sabato 30 luglio 2011

Numeri di maglia 2011/2012.


Allenamento a Lezama (foto Deia.com).

È stata resa nota ieri la lista ufficiale dei numeri di maglia dell'Athletic per la prossima stagione (ricordo che in Spagna le rose delle prime squadre sono ristrette a 25 giocatori, ai quali può essere aggiunto un numero illimitato di elementi provenienti dalle squadre B), che riporto di seguito.

1 Iraizoz
2 Toquero
3 Aurtenetxe
4 Ustaritz
5 Amorebieta
6 San José
7 David López
8 Iturraspe
9 Llorente
10 De Marcos
11 Gabilondo
12
13 Raúl
14 Susaeta
15 Iraola
16 Orbaiz
17
18 Gurpegi
19 Muniain
20 Ocio
21 Ander Herrera
22 Castillo
23 Ekiza
24 Javi Martínez
25

26 Igor Martínez
27 Guillermo
28 Ibai Gómez
29 Saborit
30 Aitor Fernández
31 Jonas Ramalho
32 Ruiz de Galarreta

La prima riflessione riguarda i giocatori scartati subito da Bielsa e che non ritenevo del tutto esclusi, come ho avuto modo di scrivere qui un paio di settimane fa; la mia previsione era purtroppo sbagliata e la scelta di non dare una maglia a Koikili, Balenziaga, Zubiaurre, Inigo Perez, Cerrajeria, Diaz de Cerio e Urko Vera è una sentenza definitiva. Non discuto le scelte dell'allenatore, anche perché la sua interpretazione quasi maniacale del proprio lavoro lo avrà sicuramente portato a visionare chissà quante ore di video in modo tale da conoscere i giocatori prima di incontrarli (indicativo, in tal senso, quanto dichiarato da Ibai Gomez, che è rimasto senza parole quando Bielsa ha rivelato una perfetta conoscenza di lui e del suo ruolo in campo quando ci ha parlato per la prima volta a quattr'occhi). Quello che tuttavia non apprezzo è il modo in cui i giocatori scartati vengono trattati a Lezama: si allenano separatamente, in un campo diverso e con orari sfalzati rispetto al resto della squadra, e in pratica non hanno mai avuto una chance per far cambiare idea al mister di Rosario. Una nuova dirigenza e un nuovo corpo tecnico hanno tutto il diritto di tagliare i rami che ritengono secchi, però da un presidente eletto anche per lo slogan "Gure estiloa" (difendiamo lo stile Athletic, in soldoni) mi sarei aspettato un comportamento diverso. Ricordo che mi indignai moltissimo quando a Casas venne negato un dorsal poco prima dell'inizio della Liga, cosa che lo fece rimanere senza squadra fino al mercato invernale; il caso attuale è diverso, perché è stato chiaro che i giocatori non avevano possibilità (anche il sottoscritto l'aveva capito dopo il ritorno della squadra dallo stage di Oliva) e dunque hanno avuto tempo per cercare una nuova sistemazione, tuttavia il trattamento riservato loro dovrebbe essere diverso. Di certo c'è che Bielsa anche in questo aspetto è lontanissimo da Caparros: Jokin accumulava giocatori, anche inutili (emblematica la scorsa stagione, quella dei quattro terzini sinistri), El Loco ha fatto subito capire che intende lavorare con una rosa poco ampia e facilmente integrabile dai giovani più promettenti. Maggiori informazioni sulla situazione degli elementi scartati nella sezione Mercato del post.
Da notare c'è poi l'assegnazione di un numero della prima squadra ad Aurtenetxe, cui evidentemente Bielsa riconosce ottime potenzialità pur non avendolo ancora visto dal vivo (Jon è impegnato agli europei under 19 insieme a Ramalho). Muniain avrà il 19, ovvero la sua età, mentre Herrera giocherà con il 21 (inguardabile il 10 a De Marcos, evito di commentare il 2 che Toquero non vuol proprio abbandonare!). Ekiza si è conquistato una maglia, la numero 23, mentre i giocatori con un numero sopra il 25, cioè Igor Martinez, Ibai, Aitor Fernandez, Ramalho, Guillermo, Saborit e Ruiz de Galarreta, potranno divedersi tra Bilbao Athletic e prima squadra (i primi due, comunque, di fatto fanno parte della rosa principale). Restano liberi il 12, il 17 che fu di Etxeberria e il 25, anche se colpi di mercato nel prossimo futuro sono poco probabili.

Mercato: la novità delle ultime ore è l'offerta dello Slavia Praga per Urko Vera. L'attaccante biscaglino era stato prelevato dal Lemona nel gennaio scorso ed evidentemente aveva convinto poco anche Caparros, che gli aveva riservato solo 97 minuti in tutto il girone di ritorno e aveva finito per dirottarlo presto al Bilbao Athletic; Bielsa lo ha inserito subito nel gruppo dei giocatori che non intende utilizzare, sottolineando ancora una volta come la coppia Macua-Caparros abbia toppato spesso e volentieri sul fronte degli acquisti. Alcune squadre di Segunda si sono fatte avanti nei giorni scorsi, ma l'unica offerta concreta è per ora quella giunta dalla Repubblica Ceca; il giocatore nicchia perché non vorrebbe spostarsi dalla Spagna, Ibaigane è pronta invece a dargli subito la carta di libertà (in pratica una rescissione bilaterale) ponendo però una clausola biennale di possibile ri-acquisto. Un altro giocatore che sembrava vicino a lasciare il Botxo è Balenziaga, ma la sua prevista cessione in prestito al Las Palmas si è bloccata a causa dell'interessamento del Valladolid, squadra con ambizioni da Primera; il terzino ex Real Sociedad è alla finestra e aspetta, di certo non faticherà a trovare una sistemazione. De Cerio è cercato da diversi club ma non è ancora vicino a firmare, Iñigo Perez dovrebbe accasarsi come l'anno scorso all'Huesca e Koikili è stato messo in relazione con il Neuchatel Xamas, dove lo vorrebbe il neo-tecnico Caparros. Maggiori problemi sembrano invece avere Zubiaurre e Cerrajeria. Il primo, sulla cui vicenda paradossale sono convinto che qualcuno prima o poi scriverà un libro, non ha iniziato la preparazione a causa di una forte allergia ed è reduce da un campionato pieno di ombre all'Albacete, per cui non è facile che riesca a trovare in tempo un club disposto a prenderlo; il secondo è rimasto vittima della sconfitta di Macua e del conseguente addio di Caparros, che lo aveva scelto per svolgere la preparazione con la prima squadra inducendolo a rifiutare offerte importanti (Osasuna). Bielsa non lo ha ritenuto adatto al suo nuovo corso e Galder si è così ritrovato in una situazione poco piacevole, anche perché ha appena rinnovato il suo contratto per due anni; potrebbe rientrare al Bilbao Athletic, ma per il momento continua la sua preparazione isolata con gli altri indesiderati.
In entrata tutto tace e l'operazione-Aduriz sembra essersi del tutto sgonfiata. La pista che porta ad Aritz potrebbe riaprirsi nel caso in cui la società dovesse accettare l'ultima offerta del Tottenham per Llorente, ma dubito fortemente che Urrutia desideri presentarsi ai tifosi biancorossi con una mossa autolesionistica di questa portata.

3 commenti:

  1. utente anonimo31 luglio 2011 20:53

    Ciao Edo, complimenti come sempre per il blog e la qualità della tua analisi. Ti volevo fare due domande:
    la prima, a tuo parere non si poteva dare una maglia a Diaz de Cerio? Per quanto non in forma, reduce da stagioni disastrose etc., era a mio avviso l'unico possibile successore di un Llorente che probabilmente sarà ceduto nel corso del prossimo mercato.
    La seconda, Zubiaurre. Non credevo nemmeno fosse ancora nella rosa dell'Athletic, ma perché la squadra si ostina a tenere a libro paga giocatori a tutti gli effetti inutili invece di cederli o offrire loro una rescissione? -come in passato Murillo, Casas etc.-?
    Ed un'ultima domanda "bonus", a tuo parere Orbaiz rimarrà con un ruolo da dirigente a fine carriera? Tu che ne pensi?

    Ciao, Alex

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  2. Povero Galder, l'ho sempre amato, spero si risolva bene per lui, ma perche' non gli da' il 16!!!! ... tanto e' inutile l'uomo che lo porta attualmente!!! ovviamente mancano i giovani perche' non han bisogno del numero sotto il 26 ... oggi Aurtenetxe nella finale under19 spagnola ha deviato un tiro di Pardo per l'1-1, ma non e' ancora finita la partita mentre ti scrivo....

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  3. Alex: ciao e grazie per i complimenti, fanno sempre piacere ;) Innanzi tutto non credo che Llorente verrà ceduto così facilmente, specie se il progetto di Bielsa dovesse funzionare, come ci auguriamo tutti. Diaz de Cerio ha bisogno di ritrovare fiducia e di rimettere minuti nelle gambe, l'errore grosso è stato richiamarlo dal Cordoba a gennaio, proprio quando stava cominciando a carburare; io credo che adesso vada ceduto in prestito e poi, dopo un anno, bisognerà valutare la sua situazione. Di sicuro c'è un problema col centravanti, perché se a Nando viene un raffreddore non siamo messi bene davanti: Toquero non è un 9, gli altri attaccanti in rosa sono tutti seconde punte o esterni, quindi alla fine toccherebbe fare esperimenti o dare fiducia a qualche giovanissimo come Guillermo.
    Su Zubiaurre non so che dirti, in effetti non capisco perché non gli sia stata offerta la "carta de libertad", però devo dire che non ne conosco bene il funzionamento (magari non ci sono squadre che lo vogliono al di fuori del prestito). Di sicuro la situazione del ragazzo è più che paradossale.
    Orbaiz dirigente? Ci sta, io spero che si ritiri velocemente e che se ne vada con altrettanta rapidità.

    John: Cerrajeria non lo vedo messo bene, alla fine è l'unico di cui non capisco l'esclusione a priori di Bielsa.
    Aurtenetxe e Ramalho campioni d'Europa under19 (titolare però solo il primo), e come dicevi Jon ha pure segnato in finale!

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