domenica 29 agosto 2010

Si comincia.


Un giovane Amorebieta posa con la maglia della nazionale venezuelana.

La telenevole è finita: con un comunicato ufficiale sul proprio sito, l'Athletic ha reso nota la rinuncia di Amorebieta alla convocazione del Venezuela per le due amichevoli del 3 e del 7 settembre prossimi, nonché - si ipotizza - per qualunque impegno futuro della vinotinto. Diciamo la verità, Nando non esce bene da questa vicenda. Prima aveva dichiarato di essere disponibile a giocare per il Venezuela, paese in cui è nato e ha vissuto per i primi due anni (i genitori, baschi di Iurreta, si trovavano lì per lavoro); in seguito alla presa di posizione dell'Athletic, contrario per motivi logistici legati agli spostamenti in Sudamerica, il giocatore ha preso tempo, e infine ha rifiutato l'agognata convocazione giunta pochi giorni fa. Per me questa pantomima aveva l'unico scopo di indurre Del Bosque a chiamarlo, ed evidentemente sono bastate delle generiche parole di considerazione del selezionatore per indurre il numero 5 biancorosso a tornare sui suoi passi. Non mi sembra che Nando abbia fatto una gran figura con la federazione venezuelana (e neppure con quella spagnola), ma almeno adesso le cose sono state chiarite. Amorebieta, tra l'altro, è stato protagonista dell'unica offerta vera arrivata all'Athletic per un suo giocatore: i russi del Rubin Kazan si sono visti rifiutare da Macua e soci un'offerta di 12 milioni di euro. E' stato giusto rispedire i soldi al mittente? Forse sì, anche se resto convinto che entro un paio d'anni Nando debba essere venduto per poter evitare di cedere altri prezzi pregiati. In fondo, non è cero insostituibile...

Chiuso il caso-Amorebieta, possiamo parlare della nuova stagione della Liga che inizierà ufficialmente fra tre ore con Hercules-Athletic. La partita è subito molto importante, poiché il calendario balordo che presenta Atletico, Valencia, Barcellona e Siviglia nelle prime otto gionate di campionato costringe i Leoni a fare assolutamente punti contro le rivali più abbordabili, onde evitare di ritrovarsi a fine ottobre nelle zone basse della classifica. Per la sfida di questo pomeriggio Caparros ha convocato 19 giocatori: Iraizoz, Raúl; Ustaritz, Amorebieta, San José, Iraola, Castillo, Aurtenetxe; David López, Iturraspe, Gabilondo, Susaeta, Orbaiz, Gurpegui, Javi Martínez; Llorente, De Marcos, Toquero, Muniain. Sono rimasti a casa gli infortunati Koikili, Ramalho e Velez, nonché i due volti nuovi Ibai e Igor Martinez, lasciati fuori per scelta tecnica insieme a Iñigo Perez, Balenziaga e Aitor Ocio. La formazione si discosterà da quella tipica dell'anno scorso solo sulla fascia sinistra: il giovanissimo Aurtenetxe ha scalato le gerarchie in precampionato e dovrebbe partire titolare al posto di Castillo, mentre il vuoto lasciato dall'addio di Yeste verrà presumibilmente riempito da Gabilondo. A centrocampo i giornali indicano un doble pivote composto da Gurpegi e Javi Martinez, ma credo che Jokin potrebbe puntare fin da oggi su Iturraspe in luogo di Carlos. Uno sguardo ai nostri avversari di oggi: l'Hercules di Alicante è tornato in Primera dopo un'assenza di 13 anni ed è tuttora un cantiere aperto, tanto che il tecnico Esteban Vigo si è lamentato con la stampa per il ritardo con cui sono arrivati gli ultimi rinforzi, che infatti non giocheranno oggi (tra loro il paraguaiano Valdez, assenza benefica per l'Athletic). Nelle fila degli alicantini si segnalano le vecchie glorie Rufete e Portillo e il bilbaino Sendoa Agirre, giunto finalmente nella massima serie a 34 anni. I precedenti in Liga dell'Athletic al "Rico Perez" sono di 5 vittorie, 5 pareggi e 9 sconfitte in 19 incontri; l'ultima partita in casa degli alicantini risale al 2007, quando i gol di Llorente e Del Horno permisero di pareggiare 2-2 l'andata dei sedicesimi di Copa del Rey (al ritorno finì 2-0 per l'Athletic).

3 commenti:

  1. utente anonimo29 agosto 2010 00:01

    abbiamo vinto per fortuna, ho visto solo il secondo tempo e devo dire che Aurtenetxe stavolta ha convinto di più, soprattutto paragonandolo a Castillo, che non era nè carne nè pesce, almeno Jon è un terzino che copre bene essendo nato centrale. Per il resto il solito Athletic che ha affrontato una squadra molto scarsa e che ha usufruito del solito gol di Nando, ha giocato bene anche David Lopez. Ma Toquero che si è fatto visto che è uscito alla fine del primo tempo?panner39

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  2. utente anonimo30 agosto 2010 17:59

    vittoria si ma gioco non se n'è visto nonostante gli avversari siano stati penosi...ovviamente sono le prime partite e la condizione è ancora bassa...Llorente dipendenti....poi da quest anno anche la real sociedad è in primera quindi dovremo avere ancora più "garra" x finire il campionato prima di loro (che hanno battuto il villareal)  e vincere entrambi i derby...saluti dalla sardegna...gab!

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  3. Panner39: ciao, a parte il tuo giudizio positivo della partita di David Lopez, per me anonimo come sempre, concordo con te su tutto. Toquero si è infortunato ala caviglia, ancora non si sa niente di preciso sulle sue condizioni.Gab: occhio alla Real perché ha una bella squadra, piena di canterani giovani e molto forti (Griezmann su tutti, ma anche Mikel Gonzalez ed Elustondo). Per il resto solita storia, ci toccherà un'altra stagione a basso tasso di spettacolarità.

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