martedì 17 agosto 2010

La pretemporada va avanti.



Innanzi tutto vorrei illustrare la foto con cui si apre il post: si tratta dei Leones Italianos (me compreso) in visita all'hotel genovese che ha ospitato l'Athletic prima della partita con il Genoa. Nel gruppone si possono riconoscere Caparros, Gurpegi e il mitico "Txopo" Iribar, disponibili e gentili come sempre.
La partita è stata molto meno allegra e divertente rispetto al clima della foto, anche se ci siamo dati da fare per sostenere la squadra per tutti i 90 minuti; purtroppo lo spettacolo sul campo è stato davvero inguardabile, più per colpa dell'Athletic che del Genoa, e la vittoria per 1-0 dei grifoni (seconda sconfitta consecutiva dei bilbaini dopo l'1-2 di Wolverhampton) è stata legittima. Jokin ha proposto una squadra plausibile nel suo undici titolare (almeno fino alla coppia di attaccanti Toquero-Muniain, troppo leggera), ma non è riuscito a dare alternative ad un gioco tutto basato sui lanci lunghi che si è rivelato fin troppo facile da leggere per gli imponenti centrali rossoblu. Insomma, tirando le some non si sono visti né tiri né occasioni da gol evidenti per i biancorossi, incapaci di sviluppare trame concrete dalla mediana in su; positiva, invece, la prova del reparto difensivo, con il duo Amorebieta-Ustaritz raramente in difficoltà e gli esterni Iraola e Aurtenetxe poco presenti in fase di spinta ma piuttosto diligenti in copertura. La presenza del giovanissimo Jon nella formazione di partenza non è più una novità: Caparros sembra ormai intenzionato a promuoverlo terzino sinistro titolare, cosa che porterà ad un sovraffollamento clamoroso in quel ruolo. Attualmente a contendersi la maglia numero 3 vi sono infatti Aurtenetxe, Koikili, Castillo e Balenziaga, troppi galli per un solo pollaio, e non a caso stanno circolando voci su una possibile cessione di almeno uno di questi quattro giocatori (Castillo il più gettonato, giacché Koi è una riserva ideale e Balenziaga è stato spesso schierato ala sinistra). A proposito di movimenti in uscita, dispiace riportare la notizia del prestito di Diaz de Cerio al Cordoba, compagine di Segunda Division; la motivazione ufficiale è che all'ex attaccante della Real Sociedad servono minuti per ritrovare la forma migliore dopo il grave infortunio di quasi due anni fa, tuttavia sono spinto a credere che il rendimento del giocatore sia stato ritenuto insufficiente dalla guida tecnica dell'Athletic, soprattutto considerando l'abbondanza di giocatori offensivi nella rosa dei Leoni. Mi piacerebbe sapere, a questo punto, le motivazioni che hanno portato all'acquisto di un calciatore praticamente mai utilizzato da Caparros, la cui vicenda mi ricorda sinistramente quella di Zubiaurre; una domanda sorge spontanea, per dirla alla Lubrano: il mercato viene fatto in accordo con l'allenatore oppure Caparros non viene consultato?

14 commenti:

  1. utente anonimo17 agosto 2010 17:00

    Ciao Edo, sintesi precisa come al solito! ho rivisto ieri la partita nel suo complesso ed effettivamente ci siamo resi poco pericolosi in area rossoblu, a parte gli ultimi 15 minuti di assalti un po' a caso. Bisogna dire però che in attacco mancava un riferimento assoluto come llorente che giocando con lo schema "palla lunga e pedalare" è fondamentale per l'athletic. Inoltre in mediana mancava javi martinez che avrebbe potuto creare qualche soluzione in più con le sue discese palla al piede al posto dello strerile giropalla proposto da un non piu verde Orbaiz... detto questo, grande giornata e comunque ci sono gli spunti per fare bene anche nella prossima liga, dato che come ormai si sa, gli avversari non di prima fascia sono mooooolto modesti!Ciao, teo14fran

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  2. Ciao Teo, il punto che volevo sottolineare è proprio questo: se manca Llorente (cosa che può succedere, mica è fatto di acciaio inox) siamo fregati, percé non c'è un'alternativa alla pallonata dalle retrovie. Se - facendo i debiti scongiuri - Nando rimanesse fuori qualche mese per infortunio, giocando come a Genova come potremmo pensare di vincere qualche partita? Llorente è fondamentale per il nostro gioco ma è anche l'unico con quelle caratteristiche in rosa, e ora è stato anche ceduta la sola alternativa nel ruolo di prima punta (De Cerio)...mi aspetterei maggiore ricerca di soluzioni aternative, ma finora si è visto poco o nulla. Spero che a centrocampo la coppia titolare sia Javi Martinez-Iturraspe, Orbaiz ormai gioca al rallentatore e Gurpe è buono solo in fase di contenimento.Occhio che varie squadre di seconda fascia si sono rinforzate in modo non banale...

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  3. utente anonimo17 agosto 2010 20:52

    Ciao, teo14fran

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  4. utente anonimo17 agosto 2010 20:52

    Putroppo non ho idea del calciomercato spagnolo a livelli più bassi dei soliti barca, real, valencia e patetico, che passano ogni tanto su quel telegiornale sportivo farlocco di studio sport, ma d'altronde le difese spagnole non sono quelle italiane e un golletto lo si riesce sempre a fare, confidando in amorebieta e san jose per la fase difensiva che mi sembra abbastanza coperta, a meno dei frequenti attacchi di pazzia di nando ... da quanto visto in quel di marassi, de marcos ha buone caratteristiche di dribbling e passaggi, quello che secondo manca all'athletic dai tempi del mitico julen, ovvero uno coi piedi buoni che sappia innescare le punte palla a terra, senza ricorrere al gioco prevedibile di aperture sulle fasce e cross e pallonate in area avversaria con un lavoro degli attaccanti immenso che serve solo a disperdere le forze... ma se già con yeste, per carità con tutti i suoi difetti, questo modulo non era possibile in vigore del "mitico" 4 4 1 1 di joaquin, immagino che caparros non abbia minimamente idea di fare una rivoluzione tattica del genere, anche perchè le caratteristiche tecniche ci sarebbero tutto secondo me... quindi tu inseriresti iturraspe nel ruolo di regista lasciando a javi martinez un compito di "copertura"?P.S. ho letto che nei prossimi giorni alzeranno la clausola di javi a 36 mln e un prolungamento di contratto fino a 2014, penso che cosi si spegneranno almeno per un paio d'anni le sirene di mercato che lo vogliono lontano da bilbao

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  5. utente anonimo18 agosto 2010 12:13

    Edo i problemi di gioco ci sono già quando c'è Nando figuriamoci quando non c'è, questa stagione non si parte con qualcosa in più di rosa rispetto all'anno scorso ma con un impegno europeo in meno che poi alla lunga l'anno scorso alla fine del campionato ci ha presentato il conto non avendo una rosa amplissima. Dovremo sperare nella definitiva esplosione di Muniain e Iturraspe e vedere i progressi di Aurtenetxe, anche se a me non ha impressionato molto per la verità oltre l'ottima velocità di base, per il resto il modo di giocare sarà sempre quello mentre per me (come scrissi tempo fa) anche un 4-2-3-1 con Javi Martinez e Gurpegi/Iturraspe a seconda delle partite (Carlos da più copertura, Ander più qualità) con Muniain-De Marcos-Susaeta dietro Llorente e soprattutto giocando palla a terra, ma per questo bisogna almeno aspettare l'anno prossimo. Ciao, panner39

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  6. Teo: ormai sei un appassionato di calcio estero e dovresti sapere che certi discorsi sono datati...lo hai visto ai Mondiali come la difesa spagnola ha surclassato quella italiana in termini di prestazioni, e credimi se ti dico che a livello giovanile gli spagnoli hanno una batteria di difensori che in Italia non c'è. Come hai detto tu stesso, possiamo anche avere dei trequartisti ma tanto Caparros non gioca col "10". Iturraspe per me va inserito ad ogni costo perché Javi Martinez non è un regista, mentre è ottimo in interdizione e sa inserirsi con pericolosità; di certo non gli farei fare solo il mediano di rottura, Javi è un cavallo di razza e basta lasciarlo libero di giocare come sa. Bene per il prolungamento, anche se per certi club quelle cifre sono comunque accessibili.Panner39: ciao, ben ritrovato. Aurtenetxe è ancora giovanissimo e di ciò va tenuto conto, mi sembra bravo in difesa (Palacio l'altro giorno era scatenato, ma lui non ha perso la testa nonostante in più di un'occasione sia stato saltato) e molto ordinato, magari poco propositivo in fase di spinta; considera però che Jon è più un centrale che un terzino, e probabilmente in futuro giocherà nel mezzo. Discorsi sui moduli li possiamo pure fare, ma restano nel mondo delle idee...anche quest'anno 4-4-2 e stop, anche se pure io vedrei bene un 4-2-3-1 più offensivo.

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  7. utente anonimo18 agosto 2010 17:04

    Allora, inizio col dire che la liga è il mio campionato preferito dopo la premier (anche se ultimamente sta diventando veramente troppo fisica a discapito della tecnica) perchè è uno dei pochi campionati dove la tattica è un attimo "sacrificata" pur di vedere un bel gioco, ma sinceramente non mi sento di dire che le difese spagnole siano a livello del calcio italiano(che non mi piace proprio per la assurda ricerca del risultato a scapito di ogni cosa), perchè fatta eccezione per barca e real che hanno campioni in ogni reparto, squadre come il lo sporting, il racing e anche valencia e sivlgia non si fanno mai mancare disattenzioni difensive che talvolta mi lasciano basito. Persino il barca secondo me non ha una difesa "granitica"! infatti pique e puyol sono bravi ma soprattutto sono molto fisici e gran colpitori di testa, dove quello è il compito richiesto perchè il gioco dei catalani consiste in un possesso palla che lascia agli avversari solo ripartenze attraverso pallonate verso l'altra parte del campo e una volta risolto quel problema il gioco è fatto.. Lo stesso real in difesa ha bisogno di giocatori stranieri (ad eccezione di un secondo me penoso raul albiol) e quindi ok, la spagna campione del mondo era una formazione completa ma più che altro poichè gli avversari non vedono la palla.. Ad esempio la partita persa contro la svizzera ha detto tutto e anche con la germania non è che sia stata impeccabile dietro..Teo14fran

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  8. Teo, ognuno ha le sue opinioni ed è giusto che le esprima, ma lasciami dire che non sono per nulla d'accordo con quanto hai scritto. Sicuramente le squadre spagnole di medio-basso livello lasciano giocare di più e concedono più occasioni delle pari grado italiane, ma questo mito delle difese impenetrabili di serie A va sfatato. A livello di singoli in Italia c'è una penuria paurosa (tolto Chiellini non c'è un under 30 di caratura internazionale) e non solo non si vedono in giro i Piqué e i Sergio Ramos, ma mancano addirittura i Dominguez, i Muniesa, gli Alexis e via dicendo. Dici che il Real ha una difesa di stranieri (non è esatto: ha Arbeloa, Albiol e Ramos), ma l'Inter di italiani chi ha? Il Milan (Nesta a parte)?La Spagna con la Svizzera ha perso sull'unico tiro in porta degli elvetici, con la Germania porta inviolata e un paio di conclusioni al massimo concesse ai tedeschi.A me un discorso come il tuo sembra datato, le scuole calcistiche quasi non esistono più e certi stereotipi sono passati. Non ti pare?

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  9. utente anonimo18 agosto 2010 19:42

    Sono assolutamente d'accordo con te che ormai il calcio si sia livellato ma almeno mi devi concedere che in spagna la fase tattica è un po' più trascurata che in serie A... Per questo forse non ci siamo capiti.. Io intendo non il singolo, ci mancherebbe, in Spagna hanno dei fenomeni che qui in Italia ci sognamo e basta... Detto questo ribadisco che la liga è il mio campionato preferito per l'alto tasso di spettacolarità che c'è, anche se, san mames escluso, il tifo è lungamente distante dal modello inglese..teo14fran

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  10. Più che trascurata, direi che la tattica è diversa: di solito in Spagna le piccole scelgono di giocarsela a viso aperto, mentre in Italia fanno le barricate. Peraltro perdono lo stesso, dunque un atteggiamento del genere contribuisce solo allo scadimento generale del tasso di spettacolarità del torneo...

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  11. utente anonimo18 agosto 2010 20:53

    Ecco è proprio questo che intendevo, non potevi esprimere meglio il concetto! peccato che però così sembra esserci un dominio assurdo delle 2 gia citate superpotenze iberiche mentre in italia ogni tanto anche le piccole riescono a dire la loro.. solo questo.. che poi il bel gioco ne risenta questo lo sappiamo tutti...

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  12. utente anonimo22 agosto 2010 01:32

    solo per dirvi  salve tifosi del bilbao......domani sera, nell amichevole in notturna, a catania, contro la squadra etnea, mi auguro di assistere ad una bella gara, naturalmente sarà il catania a battervi, col risulato di 3-1, con gol di mascara, maxi lopez in doppietta per noi...!!!! forza catania!!!! vi auguro un buon campionato in liga

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  13. utente anonimo22 agosto 2010 14:34

    ciao a voi tifosi del bilbao!!!volevo solo scriver 2 cose:intanto sareste i benvenuti a catania, e spero che siate numerosi, ad assistere alla gara amichevole di domenica 22, in notturna, stadio massimino, contro il nostro amato e forte catania!!!!siamo 2 tifoserie, penso che hanno in comune, passione, cuore ed attaccamento viscerale ai nostri colori.....naturalmente, vio, ci terrete a fare bella figura, dopo la gara persa col genoa, ma noi, che giochiamo davanti al nostro pubblico, faremo di tutto per vincere...e penso che saremo in grado di battervi, e dare così la prima soddisfazione stagionale a tutti i tifosi rossazzurri!!!certo, rispetto a voi siamo in ritardo, nella costruzione del gioco, avendo cambiato allenatore e sopratutto metodo di gioco...ma siamo fiduciosi...vi aspettiamo con amicizia.

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  14. Ciao tifosi catanesi, vi ringrazio per le belle parole che avete speso per la nostra squadra e la nostra tifoseria (solo un appunto: non si dice "il Bilbao", come spesso scrivono anche i giornali italiani; la squadra è l'Athletic Club, dire "il Bilbao" è un po' come chiamare l'Atalanta "il Bergamo"). Purtroppo la trasferta in Sicilia era veramente proibitiva per molti di noi e così abbiamo optato per essere presenti come tifoseria a Genova, forse c'era qualcuno anche al Massimino ma solo a titolo personale. Ho visto le immagini della partita e ho visto un Catania migliore fino al gol e all'espulsione di Delvecchio, poi è andata com'è andata. Auguro anche a voi un buon campionato, saluti.

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