venerdì 29 maggio 2009

Riassunto delle puntate precedenti.


Ustaritz e Caparros: durissime le parole del difensore verso il tecnico nella conferenza stampa di ieri (foto As).

Nel giorno della finale di Champion's tra Barcellona e Man Utd (a proposito, sentiti complimenti ai neo-campioni blaugrana) la notizia è passata praticamente sotto silenzio, ma ieri è successo qualcosa con pochi precedenti nella storia dell'Athletic: Ustaritz si è presentato ad una conferenza stampa spontanea e ha sparato a zero su Caparros, scoperchiando una situazione ambientale fin qui solo intuibile. L'antefatto è di pochi giorni orsono, quando il 25enne difensore ha comunicato al tecnico di non sentirsi fisicamente pronto per giocare contro l'Atletico e quest'ultimo ha quindi sollevato forti dubbi sulla reale consistenza dei frequenti malanni del giocatore, dubbi sconfessati martedì dalla diagnosi ufficiali dei medici biancorossi che parlava di una rottura muscolare. Ustaritz ha pertanto deciso di presentarsi in sala stampa e, partendo dal suo infortunio, ha tracciato una panoramica tutt'altro che rosea dei suoi rapporti con Jokin, delineando uno scenario fatto di incomprensioni, scarsa considerazione e pochissimo feeling con l'allenatore. Il centrale di Abadiño ha descritto con dovizia di particolari il duro periodo che ha affrontato a causa del semi-ostracismo di Caparros, ha chiesto più rispetto per chi si trova nel club da una vita e ha concluso dicendo che il suo desiderio è continuare a militare nell'Athletic, la sua squadra del cuore, ma che si guarderà intorno qualora le cose non dovessero cambiare. Parole, le sue, che rafforzano l'idea di uno spogliatoio lacerato dalle scelte dell'utrerano che già era emersa dopo l'intervista rilasciata da Muñoz ad "As", nella quale il mediano navarro aveva mostrato stupore e frustrazione per la decisione del tecnico di puntare su un blocco di 14-15 elementi senza lasciare il minimo spazio agli altri componenti della rosa. E la gestione degli uomini è senza dubbio uno dei punti più criticabili del lavoro di Caparros, per il quale molti Leoni praticamente non esistono; da un lato troviamo dunque giocatori ai margini nonostante la lunga militanza nell'Athletic, fin dalle squadre giovanili (Garmendia, Ustaritz, Murillo, lo stesso Etxeberria e soprattutto Gurpegi), e da un altro vi sono i nuovi acquisti utilizzati col contagocce (Muñoz, Del Olmo, Iñigo Velez). Una situazione paradossale, anche perchè gli "scarti" si sono mostrati quasi tutti all'altezza della situazione le poche volte che sono stati chiamati in causa, contribuendo peraltro in modo decisivo al raggiungimento della salvezza anticipata grazie alla vittoria col Betis prima della finale di Copa del Rey (vittoria pesantissima, è bene ricordarlo, senza la quale adesso i bilbaini sarebbero invischiati nella lotta per non retrocedere). Tale situazione ha delle evidenti conseguenze sia dal punto di vista economico, giacchè il valore di questi giocatori (teoricamente da piazzare, visto che l'allenatore non li vede) si è abbassato moltissimo a causa dell'inattività, sia da quello degli equilibri di spogliatoio, anche perchè riguarda elementi di spicco e di grande personalità come Ustaritz e Gurpegi. Premesso che non capisco il motivo di tali ostracismi né, cosa ancor più grave, le ragioni dell'acquisto di calciatori che non hanno mai visto il campo, io mi schiero apertamente dalla parte di Usta, ragazzo splendido e cuore Athletic, e anche di Muñoz, professionista esemplare che non meritava certo il trattamento che gli è stato riservato. Caparros comincia ad assomigliare sempre più alla sua versione nel bienno al Depor, dove ottenne poco e nulla a livello sportivo e, in sovrappiù, spaccò lo spogliatoio con atteggiamenti identici a quelli attuali. Pensare che Ustaritz potrebbe lasciare mentre Jokin ha ancora un altro anno di contratto mi fa venire un gran mal di pancia...
Passiamo ora ad una breve panoramica sulla situazione sportiva e di mercato in casa biancorossa.

Campionato:
la stagione dell'Athletic è finita il 13 maggio a Valencia, dopo il 4-1 rimediato dal Barça nella finale di Coppa. Da quel momento, infatti, la squadra ha tirato i remi in barca e ha incassato due sconfitte su due partite di Liga (1-0 in casa dell'Espanyol e 1-4 al San Mamés contro l'Atletico). Poco male, i Leoni sono già salvi e Caparros sta dando qualche contentino a chi ha giocato meno, anche se non ha evitato di umiliare ulteriormente una bandiera come Gurpegi che è stato schierato da terzino destro (!) contro i colchoneros. L'unico elemento di interesse riguarda il probabile esordio di Muniain domenica al Mestalla; se il 16enne navarro dovesse entrare in campo, diventerebbe il giocatore più giovane ad aver mai indossato la maglia zurigorri, battendo il record del leggendario Piru Gainza.

UEFA: come penso tutti saprete già, l'anno prossimo l'Athletic parteciperà alla Coppa UEFA (io mi rifiuto di chiamarla Europa League, spero che capirete) in virtù del raggiungimento della finale di Copa del Rey, poichè il Barça campione ovviamente sarà impegnato in Champion's. I Leoni giocheranno l'andata del primo turno eliminatorio il 30 luglio (il sorteggio deve ancora essere effettuato), dunque dovranno anticipare la preparazione e il ritiro precampionato, cosa pericolosa per una squadra che presumibilmente dovrà lottare per la permanenza in Primera più che per le posizioni di prestigio. Un'alternativa sarebbe quella di far disputare i primi turni ai giovani del Bilbao Athletic, come fece Mendilibar nell'Intertoto di quattro anni fa, ma resta fuor di dubbio che il club biancorosso rischierà grosso se non si attrezzerà per affrontare al meglio le tre competizioni (Liga, Coppa del Re e UEFA) che dovrà affrontare la prossima stagione. Ci sono esempi a bizzeffe di squadre crollate per non aver retto un impegno su più fronti (mi viene in mente il Celta, per restare in Spagna) e sinceramente tutti noi vorremmo evitare una stagione allucinante come quella succitata di Mendilibar-Clemente. Le dichiarazioni di qualche giorno fa di Toquero ("L'obiettivo per la prossima stagione è la salvezza") non lasciano tuttavia intravedere un futuro tranquillo.

Supercoppa: il primo appuntamento della stagione riguarda come sempre le squadre vincitrici di Liga e Copa, ma non potendosi disputare un incontro tra Barcellona A e Barcellona B sarà ovviamente l'Athletic a contendere ai blaugrana la Supercoppa, che per inciso è anche l'ultimo trofeo vinto dai Leoni nella loro storia. Andata il 16 agosto a Bilbao, ritorno dopo una settimana in Catalogna. Con la formula del doppio scontro siamo già fregati in partenza, per amor di patria dò ai biancorossi l'1% di possibilità di vincere e il resto lo lascio alla fenomenale creatura di Guardiola.

Mercato: è un settore, questo, che ai tifosi dell'Athletic non ha mai dato grandi soddisfazioni a causa della natura stessa del club, ma noi lo sappiamo e non ci lamentiamo, anzi ne siamo orgogliosi. I nomi, al solito, sono pochi e ormai noti: Diaz de Cerio della Real Sociedad, che si libererà a giugno e di cui si aspetta solo la firma, il promettentissimo Ander Herrera del Saragozza (nato a Bilbao ma di casa in Aragona, potrebbe lasciare la Romareda solo se la squadra di Marcelino non riuscisse a salire...molto difficile) e alcuni elementi dell'Osasuna il cui futuro è legato alla permanenza o meno dei navarri in Primera. Ecco però che un paio di giorni fa è emersa la trattativa in corso per Aitor, 33enne centrocampista sinistro o centrale del Recreativo, che sembrerebbe molto vicino al club bilbaino dopo la retrocessione dei suoi. La notizia, devo ammetterlo, più che lasciarmi freddo mi ha sconfortato: va bene che Caparros ha richiesto giocatori di esperienza in vista dei tre fronti su cui i Leoni saranno impegnati, ma mi chiedo cosa potrebbe apportare alla causa un giocatore del tutto ordinario, in avanti con gli anni e con un curriculum tutt'altro che speciale. Tanto varrebbe tenersi Muñoz o Tiko, a parer mio. Se il mercato in entrata non offre altro, quello in uscita potrebbe diventare effervescente nei prossimi giorni. Ai biancorossi migliori (Iraola, Llorente, Javi Martinez) che sono sui taccuini di molti osservatori si aggiungono infatti quegli elementi, più o meno in esubero, di cui ho trattato all'inizio e che dovranno essere piazzati da qualche parte, presumibilmente in prestito - in attesa della scadenza del contratto - perché nessuno vorrà sborsare per giocatori reduci da un'annata di semi-inattività (e qui vanno i miai complimenti ad una dirigenza sempre più lungimirante...). E' comunque indubbio che l'Athletic, oltre ai rinnovi con i suoi calciatori migliori, dovrà assicurarsi anche qualche elemento affidabile e gradito all'allenatore, in modo da non ritrovarsi a fare i conti con situazioni simili a quelle viste quest'anno. Seguiremo gli sviluppi, ma anche dal punto di vista del mercato non mi sembra che ci sia da stare troppo allegri.

13 commenti:

  1. utente anonimo1 giugno 2009 18:41

    Ciao Edo,
    in primis Iker non ha esordito...mah....
    ma una domanda mi sorge spontanea: come mai teniamo caparros?

    ciao

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  2. Ciao,Edo ho visto alcuni giocatori accostati all athletic sul sito del el mundo deportivo( Inaki Bea,Aitor,Barkero,Xabi Prieto) questi eventuali acquisti mi lascerebbero perplesso i primi 3 sono vecchi e non aggiungerebbero nulla in senso di qualità anzi rischierebbero di finire nel anti-turnover attualizzato da caparros in questi 2 anni e fare la fine deii vari munoz,murillo etc..(a questo punto come dici sarebbe meglio tenersi Tiko e compagnia bella) x quanto riguarda Prieto è quello più interessante anche se tu in passato avevi delle perplessità al riguardo.Probabilmente il colpo di mercato sarà Diaz de Cerio.Capitolo cessioni : non capisco molto di spagnolo ma leggendo sempre sulle pagine del sito sembra che Del Olmo non fara piu parte dell athletic x la prossima stagione perche non a raggiunto un tot-presenze che gli avrebbe permesso il rinnovo automatico del contratto, dimmi se sbaglio.Ciao Edobarrieta1983 P.S : ma tu lo cederesti Ustaritz? io preferirei tenerlo in giro di centrali giovani non ce ne sono molti(Forse Mikel San Jose).

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  3. Caparros ha un altro anno di contratto e solo un risultato negativo in Liga avrebbe potuto portare all'esonero.

    Edobarrieta: sto leggendo tantissimi nomi pure io, comunque ti consiglio di non dare peso ai giornali spagnoli, del tutto inattendibili quando parlano di mercato (esattamente come quelli italiani). Oggi As ha raggiunto il massimo della comicità scrivendo che l'Athletic cerca un grandissimo nome, e ha citato in tal senso una rosa di "papabili" comprendente Xabi Alonso, Raúl García, Joseba Llorente e Mikel Arteta...roba da pazzi, pensa te se calciatori che giocano la Champion's possono pensare di venire a Bilbao (Xabi Alonso, J. Llorente e Arteta hanno peraltro detto che mai vestirebbero la nostra maglia in quanto tifosi della Real Sociedad). I nomi che citi li hai commentati benissimo tu stesso, per me nessuno di loro aggiungerebbe nulla, nemmeno Xabi Prieto che non riesce a fare la differenza in Segunda (questione di testa, non di piedi). Dobbiamo essre realisti: non riuaciamo a prendere Ander Herrera o Mikel San José, altro che Xabi Alonso...ora come ora, l'unico sicuro è Diaz de Cerio, che peraltro viene da un infortunio gravissimo e potrebbe non tornare più ai suoi vecchi livelli.
    Capitolo cessioni: non sbagli su Del Olmo, che aveva firmato per un anno con opzione di rinnovo automatico nel caso in cui avesse giocato un certo numero di partite. Non l'ha fatto e Caparros, che poteva decidere di fargli comunque firmare il prolungamento, lo ha cassato; decisione per me errata, Josebita si è visto pochissimo ma ha dimostrato di avere dei numeri, e comunque era l'unica ala decente dopo Susaeta (Gabilondo è un soldatino senza verve, David Lopez non lo sopporto). La gestione scriteriata della rosa da parte di Caparros, poi, fa venire voglia di trasferimento a diversi giocatori, uno su tutti Gurpegi che ha manifestato ai giornali le proprie perplessità sul mister. Dopo Ustaritz, un altro nome "pesante" che si schiera contro l'allenatore, e a questo punto per tenere l'utrerano si rischia di far partire elementi importantissimi. Io Usta lo terrei eccome, mentre Jokin puoi immaginare dove lo manderei...

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  4. utente anonimo4 giugno 2009 00:22

    ciao Edo, in seguito a questo tuo post sono andato sul sito dell'Athletic e ho ascoltato tutte le interviste a riguardo.
    Emblematico per me che Caparros abbia fatto dei discorsi molto "aziendalisti", parlando dei risultati sportivi dell'Athletic che attirerebbero molti investitori baschi etc. Un allenatore sul punto di lasciare non parlerebbe così...
    Sulla questione Ustaritz, solo tre parole, ripetute diverse volte: "Punto y final". Come a mostrare il pugno di ferro perché è certo di rimanere in sella, perciò la permanenza in maglia biancorossa di tante riserve di quest'anno la vedo difficile... Che ne dici?
    Alex

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  5. Ma infatti non c'è il minimo dubbio sulla permanenza di Caparros, Alex, anzi c'è da temere che la società gli offra un prolungamento del contratto in tempi brevi. Purtroppo, come sottolinei tu, questo significa che alcuni giocatori verranno quasi sicuramente ceduti, e tra questi potrebbero esserci Ustaritz e Gurpegi, due biancorossi veri, che si sono pubblicamente schierati contro l'allenatore seguendo l'esempio di Munoz.
    Aldilà dei discorsi sul gioco poverissimo e sui risultati, mi preoccupa moltissimo questa spaccatura evidente tra il tecnico e una parte consistente dello spogliatoio...nelle interviste rilasciate dagli "scontenti" viene tratteggiato un quadro preoccupante, con un allenatore che non dialoga con i giocatori che non vede e che lascia dunque senza spiegazioni coloro che esclude. Una situazione davvero molto simile a quella che lo stesso Caparros creò al Depor, e non a caso a La Coruna non lo ricordano certo con piacere, tutt'altro.
    Sono sempre più convinto che arriveremo prestissimo al punto di rottura, e ho paura che la società difenderà Caparros e inizierà a cedere quei giocatori che sono in attrito con lui, mentre io non ci penseri un attimo a salutare Jokin.

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  6. Ciao Edo,

    volevo proporti uno scambio link. Ho da poco aperto un blog sulla prossima Confederations Cup e mi piacerebbe scambiare con te i nostri indirizzi. Che ne pensi?
    Il mio è: videoconfederationscup2009.blogspot.com

    Fammi sapere!

    Ciao

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  7. utente anonimo9 giugno 2009 22:57

    Edo, hai sentito di qualche movimento di mercato?

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  8. per ora solo voci, ma di concreto c'è poco (e infatti il blog è fermo, inizierò coi pagelloni nei prossimi giorni). Cominciano a farsi insistenti le indiscrezioni sulla possibile partenza di Javi Martinez (lo vogliono Liverpool e Man City, soprattutto, e sembra che siano arrivati a 18 milioni d'offerta), anche perché alla società servono soldi se vuole comprare qualcuno. Sembra che Raul Garcia dell'Atletico sia considerato cedibile dai colchoneros, idem Monreal e Azpilicueta dall'Osasuna (ok per il primo, il secondo arriverebbe solo se Iraola fosse venduto). Di certo per ora non c'è nessuno: Diaz de Cerio non è stato annunciato ufficialmente, Herrera resta a Saragozza al 95% (la promozione degli aragonesi è praticamente certa) mentre Barkero, ahinoi, potrebbe arrivare in sostituzione proprio di Herrera. Una sola news di mercato: Igor Angulo, ala sinistra ed ex grande promessa della cantera, non è stato riscattato dall'Athletic dopo un'ottima stagione in Segunda B; dicono che lo vogliono a Donosti, secondo me potevamo anche riprenderlo, peggio di certa gente che abbiamo sulle fasce non sarà...

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  9. utente anonimo10 giugno 2009 21:18

    ah cmq qualche novità c'è....
    Azpilicueta mi piace molto, magari fanno la fascia lui e Iraola, alternandosi nel salire....
    Javi non deve partire, mai, magari se prendiamo Raul Garcia possiamo cedere altri 3 o 4 per fare un pò di cassa...
    Speriamo bene, vorrei vedere un Athlethic con Llorente, Javi Martinez, Iraola, Azpilicueta,Amorebieta,Susaeta e Raul Garcia, ma penso sia solo un sogno

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  10. utente anonimo11 giugno 2009 10:56

    Ma Raul Garcia nello schema di Caparros dove lo mette ? Al posto di chi ?

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  11. utente anonimo11 giugno 2009 13:00

    la soluzione e' molto semplice....via caparros....cmq lo metterei dietro l'unica punta LLorente, magari potrebbe essere questa la formazione:
    Iraizoz_Azpilicueta,Amorebieta,Ustaitz(?),Balentziaga_Susaeta,Javi MArtinez,Gabilondo(magari avessimo Arteta)_Yeste,Raul Garcia_Llorente....

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  12. utente anonimo11 giugno 2009 16:04

    Ciao Edo, il sito dell'Athletic ha comunicato che Imanol Schiavella non farà parte del Baskonia la prossima stagione.
    Stesso trattamento per Javi Mandaluniz nel Bilbao Athletic; ma questi portieri vengono mandati in prestito a fare esperienza o lasciano la squadra a titolo definitivo?

    Alex

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  13. Vi invito a firmarvi, ragazzi, altrimenti perdo la bussola ;)

    Anonimo #9: difficile che arrivi Azpilicueta se non parte Iraola...Andoni è uno che gioca sempre, se sta bene e se non è squalificato (peraltro si fa ammonire rarissimamente), dunque non credo che a un calciatore di prospettiva come il terzino dell'Osasuna interessi venire all'Athletic per fare panchina. Inoltre tornerà Zubiaurre, reduce da un ottimo campionato in Segunda con l'Elche; non scordiamoci che Iban è stato anche nazionale under 21, se lo recuperiamo potrebbe diventare un elemento importante. Per rispondere anche all'Anonimo #10, Raul Garcia non verrà, mettetevi l'anima in pace: costa molto, è da sole due stagioni a Madrid (troppo poco per bocciarlo) e ha mostrato segnali di ripresa e un bel gioco in questo finale di Liga. L'Atletico non lo cederà, almeno non alle cifre che il club basco vorrebbe spendere, e tra l'altro il giocatore ha dichiarato in passato di non gradire l'Athletic (è osasunista nel midollo); e poi giocherà la Champion's, se permettete le prospettive sono diverse. Parlando di ruoli, è un centrocampista centrale più che un trequartista, un regista molto pulito e ordinato, ottimo per sostituire Orbaiz, ma questa, come detto, è un'ipotesi da fantacalcio. Speriamo che non parta Javi Martinez, corteggiato da vicino da un paio di squadre inglesi...lui ha dichiarato di voler rimanere, ma la dirigenza Macua ci ha già mostrato di poter vendere un giocatore anche contro la sua volontà (vedi Aduriz).

    Anonimo # 11: Arteta è ancora più fantacalcio di Raul Garcia, sempre per i soliti motivi di costo e di tifo (è della Real Sociedad e non può vedere l'Athletic, come Xabi Alonso). La tua formazione mi sembrerebbe azzardata perfino per giocare a Football Manager, con due ali, due trequartisti, una punta e un solo interdittore...già fatichiamo in difesa, così incasseremmo punteggi tennistici! Ad oggi la mia formazione tipo è questa (4-2-3-1): Iraizoz; Iraola, Ustaritz, Amorebieta, Koikili; Gurpegi, Javi Martinez; David Lopez, Yeste, Susaeta; Llorente. Se arrivasse Diaz de Cerio non sarebbe male neppure il 4-4-2, schema che sicuramente Caparros continuerà a proporre l'anno prossimo.

    Alex: sono stati ceduti in via definitiva. Dispiace soprattutto per Schiavella, l'italo-basco, ma la loro avventura con l'Athletic è finita.

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