tra i piedi, e del declino ormai notorio del Gallo. Per il prossimo anno urgono soluzioni, ma quali? Sappiamo come il bacino basco non brulichi attualmente di grandi attaccanti, dunque i nomi su cui focalizzarsi non sono molti. L'opzione più concreta, al momento, è quella dell'attaccante della Real Sociedad Iñigo Diaz de Cerio, che non sembra intenzionato a rinnovare il suo contratto in scadenza a giugno. Iñigol, come viene chiamato con poca fantasia dai tifosi txuri-urdin, è un classico finalizzatore d'area di rigore: poco appariscente, tecnicamente solo discreto, non è un centravanti di manovra e partecipa raramente al gioco della squadra, tuttavia possiede un innato fiuto del gol, quella rara capacità di saper concretizzare la prima palla utile che gli capita all'interno di una partita. Nonostante la giovane età (compirà 25 anni a maggio) ha già dimostrato di saper giocare e segnare in qualsiasi campionato, giacché somma la bellezza di 68 gol con la Real Sociedad tra Segunda B, Segunda e Primera. E' stato capocannoniere con 26 reti del campionato 2005/06 di Segunda B, ha segnato 7 volte in Liga la stagione successiva, conclusasi con la retrocessione dei donostiarri, ed è poi sceso nella serie cadetta coi txuri-urdin, realizzando 16 centri il primo anno e 4 in 11 partite nel toneo attuale. L'unica incognita sul suo acquisto riguarda il bruttissimo infortunio che gli è occorso a novembre e dal quale si sta ancora riprendendo, una frattura di tibia e perone causata da un pauroso scontro col portiere dell'Eibar Zigor; un giocatore con le sue caratteristiche non dovrebbe risentire più di tanto dei postumi di una lesione del genere, tuttavia i dubbi ci sono e hanno fatto momentaneamente arenare una trattativa che sembrava già in porto. In realtà, alternative a Diaz de Cerio di fatto non esistono. Qualche nome c'è, ma si tratta o di giocatori che devono ancora confermarsi (Agirretxe, Kike Sola) o di giocatori il cui arrivo a Bilbao è impensabile (Joseba Llorente, il cavallo di ritorno Aduriz). Negli ultimi giorni è però spuntato un nuovo obiettivo dell'Athletic: è Jorge Galan, attaccante dell'Osasuna Promesas (la seconda squadra dei navarri), a segno già 14 volte in un torneo difficile come la Segunda B. 20 anni, fisico minuto (1,73 m per 72 kg), Galan è un attaccante tutto mancino molto rapido ed estroso, in possesso di un'ottima tecnica e di uno spiccato senso della porta. La sua clausola di rescissione è di 6 milioni di euro, ma raddoppierebbe se il ragazzo dovesse esordire con la prima squadra (Camacho lo fa allenare spesso con i suoi): una bella cifra per un ventenne, di certo una somma al di fuori delle capacità economiche dell'Athletic.
Cosa farei se fossi un dirigente biancorosso? Innanzi tutto, taglierei due tra Ion Velez, Iñigo e Toquero, con preferenza per i primi due, visto che Toquero è il più fastidioso in fase di pressing e sa regalare assist niente male; prenderei subito Diaz de Cerio a parametro zero, quindi promuoverei almeno uno tra Isma Lopez e Iker Munian (su cui al più presto scriverò un pezzo), dando la precedenza al primo per la maggiore età e la conseguente esperienza in più. Mi sembra il percorso più logico da attuare per coniugare l'arricchimento sotto il profilo tecnico alla valorizzazione dei giovani della cantera. Sarà così? Lo spero, anche se l'attuale dirigenza ci ha abituato alle decisioni più strane...

7 commenti:

  1. utente anonimo28 marzo 2009 12:32

    Joseba Llorente andava preso un paio d'anni fa, quando già aveva fatto vedere qualcosa e forse sarebbe anche venuto. Dispiace, perché sta facendo davvero bene.
    andrea

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  2. Andrea, su Llorente con me sfondi una porta aperta. Già nel 2005 scrivevo un profilo su di lui (http://athleticclubbilbao.splinder.com/post/4879687) in cui caldeggiavo l'acquisto del giocatore allora in forza all'Eibar, ritenendolo uno dei pochi attaccanti validi nel panorama basco. Andava preso prima che andasse al Valladolid, perchè una volta sbarcato in Primera altre squadre hanno messo gli occhi su di lui e, a quel punto, le sue radici errealiste hanno prevalso (infatti ha rifutato l'Athletic proprio per ragioni di tifo).

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  3. Ciao edo , secondo me quei 3 pipponi di attacanti rimangono anche il prossimo anno, vogliamo scomettere ? ciao, Edobarrieta1983

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  4. Speriamo di no, Edobarrieta...che Inigo Velez venga ceduto è quasi certo, speriamo almeno che prendano Diaz de Cerio.

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  5. utente anonimo4 aprile 2009 22:55

    E andiamo! :)

    Piattone destro di precisione chirurgica di Javi Martinez a cinque minuti dalla fine! Dopo che il Mallorca aveva rimontato il vantaggio iniziale bilbaino di Yeste su rigore e aveva da poco sfiorato anche il sorpasso (salvataggio sulla linea di porta di un nostro difensore su colpo di testa a botta sicura)...

    Passato il Tourmalet, l'Athletic con gli avversari alla sua portata riprende a giocarsela tranquillamente e porta a casa i primi tre importanti punti (e questo era quello che contava) di questo rush finale. Che grinta e che voglia che continuano ad avere questi ragazzi anche nelle difficoltà.

    Volevo chiedere ad Edo: si sa qualcosa della sede della finale di Coppa del Re, dei biglietti e in generale della logistica? Grazie mille!

    Braveheart.

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  6. Più che di grinta e di voglia parlerei della prestazione di Culovic, famoso giocatore che ogni tanto spunta anche a Bilbao, per fortuna ;)

    E' stato confermato che la finale sarà a Valencia e i biglietti sono già esauriti, d'altra parte ce n'erano a disposizione circa 20.000 a fronte di 50.000 richieste. L'Athletic ha allestito alcuni maxischermi a Bilbao (esauriti i posti al San Mamés, dove ce n'è uno) e dovrebbe approntare un'area per i tifosi senza biglietto che andranno a Valencia e che si stimano essere sui 25.000.

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  7. utente anonimo10 aprile 2009 20:18

    Beh da quando ha rescisso il contratto con la squadra italiana a tinte rossonere, Kulovic si aggira da varie parti in giro per l'Europa, anche se a Bilbao lo si è sempre visto raramente... per una volta ben venga anche lui, la fortuna aiuta comunque gli audaci.

    Grazie per le info sulla finale! ;)

    Braveheart.

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