venerdì 5 febbraio 2010

Notizie del giorno.


L'articolo del Daily Mail sull'offerta del City per Javi Martinez (foto Marca).

La notizia, rimbalzata dal sito dell'inglese Daily Mail a quelli di Marca e As, è di quelle bomba: il Manchester City di Roberto Mancini (ma soprattutto degli emiri...) avrebbe individuato in Javi Martinez il giocatore ideale per rindorzare il centrocampo nella prossima stagione. Quando si parla dei citizens i soldi non sono un problema, dato che i mancuniani hanno alle loro spalle i petrodollari arabi: i 30 milioni di euro della clausola trescissoria del 21enne navarro sono bruscolini per Al Mansour e compagnia. Si potrebbe fare un altro tipo di discorso sulla moralità della provenienza di questi quattrini, sulla deriva ormai senza speranza del calcio moderno e su quanto questa politica da "io c'ho i soldi e faccio il cazzo che mi pare", un po' alla Marchese del Grillo, abbia fatto sprofondare nella melma il gioco che tutti noi amiamo, ma certe cose le conosciamo benissimo e, ahinoi, abbiamo imparato a conviverci. Il punto è un altro: l'operazione sarebbe o no conveniente per l'Athletic? Javi è un pilastro della squadra ed è senza dubbio uno dei migliori prospetti della Liga, tuttavia davanti a certe cifre è dura rifiutare; d'altra parte, il club biancorosso è sempre ricorso alla vendita dei suoi campioni per far fronte alle difficoltà finanziarie (penso a Garay, venduto negli anni '50 per ampliare il San Mamés, o alle cessioni di Zubizarreta e Julio Salinas negli anni '80), e 30 milioni sono davvero un'enormità. La cantera biancorossa, poi, in questo momento propone diversi centrali di centrocampo di buon livello, diversi per caratteristiche dall'ex perla delle giovanili dell'Osasuna, che ha qualità difficilmente riscontrabili negli altri mediani iberici, ma comunque di ottime prospettive: Iturraspe (tra i migliori sabato scorso), Iñigo Perez, Goñi, Aletxe, Mentxaka, Eraso e Ruiz de Galarreta offrono un pacchetto da cui la prima squadra potrebbe provare ad attingere già dal prossimo anno. Insomma, se l'offerta si concretizzasse io non direi di no.

Umiliazione per l'Athletic ieri pomeriggio allo stadio Ipurua di Eibar: in una amichevole contro i padroni di casa, i Leoni sono sinfatti tati sconfitti con un inequivocabile 4-1. In una squadra composta da riserve e giovanissimi hanno brillato solo Muniain e Diaz de Cerio, che si è ben battuto e ha anche realizzato il gol della bandiera. Da più parti è stata fatta notare la condizione approssimativa dell'ex attaccante della Real Sociedad: bella forza, Caparros non lo fa giocare manco per sbaglio; come si può recuperare un calciatore che è stato fermo più di 6 mesi se non lo si schiera mai? E' una situazione che mi ricorda quella di Gurpegi lo scorso anno, speriamo che anche l'epilogo segua la vicenda di Carlos, tornato titolare di prepotenza in questa stagione (e i gol di De Cerio ci servirebbero, altroché).

120.000 euro: ecco quanto pagherà il Governo basco per sponsorizzare la camiseta zurigorri in UEFA. Sarebbe interessante sapere quanto hanno contato i legami di Macua con la presidenza del governo regionale, ma non essendo un giornalista d'inchiesta (anzi, nemmeno un giornalista) mi limiterò a fare quello che professionisti ben pagati fanno sui media nostrani ogni giorno: lanciare il sasso e nascondere la mano.

Domenica prossima si gioca con lo Xerez, sempre ultimissimo ma che ha dato segnali di risveglio battendo la rivelazione Maiorca la scorsa giornata. Mancherà sicuramente Yeste, pestato duro sabato a Barcellona, e sono in dubbio anche Llorente (gastroenterite) e De Marcos, uscito malconcio dalla succitata amichevole con l'Eibar. Dovrebbero invece essere della partita gli altri due acciaccati post-Espanyol, Gurpegi e Ustaritz, così come rientreranno dopo la squalifica Javi Martinez e San José.

7 commenti:

  1. utente anonimo5 febbraio 2010 00:02

    Javi Martinez non dovrebbe avere prezzo a mio avviso, spero resti a vita....
    ciao

    Resa

    RispondiElimina
  2. vedi Resa, purtroppo a volte i sacrifici servono. Se mi dicessero di vendere mezza squadra per poter togliere quella maledetta scritta pubblicitaria, beh, io non ci penserei un solo secondo e accetterei di corsa. Javi Martinez è un grande giocatore, peraltro accattissimo alla maglia, ma con 30 milioni le casse del club potrebbero essere risanate...neanche a me piacerebbe venderlo, ma se in passato è stato fatto con gente anche più forte non vedo perché non si potrebbe fare adesso.

    RispondiElimina
  3. utente anonimo6 febbraio 2010 15:56

     Io sinceramente non lo darei via comunque.....e invece di continuare a prendere giocatori mediocri da altre squadra manderei alcuni giovani in campo a farsi le ossa, così da risparmiare e poter mantenere i nostri talenti.....

    a proposito, ma il riscatto di San Jose? novità?
    ciao
     
    Resa

    RispondiElimina
  4. Sembra che le trattative siano iniziate, quindi San José dovrebbe essere riscattato (uso il condizionale perché di preciso non so granché). Se capisci lo spagnolo questo articolo può esserti utile: http://www.joinfutbol.com/es/el_athletic_de_bilbao_abordara_ya_el_fichaje_de_san_jose_22284.php.

    RispondiElimina
  5. utente anonimo9 febbraio 2010 18:27

    se c'è l'offerta sarà venduto,bisogna tener conto anche del fattore stadio nuovo. Per quanto riguarda la pubblicità del governo basco,meglio tenersi quella dei petrolieri,sarebbe un'umiliazione considerando chi è il lehendakari (siccome nel blog non si è mai parlato di politica mi fermo qui).
    Ciao Edo
    Fabio Cortese

    RispondiElimina
  6. Fabio, sono completamente d'accordo sull'impresentabilità del governo basco attualmente in carica ( e qui mi fermo). Sul fatto di preferire i pretolieri, invece, dissento, anche perché i legami politici sono pesanti pure in quel settore. Diciamo che la rivorremmo tutti pulita, quella benedetta maglia ;)

    RispondiElimina
  7. ops mi sono espresso male :-) maglietta assolutamente candida,ci mancherebbe. Tra i due è solo il male minore

    RispondiElimina