lunedì 25 agosto 2008

Incredibile: Aduriz al Maiorca!


L'esultanza di Aritz, un'immagine che ormai appartiene all'album dei ricordi...

Una mazzata tra capo e collo, l'ennesima di questa estate balorda. Ecco cos'è stato leggere che Aritz Aduriz, 27enne attaccante in forza all'Athletic da quasi tre anni (ma, ricordiamolo, nato e cresciuto nel vivaio di Lezama), fra una settimana inizierà la Liga con la maglia del Maiorca, a cui è stato venduto per 6 milioni di euro. Economicamente si tratta di una buona operazione, visto che Aduriz venne pagato poco meno di 3 milioni al Valladolid, tuttavia non è di finanza, di plusvalenze e di guadagni più o meno marcati che voglio parlare. Aritz è un giocatore nel pieno della maturità calcistica, generoso in campo, tecnicamente dotato, ottimo contropiedista: un buon attaccante, insomma, di cui da sempre aspetto l'utilizzo in pianta stabile al fianco di Llorente. Sacrificando il numero 23, la società ha pertanto deciso di dare fiducia ad Etxeberria e ai due Velez, una mossa sbagliata per ragioni visibili a tutti. Il Gallo ha già dato, fisicamente è quasi alla frutta e conserva un rapporto conflittuale con il gol, confermato anche in una stagione più che positiva come quella passata; Ion Velez era inadatto alla Primera l'anno scorso e non penso che sia migliorato di molto, anche se aspetto di rivederlo in campo prima di giudicarlo un inetto come feci dodici mesi fa; l'altro Velez, Iñigo, mi piacque abbastanza le pochissime volte in cui l'ho osservato, e tuttavia ci sono i numeri che parlano per lui: una media di 4-5 gol a stagione, di cui solo uno segnato nell'unica annata passata in Prima Divisione. Insomma, sarebbe stato tanto brutto tenersi una punta con una decina di gol in canna, score molto migliorabile se messa in condizioni ottimali per segnare? La giunta, in tutta evidenza, ha deciso che 6 milioni valevano bene il nostro secondo miglior marcatore, l'uomo a cui, non scordiamocelo, dobbiamo buona parte della salvezza nella temporada 2005/06: comprato nel mercato di gennaio, Aritz segnò 6 gol nel girone di ritorno, saltando peraltro due mesi per infortunio, e fece vedere cose egregie nello schema catenaccio+contropiede di Javier Clemente. A parer mio, l'attaccante di San Sebastian avrebbe potuto formare una prolifica coppia con Llorente per molte stagioni a venire, dunque la decisione di cederlo mi pare affrettata, miope e alquanto stupida, se non addirittura sospetta. Una squadra con un bacino d'acquisto così risicato come l'Athletic non cede uno dei suoi giocatori migliori così a cuor leggero, tenendo al suo posto un vecchio, uno scarpone e un oggetto misterioso; da un po' di tempo a questa parte capitano cose strane, nel Botxo, e tutto ciò comincia a non andarmi a genio.
Intanto salutiamo un altro Leone nel cuore, come Luis Prieto (a proposito: ottima scelta quella di cederlo, visto che adesso abbiamo in rosa tre centrali e stop), un giocatore di grande temperamento, pieno di grinta e "garra". La speranza, come al solito, è di rivederlo con la nostra maglia, prima o poi. Agur, Aritz!

Per la serie "figure di merda senza speranza", l'Athletic prima ha pareggiato 1-1 con il Conquense, altra squadra di Segunda B (perdendo poi ai rigori il trofeo in palio), quindi ha pensato bene di chiudere il suo precampionato in stile caduta libera facendosi rifilare un rotondo 5-2 dal Valladolid. Un bel viatico per domenica prossima, non c'è che dire... Sarà un'altra stagione di passione? Lo scopriremo presto, intanto vi rimando in settimana ad un lungo post riassuntivo di questa estate che definire oscena è poco.

Real Valladolid: Villar; Pedro López, Baraja, García Calvo, Marcos; Aguirre, Vivar Dorado; Borja, Jonathan Sesma, Víctor; Kike. Nel secondo tempo sono entrati Sergio Asenjo, Óscar Sánchez, Luis Prieto, Jesús Rueda, Ogbeche e Álvaro Rubio.
Athletic Club: Lafuente; Murillo, Aitor Ocio, Amorebieta, Casas; David López, Gurpegui, Javier Martínez, Yeste; Llorente y Garmendia. Nel secondo tempo sono entrati Orbaiz, Susaeta, Etxeberria, Gabilondo e Ion Vélez.
Reti:
16' Kike, 18' e 20' Vivar Dorado, 59' Llorente, 65' Yeste, 80' Vivar Dorado, 89' Baraja (rig.).
Arbitro: González González (Comité castellanoleonés).

15 commenti:

  1. utente anonimo25 agosto 2008 11:06

    Questi sono pazzi !! Adesso EL CORREO, ovviamenet seguendo la direttiva di Macuamerda scriev che è ADURIZ a volersene andare perche' gli fanno un buon contratto !!

    MA A CHI VOLETE PRENDERE PER IL CULO ??

    Cmq pare che quei soldi servano per prendere CASTILLO y DIAZ DE CERIO que cmq verrebbero a parametro zero l'anno prossimo...

    Cmq prendere DE CERIO e dare via ADURIZ non so quanto ci sia di guadagno...

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  2. utente anonimo25 agosto 2008 19:34

    credo comuque che qualcuno arriverà, che sia Diaz de Cerio o Joseba Llorente...così non si può giocare la Liga...


    Alex

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  3. Effettivamente la cessione di Aduriz è una sacrosanta bischerata;settimana scorsa ero in vacanza li e abbiamo visto allenamento al San Mames;squadra così così,speriamo nei soliti noti..ma crediamoci come sempre fino in fondo..molto bello questo spazio sulla squadra..Luca

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  4. Macua sta facendo veramente schifo..dapprima l'accordo con la Petronor e lo sponsor sulla maglia..ora da via uno dei piu forti giocatori della rosa, e per altro ad una concorrente per la medio bassa classifica. Non capisco queste scelte..sono veramente preoccupato per la stagionva a iniziare..anche se ho fiducia che questo sia l'anno buono di Susaeta e Garmendia...ho fiducia in Caparros, non troppa nella società che è in vena di rivoluzioni. A quando l'arrivo di stranieri in maglia biancorossa? Spero mai ma se continuiamo cosi macua non tarderà a proporre anche questa clamorosa soluzione...
    a presto
    Gab..

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  5. Emi mettiti l'anima in pace, Badiola oggi ha dichiarato che stanno lavorando al rinnovo di Diaz de Cerio e Castillo...
    Secondo me de Cerio è più bomber di Aduriz, è il classico predatore d'area che non vedi mai finché non la butta dentro, però Aritz gli è superiore per tecnica e capacità di giocare per la squadra; secondo me, con Llorente, Aduriz e Diaz de Cerio avremmo avuto un attacco ottimo e completo, scambiare gli ultimi due, invece, non ci farebbe fare sostanziali passi in avanti. E comunque, come detto, direi che possiamo scordarci ulteriori acquisti...

    Alex: vedi sopra, in più aggiungo che Joseba Llorente è appena stato comprato dal Villarreal e non vedo perché dovrebbero darcelo. Resta il fatto che il reparto avanzato presenta adesso una falla clamorosa e, come dici tu, è difficile giocare la Liga in questo modo.

    Luca: grazie per la visita e i complimenti, ti invito a passare dal sito dei Leones Italianos, il fan club italiano ufficiale dell'Athletic di cui trovi il link nella colonna a destra. La squadra in effetti non è migliorata, anzi, si poteva fare di più e di meglio per rafforzarla (e invece mi pare che sia stata indebolita).

    Gab: anche io inizio a preoccuparmi seriamente per la stagione che sta per iniziare. Il clima a Bilbao non è sereno e temo una riedizione delle sciagurate stagioni di Mendilibar/Clemente e Sarriugarte/Mané. Sugli stranieri non sarei così catastrofico, non tanto perché confido in Macua, da cui mi aspetto di tutto, ma perché conosco la gente di Bilbao e so come reagirebbe di fronte a uno scempio simile.

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  6. utente anonimo26 agosto 2008 15:02

    Ciao Edo, volevo chiederti, tu che conosci la gente di bilbao, ma la questione dello sponsor non è già abbastanza grave? perchè i bilbaini non reagiscono con clamorose proteste? forse la componente pro sponsor non è poi così esigua? non riesco a credere che una cosa del genere possa essere accettata così supinamente, in maniera così arrendevevole. Buon lavoro e forza ATHLETIC. Dan

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  7. utente anonimo26 agosto 2008 15:49

    Ciao DAN, anticipo EDO nella risposta. Innanzitutto devi sapere che a Bilbao certe cose non si fanno a prescindere. Per dirtene una, l'altra notte qcuno ha sporcato di frasi contro macua lo stadio, e molti si sono indignati che LA CATEDRAL E' SACRA, e che pur appoggiando la protesta, bisogna restare nei limiti dell'educazione del rispetto.
    Sulla pubblicità pesano due fattori : 1. il tutto è stato fatto con la gente al mare. 2. che oramai il contratto è stato siglato, e per 3 anni ci teniamo petroNOr. Ma questo non vuol dire che la gente si sia rassegnata, adesso l'unica cosa da fare è tenere macua per le palle, appena sbaglia dargli addosso. perche' tanto sbaglia, ed ecco qua la vendita di ADURIZ... Lo stanno massacrando, l'altra sera in una diretta televisiva macua ha letteralmente URLATO contro tutti che gli davano addosso, hanno dovuto chiudere i centralini perchè chiamava solo gente per dargli addosso. Circola un sms per Bilbao per organizzare una mega protesta domenica, la Peña ADURIZ ha detto che inonderà di volantini antimacua lo stadio... Persino i giocatori gli danno contro, tanto che orbaiz( uno che cmq farebbe meglio a stare zitto,ndr) ha detto chiaramente ai giornali che non capisce la cessione di ADURIZ.
    Aspettiamo domenica. Anche se resta il problema di fondo, il potere è in mano di macua...

    ciao EMILIANO

    x EDO : hanno dato i numeri di maglia, il 23 a CASAS, ho detto tutto...

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  8. Grazie a Dan per il commento e ad Emi per la risposta precisa e puntuale.

    Ho visto adesso i numeri di maglia: 12 Ion Velez, 23 Casas, 7 Tiko. Abbiamo dato il dorsale a un indesiderato e a due giocatori da terza categoria. C'è da piangere, ragazzi...

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  9. utente anonimo26 agosto 2008 20:57

    Grazie per le delucidazioni, Emiliano; ma nessuno mi convincerà che il fattore "decisione presa in estate, con la gente al mare", possa giustificare una tiepida presa di posizione (rimane una modesta e personalissima impressione). Inoltre, mi si dice: "il contratto è stato sottoscritto, per tre anni c'è poco da fare, ora bisogna colpire Macua negli errori che compierà (vedi cessione di Aduriz)"; ok, d'accordo nell'attaccarlo per questioni di questo tipo, ma non condivido l'impostazione di chi sembra prendere atto del fatto compiuto (parlo sempre dello sponsor) e decide di guardare oltre. Ma perchè non si decide di non recarsi più allo stadio (come potrebbe un presidente che non abbia problemi di igiene mentale non prendere in considerazione il boicottaggio del popolo biancorosso, vi immaginate partite giocate senza pubblico? credo che per questioni come queste, decisioni che mettono in discussione la storia gloriosa, l'essenza di una società, azioni di protesta straordinarie, come l'astensione dallo stadio, vadano portate avanti), oppure o contemporaneamente non comperare la maglia violentata (la protesta con i volantini anti macua la condivido, ovvio, ma dubito sortisca alcun effetto). Scusatemi se insisto con questa questione, magari annoiandovi, ma non riesco a parlare di calcio giocato con questa spada di damocle sulla testa; a costo di sembrare fanatico, monotematico e irrealista questo è il mio pensiero. Ciao a tutti, godetevi gli ultimi scampoli d'estate. AUPA ATHLETIC! Dan

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  10. utente anonimo27 agosto 2008 10:32

    Caro DAN, probabilmente non conosci bene la gente di Bilbao... Lasciare l'ATHLETIC da solo con un San Mames vuoto per colpa di un COGLIONE : NON ESISTE ! Ti ripeto, innanzitutto la "aficion rojiblanca" si distingue anche per certi atteggiamenti che seguono comunque le regole del rispetto e della buona educazione. Non dimenticare che MACUA è stato eletto, l'ATHLETIC non è suo, lui è solo l'attuale amministratore, qualunque atto di protesta deve essere fatto contro di lui non contro l'ATHLETIC in generale, boicottare l'ATHLETIC sarebbe darsi una mazzata sui coglioni. Lo sponsor sulla maglia deve avere ripercussioni contro di lui, la squadra non c'entra. Per quel che riguarda il non comprare più la maglia etc etc, quello è stato già messo in atto, tanto che nei negozi ufficiali la maglia viene venduta senza sponsor, se uno volesse mettere la scritta petroNOr deve sborsare 12 euro di suppplemento.
    La verità di fondo è questa : MACUA sta cercando di sanare le casse del club per quanto possibile, per ottenere maggiori finanziamenti per la costruzione dello stadio per spartiserli con i suoi "amichetti", colpire MACUA significa farlo cadere prima che cio' avvenga, e tutti i soldi da lui investiti nella campagna elettorale andranno in fumo. Questa sarà la GRANDE VITTORIA dell'aficion contro MACUA. Tempo al tempo, ricordando che in mezzo a tutto questo c'è una squdara di calcio che deve lottare per mantenere il suo posto nella storia...

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  11. Concordo anchio con Dan, abbiate pazienza ragazzi ma la storia della gente al mare non mi convince neanche un pò. Mi sembra solo una giustificazione.

    Altra cosa che non mi convince assolutamente è la cessione di Aduriz, stanno arrivando troppi brutti segnali ragazzi..

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  12. utente anonimo28 agosto 2008 03:18

    Cosa significa la storia del 23 a Casas?

    Il 23 è in rosa, iscritto al campionato, vero?
    Lui l'anno scorso è stato escluso ed è rimasto, quindi in che senso è un indesiderato? A livello tecnico o che altro?
    Grazie.
    Alex

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  13. utente anonimo28 agosto 2008 11:00

    LATINOHEAT : hai il diritto di credere quello che vuoi. per quel che mi riguarda puoi anche non crederci, nessun problema. Cosa vuoi che ti dica ? Che hanno vietato l'ingresso allo stadio a quelli di HNT il giorno della presentazione ? A Bilbao nessuno te lo confermerà, ma tutti lo sanno, ed la verità. Il mio testimone di nozze, uno che piange ancora quando si ricorda della GABARRA nel 1984, e che ha pianto il giorno del 2:0 al Levante, nonostante i suoi 50 anni suonati, ha appreso la notizia da me, in quanto in spiaggia con le palle all'aria. Liberissimo di non crederci. Sembra un'assurdità ma è cosi. E' stato un fulmine a ciel sereno...

    x ALEX : purtroppo CASAS farà parte della squadra per la stagione. Indesiderato perchè è SCARSO, ma tanto scarso !!

    EMILIANO

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  14. Latino, sembra strano ma è così. Hanno fatto tutto sottotraccia, nessuno ha fiatato fino a un paio di giorni prima dell'accordo, e puoi ben capire che diventa difficile organizzarsi in un fine settimana estivo. Poi, una volta firmato il contratto, c'è veramente poco da fare, bisogna lottare per far sì che la maglia ritorni immacolata al termine dei 3 anni di sponsorizzazione. A Macua va riconosciuta una cosa: si è mosso benissimo, dal suo punto di vista, ha imparato dal passato e non ha commesso gli errori dei suoi predecessori. Quando Ugartetxe e Lamikiz provarono a mettere la pubblicità la notizia si sparse proprio all'inizio delle trattative, la gente si organizzò (banchetti, volantini, cortei ecc ecc) e la protesta fu così ampia che i due presidenti decisero di non andare avanti. Stavolta la giunta ha fatto in modo che non trapelasse nulla, ha scelto un momento dell'anno con minor copertura mediatica, ha avuto la stampa dalla sua ed è riuscita a tenere nascosta la cosa fino all'ultimo, fregandoci tutti. Lo abbiamo saputo di sabato (noi italiani come loro a Bilbao) e il martedì seguente il contratto era firmato. Se conoscessi i tifosi biancorossi non dubiteresti, te lo assicuro...c'è gente che si taglierebbe una gamba o un braccio per riavere la maglia senza sponsor. Non a casao, come diceva Emi, tuttora la camiseta viene venduta senza scritte e quei poveri coglioni che vogliono il logo petroNOr devono pagare 12 euro in più (contenti loro...), chiaro segnale del fatto che il 99% della gente non comprerebbe mai la maglia insudiciata. Se non ti abbiamo convinto mi dispiace, comunque credimi, le cose sono andate proprio così e non vorrei che altri tifosi italiani dubitassero dei nostri straordinari amici baschi.

    Alex: Casas è un indesiderabile, più che altro. Se la società avesse preso un terzino sinistro decente sarebbe a giocare in Segunda B, dove gli compete, ma si dà il caso che Macua e soci fossero occupati a svendere la nostra storia e non hanno pensato a ripianare un buco nella rosa notevole. Meglio riprendere quello scarpone di Casas (a parer mio il peggior giocatore dell'Athletic nel nuovo millennio) senza spendere un euro e far fare a Caparros le nozze coi fichi secchi.

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  15. utente anonimo31 agosto 2008 01:19

    Questa cessione mi lascia basito. E poi, un pensiero per Ezquerro svincolato (e poi accasatosi all'Osasuna) non lo si poteva fare?

    Braveheart.

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