giovedì 4 agosto 2011

Juvenil A, Baskonia, Bilbao Athletic 2011/2012.


Il campo di Santa Maria de Lezama, cuore della cantera biancorossa.

Una nuova stagione sta per cominciare e l'attenzione di tutti è rivolta a Bielsa e alla prima squadra, com'è giusto che sia in un momento di rinnovamento, curiosità e grandi aspettative qual è l'attuale. La linfa vitale dell'Athletic, tuttavia, resta la cantera di Lezama, pertanto trovo interessante fare il punto della situazione prima dell'avvio dei vari campionati sulla falsariga di quanto proposi lo scorso anno; stavolta, però, invece di elencare i migliori giocatori reparto per reparto ho preferito scrivere una presentazione delle tre squadre giovanili principali, Bilbao Athletic, Baskonia e Juvenil A. Per quanto riguarda le ultime due mi sono basato sull'identico lavoro del blog La cantera de Lezama, mentre la parte sul Bilbao Athletic è frutto di lunghe ricerche su vari siti.
Juvenil A: come sempre è la squadra più intrigante per gli appassionati della cantera, perché è qui che cominciano a mettersi in mostra i campioni di domani. In porta mister Bingen Arostegi alternerà com’è solito fare i due elementi a sua disposizione, Aitor Etxebarriazarraga (già in rosa l'anno scorso e titolare nel finale di stagione) e Kepa Arrizabalaga, che gode di ottimo credito a Lezama visto che sta svolgendo il precampionato con la prima squadra; ovviamente tra i due è il secondo quello con maggiori prospettive di crescita, in un ruolo che per il prossimo futuro si annuncia ben coperto in casa Athletic. I centrali difensivi saranno Imanol Corral, Asier Molinos e soprattutto Lander Arribalzaga, giocatore tecnicamente dotato che può disimpegnarsi anche come centrocampista, mentre sulle fasce agiranno il mancino Ander Artabe, Erik Polanco (ex attaccante esterno riconvertito fluidificante, bravo con entrambi i piedi) e Jhon Alejandro Escobar, terzino destro nato in Colombia e trasferitosi giovanissimo a Leioa in Bizkaia, dove gli osservatori biancorossi lo hanno scovato sei anni fa. Nessuna traccia di Jesus Mosquera, prelevato nel 2009 dal Malaga tra grandi polemiche (nonostante i genitori siano di Portugalete, a un tiro di schioppo da Bilbao) e del quale si parlava come di un vero fenomeno; di lui non ci sono tracce neppure nella rosa dello Juvenil B, pertanto è lecito supporre che non abbia mantenuto le promesse e si sia trasferito altrove. Ci sarà invece un altro centrale nato fuori dai Paesi Baschi, l’aragonese Alejandro Dominguez, che può giocare nel nostro club in quanto formatosi nell’Aluvion, squadra navarra convenzionata con l’Athletic. Il centrocampo è il reparto senza dubbio più interessante e ricco dal punto di vista dei talenti puri. Da notare innanzi tutto la presenza di Gorka Iturraspe, fratello minore di Ander e molto simile nel modo di giocare all'attuale numero 8 della prima squadra; accanto a lui, risaltano il regista-mezzapunta Asier Etxaburu, i due mancini Martin Bengoa e Julen Arufe (impiegabili sia esterni che centrali) e l'ala destra Markel Etxeberria, che può agire anche da fluidificante. I nomi da appuntarsi per il futuro sono però altri quattro, ovvero quelli di Oscar Gil, Iker Undabarrena, Aitor Seguin e Unai Lopez. Pariamo da quest'ultimo, un trequartista cresciuto nelle giovanili della Real Sociedad (il suo arrivo ha scatenato una furibonda polemica tra i due settori giovanili, conclusasi quando è emerso che sono stati i genitori del ragazzo a proporlo all'Athletic) e in possesso di qualità individuali notevolissime che lo hanno reso un punto di forza delle varie rappresentative giovanili spagnole. Gil è un centrocampista con ottime doti nella creazione del gioco, mentre Undabarrena (nazionale under 16) è un mediano capace di recuperare un’infinità di palloni; Seguin, infine, è una delle principali “perle” di Lezama, un’ala sinistra dal grande fisico, piede educato e cambio di passo formidabile, aggregato da Bielsa alla prima squadra nei giorni scorsi. Completano il reparto Iñigo Trigo, mediano fisicamente molto valido ma che lascia a desiderare sul piano tecnico, l'esterno sinistro Eneko Lozano, proveniente dal Danok Bat, e Iñaki Aranguren, fermo tutto l’anno scorso a causa di un brutto infortunio. L'attacco, infine, presenta pochi elementi ma tutti di buon livello. Jon Etxaburu (gemello del centrocampista Asier) è il solo centravanti di ruolo e al suo fianco si muoveranno Markel Vegas, David Gonzalez e Victor Monteiro; occhio soprattutto agli ultimi due, con una menzione particolare per il portoghese Monteiro, altro figlio di emigranti verso la Bizkaia che ha anche esordito con la rappresentativa di Euskal Herria: è un attaccante esterno rapido, talentuoso e con buon senso del gol, uno degli elementi più promettenti dell'intero settore giovanile bilbaino. In chiusura, credo che sia da sottolineare la multiculturalità di questa formazione, segno evidente che le accuse di razzismo e di chiusura mentale rivolte spesso ai biancorossi sono più che infondate; la filosofia del club non è sinonimo di xenofobia e spero che la presenza a Lezama di tanti ragazzi stranieri lo abbia fatto capire anche ai più gretti critici del modello-Athletic.
Baskonia: la terza squadra dell'Athletic, probabilmente meno considerata dello Juvenil nonostante militi in un campionato semiprofessionistico (Tercera division), è in realtà un'ottima palestra per i ragazzi reduci dall'esperienza nelle formazioni giovanili che, tranne rare eccezioni, non possono essere subito pronti per il duplice salto nel Bilbao Athletic; gli elementi interessanti e talentuosi, dunque, non mancano. A disputarsi il ruolo di portiere titolare saranno quest'anno Urtzi Erleaga, nazionale under 18, e Gorka Magunazelaia, per il momento aggregato al Bilbao Athletic a causa dell'assenza di Aitor Fernandez (impegnato ai Mondiali under 20); il terzo incomodo, Alex Salazar, con tutta probabilità sarà dirottato al Baskonia B. In difesa l'elemento di maggior spicco è senza dubbio Aymeric Laporte, basco francese del quale ho parlato in un post di qualche tempo fa; insieme a lui, da tenere d'occhio sono Unai Bustinza, laterale destro combattivo e versatile (può giocare al centro e perfino da mediano), e il terzino sinistro Eneko Zabaleta, molto bravo in fase offensiva e dotato di ottima tecnica. Meno interessanti, invece, i laterali Bilbo, Pedro Altamira e Anton Velasco e i centrali Mikel Goya, Mikel Fernandez e Unai Bilbao (quest’ultimo, in realtà assai promettente, passerà allo Juvenil al termine della preparazione, per questo non l’ho citato tra i migliori). A centrocampo c'è un nome che richiama l'attenzione degli esperti della cantera, quello di Iker Guarrotxena: ala destra dalle grandi potenzialità, ha già avuto modo di effettuare un precampionato insieme alla prima squadra con Caparros e adesso, superati i problemi fisici che lo hanno condizionato due anni fa, è pronto a spiccare il volo. Nel contesto di un reparto mediamente di livello non eccelso, altri elementi degni di nota sono sicuramente Sergio Dominguez, centrale con buona propensione offensiva, il mediano Jon Iru, già molto maturo tatticamente e dotato di grande intelligenza nei movimenti, e Ager Aketxe, tuttofare dal gran piede sinistro che può agire da regista, da mezzapunta e anche da esterno. Completano il centrocampo Iker Aspiazu, mediano senza grandi qualità, l'esterno destro Ivan Franco (bersagliato dagli infortuni nelle ultime due stagioni) e i due neo-arrivati Magdaleno e Susmozas, provenienti rispettivamente da Zalla e Leioa e dei quali si sa ovviamente molto poco. Il maggior numero di elementi promettenti si trova probabilmente in attacco, dove c'è grande abbondanza e varietà di soluzioni. Gli occhi di molti osservatori sono puntati su Aitor Kortabitarte, seconda punta molto rapida e dall'ottimo fiuto del gol, come testimoniano i 20 centri in 29 presenze la scorsa stagione nello Juvenil; attenzione anche al centravanti con cui ha formato una coppia micidiale, Sergio Mendiguchia, un classico attaccante d'area di rigore che possiede una qualità che non si insegna nelle scuole calcio: il senso della porta. Al loro secondo anno nel Baskonia tenteranno di lasciare il segno Aitor Villar, giocatore molto sveglio, bravo nelle conclusioni e che sa smarcarsi con grande facilità, e Joseba Alkuaz, centravanti forte fisicamente e gran lottatore. Partono indietro nelle gerarchie Gorka Luariz, utilizzato poco l'anno scorso nello Juvenil, Sabin Merino, Nestor Salinas e il minuscolo Azkuenaga (appena 1,61 m per 56 kg). Di tutti questi giocatori alcuni saliranno nel Bilbao Athletic, altri scenderanno nello Juvenil e solo in una ventina resteranno agli ordini di Peio Agirreoa, allenatore molto apprezzato e per questo confermato dalla nuova dirigenza.
Bilbao Athletic: aldilà delle perversioni di chi, come me, ama informarsi pure sul campionato del Cadete, è questa la formazione giovanile più seguita, nella quale militano alcuni cachorros già noti al grande pubblico. Aitor Fernandez è uno degli elementi più promettenti: portiere ventenne con un buon bagaglio di esperienza, sopperisce con l'agilità e i riflessi strepitosi alla mancanza di centimetri (è alto 1,82 m, poco per gli estremi difensori attuali). Quest'anno dovrebbe essere il titolare indiscutibile, anche perché i tecnici di Lezama lo tengono in grandissima considerazione; alle sue spalle ci saranno Jon Ander Serantes, prelevato dal Barakaldo, e Magunazelaia, pronto a salire dal Baskonia in caso di bisogno. Per quanto riguarda i giocatori di movimento, vorrei provare a ipotizzare una possibile formazione titolare partendo dal fatto che il neo-allenatore Kuko Ziganda ha dichiarato di voler far giocare i suoi con lo stesso schema della prima squadra. Nel 4-3-3 che dovrebbe quindi utilizzare l'indimenticato centravanti biancorosso degli anni '90, la linea difensiva potrebbe essere formata da Unai Medina a destra, Jonas Ramalho e Xabi Etxebarria al centro ed Enric Saborit a sinistra. Il primo è un terzino rapido, potente e combattivo, il cui nome gira da almeno un paio di stagioni come possibile ricambio di Iraola, mentre di Ramalho, fresco campione d'Europa under 19, è già stato detto moltissimo: ora sta a lui dare la svolta a una carriera che non si è evoluta come sperato (Muniain, che ha iniziato ad assaggiare la prima squadra insieme a lui, ha già collezionato due stagioni in Primera). Etxebarrieta è il più anziano del gruppo dall'alto dei suoi 24 ann e ha pure esordito nella Liga, ma nonostante l'ottima esperienza nella categoria potrebbe far posto a qualche giovane rampante; Saborit, infine, è un terzino sinistro dalle spiccate caratteristiche offensive che rappresenta una delle maggiori promesse della cantera, tanto da essere stato selezionato da Bielsa per effettuare la pretemporada con i “grandi”. Tra coloro che spingono alle spalle dei possibili titolari attenzione a Jon Garcia, centrale rapido e bravo in marcatura che ha realizzato una stagione eccellente nel Baskonia, al jolly Diego Royo (ex nazionale under 19, ottimo prospetto) e ad Unai Albizua, 25 presenze l'anno scorso; si prospetta invece un ruolo da riserve per Ander Larrucea, di rientro dal prestito al Barakaldo, Xabi Galan (mai impostosi veramente nei tre anni passati al Bilbao Athletic) e Igor Arnaez, laterale sinistro preso dal Lemona di Larrazabal. A centrocampo c’è grande abbondanza e per Ziganda scegliere non sarà facile; basandomi sul poco che ho visto e su quanto ho letto nei vari blog e forum biancorossi, i tre titolari potrebbero essere il mediano Iñigo Eguaras, Erik Moran e Iñigo Ruiz de Galarreta, anche se va detto che la mia è solo un'ipotesi. Questi tre sono sicuramente tra i migliori (Eguaras è stato nazionale, Moran ha piede e visione di gioco, Ruiz de Galarreta è un nome ormai noto a tutti e pare che Bielsa lo apprezzi davvero), ma di certo anche Gorka Eraña, Javier Eraso e soprattutto Alvaro Peña (centrale o trequartista tecnicamente dotato) sono in grado di dire la loro per un posto nell'undici titolare; se poi Galder Cerrajeria dovesse rientrare alla base sarebbe difficile tenerlo fuori. Concludiamo l’analisi con l’attacco, altro reparto fin troppo ricco di giocatori. Per quanto riguarda gli esterni, il nome che spicca è quello di Alain Eizmendi, prelevato dal Sanse (la Real Sociedad B) tra le solite polemiche e messosi subito in evidenza nelle prime amichevoli: si tratta di un'ala destra dal gioco rapido ed elettrico, forse un po' confusionaria al momento di finalizzare l'azione ma che può fare la differenza grazie alla velocità e alla buonissima tecnica di base, una specie di Susaeta insomma. C'è grande curiosità intorno ad Asier Goti, altro esterno velocissimo e molto offensivo proveniente dal Lemona, mentre si attendono conferme da Jonxa Vidal e Daniel Suarez, molto positivi nel Baskonia l’anno scorso. Ci sono poi quegli attaccanti utilizzabili sugli esterni o sulla trequarti offensiva che dovranno giocoforza adattarsi per avere spazio, visto che la concorrenza per il ruolo di punta centrale è pazzesca; tra questi, mi fa immensamente piacere la presenza del mio pallino Ander Vitoria, sbarcato finalmente al Bilbao Athletic dopo un'attesa fin troppo lunga (fu campione europeo under 17 insieme a Isma Lopez), anche se il più promettente sembrerebbe essere Lander Yurrebaso, 7 gol in 12 partite l'anno scorso col Baskonia prima dell'infortunio che lo ha tenuto fuori per tutto il resto della temporada (evidentemente ha delle ottime qualità, altrimenti non sarebbe stato comunque promosso). Ed eccoci al punto più controverso, il posto da centravanti: per una maglia ci sono ben 6 candidati, Jon Etxaniz, Guillermo Fernandez, Jonathan Reguero, Gorka Laborda, Mariano Azkona e Mikel Orbegozo, senza contare i succitati Vitoria e Yurrebaso che possono anche agire da prima punte. Laborda e Reguero sono già tagliati fuori dal discorso, visto che nella passata stagione hanno segnato un solo gol a testa, e di Azkona (proveniente dal River Ega, società retrocessa dalla Tercera) non si sa praticamente nulla. Restano quindi in tre, e mi duole dire che probabilmente sarà Mikel Orbegozo, ex attaccante del Sanse, ad ottenere la maglia da titolare. Dico così non per un pregiudizio verso il giocatore, ma solo perché non mi piace l'idea che un elemento cresciuto in un altro club tolga il posto ad uno dei ragazzi allevati a Lezama. Spero dunque che Guillermo, centravanti che si sta allenando con la prima squadra, o Etxaniz, buon prospetto incappato in una serie di sfortunati infortuni, ribaltino la mia previsione e si guadagnino il posto.
Ovviamente questa carrellata non è esente da errori nella descrizione dei singoli e nella composizione delle rose, per quanto abbia cercato di documentarmi al meglio prima di scriverla; purtroppo non esiste ancora la possibilità di vedere la Segunda B o le partite dello Juvenil in streaming, e capite bene che dare giudizi basandosi sui siti altrui e sui pochi video presenti in circolazione non è facile. Spero che apprezzerete comunque il mio post e vi invito a pormi qualsiasi domanda sui giocatori di cui ho parlato, cercherò di rispondere nel modo più esauriente possibile.

11 commenti:

  1. utente anonimo4 agosto 2011 14:30

    Edo, non ho parole!
    La tua passione e la tua competenza, oltre al tuo pregiatissimo modo di scrivere, sono fuori concorso. Purtroppo non conosco i giocatori di cui parli nel post ma sottolineo cosa voglia dire la passione VERA per una squadra di calcio. In barba alla massa di "simpatizzanti" dei soliti club che mai potrebbero scrivere post come questo.
    Giù il cappello!
    Dario

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  2. utente anonimo4 agosto 2011 18:45

    condivido alla grande Dario, magari ci avrai messo un giorno intero però ci hai dato notizie approfondite del futuro dell'Athletic....grande Edo!
    panner39

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  3. Grazie mille ragazzi, troppo buoni ;)

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  4. Ottimo Edo, come sai apprezzo molto la zona-Lezama, c'e' qualche piccola peculiarita' riguardo ai ruoli che non condivido, ho letto anche io dove hai trovato le informazioni, am alcuni giocatori lo scorso anno sono stati impiegati in ruoli differenti da quelli citati, come Mendiguchialo vedo bene come seconda punta piu' che CV, tipo affianco a Guillermo con Korta altro attaccante esterno, il nazionale gia' under20 deve essere Moran e Victor Monteiro e' un centrocampista avanzato secondo me, te lo dico solo per i ruoli che ho visto avevano nelle partite della scorsa stagione, ma sono piccolezze, il nero di cui parlavamo addietro deve essere proprio Escobar, poi ci sono elementi a mio avviso ottimi anche in Juvenil B, Gutierrez TerzinoDX franco-basco, altri 2 gemelli stile i 2 Extaburu, sono i 2 Santamaria Att e CC, Alexis Carvalho CC importato dal Portogallo alla Monteiro, Jon Agirrezabala, ottimo DC, Areitioaurtena gran Bomber delle passate stagioni, Iker De Eguino CC talentuoso, altri 2 gemelli (vanno forte in cantera le coppie gemellari!) Urtzi y Eneko Iriondo, un altro colored potente attaccante dal Mali, Binke Diabite, il mio amico di FB Maecky Lubrano, altro bascofrancese della combricola Gutierrez-Laporte, cosi' come Yanis Ramhani altro francobasco...insomma ci son tanti elementi ottimi per il futuro Bilbao-Athletic pure nel Juvenil B, se non fanno pessime fini abbiamo un futuro aureo...AUPA y Grande EDO Txapeldun!!!!

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  5. PS Il Baskoni quest'anno e' fortissimo, ha una rosa che assomiglia all'Athletic Bilbao futuro che nel mio immaginifico pensiero made in Lezama,  ti ho postato tante volte, il Baskonia spacchera' tutto il Tercera!!!!

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  6. Ho letto ora, Jon Extanitz, nostro sospirato attaccante per il futuro y gorka Magunazelaia, portero che apprezzo molto vanno in prestito al Sestao River, che tra l'altro ci ah battuto, 2-1, avevamo una 2° squadra mista, Vitoria va all'Amorebieta(club omonimo del giocatore Fernando), e Dani Suarez al Lemona..tagli anche nelle squadre cantera dunque.....

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  7. Ciao John, ovviamente quanto è scritto è suscettibile di errori, non potendo vedere le partite è difficile essere precisi al millimetro riguardo a ruoli e posizioni in campo di tutti questi giocatori. Mendigutxia viene sempre indicato come centravanti e non punta esterna, Monteiro è un centrocampista offensivo che può anche giocare da attaccante, Moran è stato nazionale ma come lui anche Eguaras (e pure Royo). Dello Juvenil B non ho parlato per motivi di spazio e tempo, di certo ci sono elementi molto interessanti anche lì come giustamente hai scritto.
    Il Baskonia è molto forte in avanti, dietro secondo me manca qualcosa.
    Peccato soprattutto per Etxaniz e Vitoria, questi prestiti in realtà nascondono spesso una bocciatura vera e propria. Ci sono stati anche altri movimenti, ad esempio Alkuaz non è stato confermato dopo il periodo di prova e Unai Bustinza è passato dal Baskonia al Bilbao Athletic (ha anche giocato nella prima giornata di Segunda B, nella quale i cachorros hanno vinto 3-0 in casa dell'Eibar con un autogol e una doppietta di Eizmendi, in grande spolvero).

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  8. He si caro Edo, sei stato via un sacco di tempo, dunque bentornato!!!!!!!
    Ne son capitate di cose, tra le piu' sigificative il pasaggio di turno senza giocare, ma di quello e dell'Austria se ne parlera' sul sito dei Los Leones credo.... Hai ragione sui ruoli, tra l'altro cambiano spesso la popsizione dei giovani quando crescono, ma ho visto qualche foto di Mendi Iglesias (Mendigutxia), su FB e mi pare proprio che giochi come attaccante esterno come il Korta ai lati di Guillermo, quando giocano in tre, poi cambian spesso formazioni e ruoli!!!! .... Questo Donostiano di Eizmendi, mi stupisce come buon colpo, anche se fuori Cantera Lezama, in 51' 2 goals alla prima non sembra roba da poco, vedremo, certo che il Bilbao Athletic con Orbegozo ed Eizmendi diventa succursale di San Sebastian cosi', tra l'altro a maalincuore pure il pupillo de Gallareta é di quelle parti! ... Ciao Edo y AUPA Athletic

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  9. Ciao John, purtroppo è molto difficile essere precisi senza vedere le partite... spulciando i vari siti ho sempre letto che Mendigutxia è una prima punta, poi ci sta che in un attacco a tre si allarghi lasciando Guille centrale (Korta è un attaccante esterno puro).
    Di Eizmendi si sapeva che fosse un buon colpo, alla prima giornata ha giocato benissimo e ha segnato due reti, di cui una bellissima con un tiro a giro alla Del Piero davvero notevole; sia lui che Orbegozo sono da noi perché l'Erreala non ha voluto rinnovare il loro contratto, una cosa per me incomprensibile. Occhio comunque che se Eizmendi continua così per me potrebbe arrivare in breve tempo in prima squadra.
    Succursale di Donostia non direi, anche se attualmente ci sono pochi bizkaini in prima squadra (ma le giovanili, per fortuna, tornano a esserne piene) l'importante è non andare a cercare noi i giocatori della Real Sociedad, ma prenderli solo se si propongono all'Athletic; peraltro pure loro hanno bizkaini in rosa, Ansotegi, Zubikarai e Inigo Martinez, promettente difensore che ha esordito la scorsa settimana. Ruiz de Galarreta poi è giputxi, certo, ma è sempre stato con noi, è un cuore Athletic ;)

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  10. Ovviamente scherzavo, ero ironico, a questo giro éandata male, a Lemona, abbiam perso 1-0, viste le prestazioni iniziali, speriamo torni Eizmendi e che venga provato qualche altro elemento, nonostante la presenza in campo di Guillermo, de Gallareta, Orbegozo, Ibai, Villar, Saborit y Bustinza che si é fatto espellere per fallo da rigore decisivo all'83°.....ha segnato Orbegozo, ma non il nostro....0-0 anche del Baskonia col Danok Bat, squadra ancora da rodare, con ancora tanti ex juveniles, che a proposito hanno esordito vincendo, 1-2 con goals di uno dei gemelli Extaburu, il 2, Asier (MITICI!!!) e gol di David.... mancava Undabarrena convocato per la Sub17 spagnola insieme al noto giovane Seguin Cid e Oscar Gil, punti fermi del Juvenil A.. le altre come  Juvenil B e dai Cadetes in giu' partono settimana prossima....AUPA LEZAMA!!!

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  11. Sabato il Bilbao Athletic è tornato a vincere, 3-2 contro il Burgos (altro pretendente ai playoff) con reti di Orbegozo e Ibai, che ha siglato una doppietta con un gol direttamente da calcio d'angolo e una punizione perfetta quasi allo scadere (ho visto il video dei gol). Male il Baskonia, che ha perso 4-0, bene invece lo Juvenil A (5-1 al Txantrea con tripletta di David e reti di Jon Etxaburu e Bengoa); il B ha pareggiato 3-3 con la Real Sociedad grazie alle reti di Binke Diabate, Undabarrena e Jagoba, mentre il Cadete A ha vinto 3-0 superando ancora i pari età della Real Sociedad con una tripletta di Mikel Zaton.

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