Interrompo il pagellone per fare il punto sul mercato in entrata, quest'anno particolarmente frizzante. Dico "in entrata" non perché non ci siano voci su possibili cessioni, tutt'altro; gli articoli di fantamercato su Llorente, Javi Martinez e Muniain (ma anche De Marcos, Susaeta e forse anche il custode del San Mamés) si sprecano, ma proprio per questo voglio evitare di ammorbarvi ulteriormente. Preferisco lasciarvi in balia dei diecimila siti che in queste ore stanno piazzando i nostri giocatori ovunque tranne che a Bilbao (un po' come con Bielsa, che infatti ha rinnovato) e concentrarmi sui possibili arrivi. E comunque di certo c'è solo che Llorente sta chiedendo 5 milioni all'anno per il rinnovo, cifra al momento lontana dall'offerta della dirigenza bilbaina.
Prima di cominciare, vorrei ringraziare e salutare Koikili, Aitor Ocio e Gabilondo, che hanno appena lasciato l'Athletic alla scadenza dei rispettivi contratti.
Grazie ad Aitor, che ha rimesso in sesto una difesa che era diventata una barzelletta (e passare da Sarriegi a lui è stato paradisiaco).
Grazie a Gabilondo per i suoi tocchi di classe e per quei due gol, il tacco al Valencia e il colpo di testa al Levante, che ci assicurarono la salvezza nel 2007.
E grazie al piccolo grande Koi, che ha incarnato lo spirito guerriero dei Leoni meglio di chiunque altro e, a dispetto di mezzi tecnici limitati, ha lottato, faticato e vinto per cinque stagioni a Bilbao. Prima di andarsene ha scritto una lettera ai tifosi, è in basco e in castigliano e chi può la legga, ne vale la pena:
link.
Eskerrik asko mutilak!
Portieri: Iraizoz sembrerebbe inamovibile, tuttavia qualcosa potrebbe cambiare il prossimo anno. Raul era in scadenza di contratto e circa a metà stagione uscirono delle voci secondo le quali non avrebbe rinnovato (si parlava del Celtic come possibile destinazione), invece il numero 13 ha finito per firmare un nuovo contratto: possibile che abbia deciso di rimanere a Bilbao solo per fare il secondo a Gorka? Mi sembra strano. Ma non è finita qui, perché la truppa dei possibili ex canterani che l'Athletic vuole far tornare a casa potrebbe essere guidata dal più insospettabile, Iago Herrerin. Ex portiere del Bilbao Athletic, anni fa era considerato uno dei prodotti più interessanti di Lezama, poi però finì all'Atletico Madrid B a causa di alcuni contrasti con la dirigenza dell'epoca. Ora, a 24 anni, sarebbe pronto a tornare a casa: con quale ruolo? Terzo portiere, seconda scelta se Raul fosse ceduto per fare esperienza o qualcosa di più? Impossibile saperlo, anche perché al momento non c'è nulla di concreto e sembra che anche il Valencia sia interessato a prenderlo. Secondo alcuni beninformati da forum il 1 luglio verrà annunciato il suo rientro a Bilbao, sarà vero?
Difesa: è il reparto più completo e non sarà ritoccato. A destra Iraola è una garanzia, e in caso di bisogno è pronto a sosituirlo Ramalho. A sinistra Aurtenetxe si è conquistato il posto da titolare con una stagione positiva, difficile che Castillo, di rientro dall'infortunio, possa insidiarlo (anche se Bielsa lo scorso luglio aveva dimostrato di gradire molto l'ex Real Sociedad); ci sarebbe poi Balenziaga, che ha disputato un ottimo campionato a Valladolid in Segunda e in caso potrebbe essere ripescato per pochi soldi. La batteria dei centrali è solida e affidabile, con Javi Martinez, Amorebieta, Ekiza e San José a contendersi due maglie. Ustaritz rientrerà dal prestito al Betis e al 99% sarà ceduto nuovamente. Aitor Ocio e Koikili, come detto, sono stati lasciati liberi.
Centrocampo: è in questa zona che servono i ricambi maggiori, anche alla luce degli sforzi richiesti ai centrocampisti dal gioco di Bielsa. Intanto non bisogna dimenticare che rientrerà il capitano Carlos Gurpegi, che ha saltato per infortunio tutta la stagione e la cui assenza si è fatta sentire parecchio. Chiaramente il blocco titolare sarà quello formato da Iturraspe, De Marcos ed Herrera, e contando Gurpe ed Iñigo Perez ci sono già due riserve affidabili. Ne serve almeno un'altra, considerando che Ruiz de Galarreta sarà aggregato alla prima squadra nel ritiro precampionato e presumibilmente avrà oppurtunità maggiori di quelle riservategli nella stagione appena conclusa. Il sogno sarebbe Beñat, la cui quotazione però è salita alle stelle dopo la convocazione in nazionale (si parla di 20 milioni...); visto che l'ex canterano
zurigorri terminerà il suo contratto col Betis nel 2013, c'è la possibilità che Urrutia aspetti per poi prenderlo a zero. L'alternativa economica è rappresentata da Mikel Rico, una mezzala dalla grande corsa e con un buon piede che potrebbe arrivare per 2 milioni o poco più. Athletic e Granada stanno trattando e a giorni potrebbero accordarsi per il trasferimento del giocatore. Nessuna chance, infine, per Orbaiz e Cerrajeria, che rientreranno dai rispettivi prestiti solo per essere rimessi sul mercato.
Attacco: a livello di esterni offensivi la rosa è ben messa, con i titolarissimi Muniain (che io preferisco mezzapunta centrale, ma tant'è) e Susaeta, l'ottimo Ibai e anche Igor Martinez, fuori tutta la stagione a causa di un infortunio ma molto apprezzato da Bielsa nello scorso precampionato. Sembra che il Loco abbia chiesto un rinforzo per la fascia sinistra, con l'errealista Griezmann in pole position; per fortuna il presidente dei giputxi Aperribay ha dichiarato che non tratterà il giocatore con l'Athletic, e sottolineo "per fortuna" in quanto il francese, calcisticamente molto forte, secondo me è arrogante e inaffidabile, senza dimenticare che più volte ha fatto dichiarazioni al pepe contro il nostro club. L'opzione alternativa, oltre che low cost, è quella del cavallo di ritorno Ismael Lopez. Qualche anno fa Isma era con Muniain la maggior promessa di Lezama, poi si è perso a causa di qualche infortunio di troppo e di una scarsa maturità fuori dal campo, tanto che è finito addirittura in Tercera; con grande umiltà si è rimesso in gioco e in questa stagione è tornato a ottimi livelli, conducendo il Lugo ai playoff per la promozione in Segunda e segnalandosi per le sue buone prestazioni davanti agli emissari dell'Athletic, Larrazabal compreso. Il giovane classe '90, ex campione europeo under 17, rientrerebbe a Bilbao a parametro zero (magari con qualche contropartita tecnica per i galiziani) e per me è lui il giocatore sul quale puntare: tecnica e capacità di dialogare palla a terra con i compagni non gli mancano, in più ha il sogno di debuttare con la
zurigorri ed è veramente attaccato alla squadra, un argomento decisivo.
Il vero problema del reparto è però un altro: il centravanti. Llorente al momento è insostituibile non solo grazie alle sue ottime prestazioni, ma anche perché Toquero non è una prima punta. Gaizka è generosissimo, fa tanto movimento e sulla fascia è anche utile, tuttavia non ha la capacità di difendere il pallone, non fa salire la squadra e vede pochissimo la porta (5 gol in 56 presenze, seppure quasi tutte da subentrato, parlano chiaro). Serve un numero 9 e la prima scelta è Aritz Aduriz, secondo molti giornali vicinissimo al suo secondo ritorno a Bilbao; pagare ancora una volta per un calciatore cresciuto a Lezama mi sembra grottesco e mi piacerebbe tanto chiarire i motivi della sua misteriosa cessione al Maiorca, ma è indubbio che un attaccante come lui ci serve come il pane. Nel caso in cui il passaggio di Aduriz all'Athletic non si concretizzasse, la società potrebbe ripescare uno tra Urko Vera e Diaz de Cerio. Vera ha giocato in modo molto convincente nell'Hercules, segnando 12 reti in 29 partite, e l'accordo preso al momento della sua cessione permetterebbe di riprenderlo per 475.000 euro, mentre De Cerio, che era in prestito e in ogni caso rientrerà alla base, ha finito in crescendo dopo un inizio stentato al Numancia e ha realizzato 9 gol in stagione. Per me Vera è da prendere comunque, magari per essere dirottato altrove in prestito se arrivasse Aduriz, in modo da tutelarsi ed evitare di doverlo riprendere a suon di milioni fra qualche anno; De Cerio non l'ho mai visto in questa
temporada e francamente non so esprimermi su di lui, di certo potrebbe servire come ultima opzione. C'è anche un giocatore di cui tutti si dimenticano: Jon Etxaniz. Il giovane canterano ha siglato 14 reti al Sestao e merita di essere testato in un campionato più impegnativo della Segunda B, chissà che non riesca a ritagliarsi uno spazio in mezzo a questo caotico valzer di punte.