martedì 17 aprile 2007

30a giornata: Athletic 2-1 Espanyol.

Athletic Club: Aranzubia; Expósito, Prieto, Sarriegi, Amorebieta (65' Yeste); Garmendia (46' Urzaiz,), Iraola, Murillo, Gabilondo (71' Iturriaga); Etxeberria, Aduriz.
RCD Espanyol:
Kameni; Velasco, Jarque, Lacruz, David García (63' Torrejón); Rufete (81' De la Peña), Eduardo Costa, Jonatas, Moha; Coro, Pandiani (72' Luis García).
Reti: 3' Jonatas, 62' e 78' Urzaiz.
Arbitro: Rodriguez Santiago (Colegio Castellano-leonés).

Quando, al minuto numero 3, Jonatas ha visto Aranzubia piazzato malissimo e lo ha beffato con un tiro secco e angolato da centrocampo, mi sono sentito con un piede in Segunda. Perdere in casa contro una squadra tranquilla, senza ambizioni di classifica e per di più reduce dall'impegno europeo con il Benfica mi sembrava una sentenza di condanna a morte (e, visti i risultati delle altre squadre in lotta per non retrocedere, lo sarebbe stata). Il grande cuore e l'orgoglio dei nostri, tuttavia, sono venuti fuori di prepotenza e ancora una volta dobbiamo ringraziare un rappresentate della vecchia guardia, in questo caso Urzaiz, se siamo riusciti a venire a capo di un match che si era messo malissimo. Questo Athletic, nonostante sia una delle squadre dall'età media più bassa della Liga, se è ancora a galla lo deve soprattutto ai senatori della squadra (Etxebe, svegliatosi nel momento clou della stagione, Isma, Iraola, che nonostante la giovane età è già un veterano); sicuramente è logico che le reclute si aggrappino all'esperienza dei guerrieri dalle mille cicatrici, ma non dimentichiamoci che fra poco questi filibustieri smetteranno, e allora forse saranno dolori veri, se i ragazzini non matureranno in fretta. Venendo alla gara, nel primo tempo un Espanyol rimaneggiato, ma comunque in grado di proporre un buon calcio, domina letteralmente il match; la squadra di Valverde, mai così rimpianto in riva al Nervion, dopo il vantaggio controlla in scioltezza, sfiorando il colpo del ko con Pandiani (grande Dani sulla sua conclusione a botta sicura) e lasciando all'Athletic solo un paio di occasioni sporadiche, anche se il palo colto al volo da Aduriz alimenta non pochi rimpianti. Mané si rende conto che l'assetto della squadra, con Garmendia fuori dal gioco a destra, non è quello ottimale e cambia: dentro Urzaiz per il giovane numero 8, Etxebe viene spostato sulla fascia e l'Athletic attacca con due punte di ruolo, Isma e Aduriz. L'Espanyol ricomincia come aveva concluso e Coro si invola in contropiede verso Aranzubia, ma Amorebieta è prodigioso nel recuperare l'avversario e sporcargli il pallone in corner. La fiammata dei catalani è solo un fuoco di paglia, perchè l'assetto dell'Athletic, più logico, costringe nella loro metà campo i biancoblù e mette grande pressione ai loro difensori, che adesso devono guardarsi dalle terribili spizzate dell'ariete tudelano. Dopo un occasione per Aduriz, che riceve da Urzaiz ma trova la pronta uscita di Kameni, ecco il pari: Iraola mette una punzione tagliata sul primo palo, Isma si muove da par suo, svetta in anticipo e brucia tutti per l'1-1. L'Athletic ci crede, il San Mamés diventa una bolgia pazzesca e l'Espanyol, tranne un break di Coro stoppato da Aranzubia, non riesce più a mettere la testa fuori dalla propria metà campo. Quando Yeste va a battere una punizione sulla trequarti sinistra, lo stadio trattiene il respiro...Urzaiz (partito in posizione di fuorigioco) va altissimo e schiaccia da par suo il pallone del 2-1 alle spalle di Kameni. Il numero 10 potrebbe fare il 3-1, ma la sua volee mancina, deliziosa, esce di pochissimo alla sinistra del portiere camerunense. La beffa, però, è in agguato e quasi riesce a Jarque, che al 90' incorna un pallone vagante in area e lo indirizza sotto l'incrocio: sembra gol, Dani però non è di questo parere e riscatta l'errore iniziale con un colpo di reni incredibile, andando a togliere dal sacco il 2-2 e soffocando sul nascere l'urlo di gioia del giocatore catalano, costretto a guardare incredulo il miracolo del nostro portierone. Finisce dunque 2-1 e i tre punti sono davvero fondamentali in una giornata nella quale vincono quasi tutte le squadre in coda, tranne Betis e Levante. BETI AUPA ATHLETIC!

4 commenti:

  1. utente anonimo18 aprile 2007 00:09

    mila esker. oso web orrialde ona.
    zale oso garrantzitsuak zarete.

    mil gracias, gran pagina para un gran equipo. sois grandes!!

    aupa athletic!! beti zurekin!!!

    este año nos salvamos seguro. a seguir dando el callo la ostia.

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  2. Eskerrik asko! Beti aupa Leones!

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  3. utente anonimo19 aprile 2007 18:04

    Scusa come faccio a contattatti dovrei chiederti un info ciao

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  4. Puoi mandarmi una mail a questo indirizzo:

    ezquerro@katamail.com

    Ciao!

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