L'esterno sinistro della Real Sociedad non ha rinnovato il suo contratto, in scadenza il prossimo 1 luglio, e dunque si prepara a firmare per l'Athletic appena sarà svincolato dai giputxi. Questa attesa è dovuta alla paura di ripetere il caso Zubiaurre, che firmò un pre-accordo prima della scadenza del suo contratto con la Real e non solo non ha potuto giocare per l'Athletic, ma è addirittura dovuto restare fermo, senza squadra, per l'intera stagione.
mercoledì 28 giugno 2006
mercoledì 21 giugno 2006
Il pagellone del campionato 2005-06: i difensori.
Ustaritz 7,5: portato in prima squadra da Clemente a gennaio, il giovane centrale biscaglino si è imposto da subito e ha conquistato stabilmente un posto nell'undici titolare, contribuendo in modo importante alla salvezza e alle buone prestazioni difensive dell'Athletic nel girone di ritorno. E' giovane ma non giovanissimo (23 anni) e può davvero diventare l'erede dei grandi centrali baschi come Alkorta, Goiko e Rios, a cui somiglia nelle caratteristiche di arcigno marcatore. In prospettiva, la coppia formata da lui e da Amorebieta può diventare una delle migliori della Liga.
Luis Prieto 7: in difesa non è mai stato sicurissimo e ha mostrato le sue solite lacune, tuttavia quest'anno ha tenuto a galla la squadra grazie alle sue 4 reti che hanno fruttao ben 7 punti alla causa biancorossa. Come centrale non è di certo il meglio presente su piazza, tuttavia può essere una buona chioccia per i giovani e può sempre fare comodo come primo ricambio. In ogni caso, uno dei protagonisti di questa stagione balorda.
Amorebieta 7: Clemente lo ha schierato spesso nel ruolo di terzino sinistro che francamente lo limita un po', tuttavia Nando ha disputato un'ottima stagione e si è meritato la piena riconferma nei ranghi della prima squadra. A parer mio, le sue caratteristiche spingerebbero per un impiego da centrale al fianco di Ustaritz, ma El Rubio, vista la scarsità di difensori laterali mancini, lo ha impiegato in quella posizione ricevendo buone risposte. Mi ripeto: se torna centrale, può formare con Ustaritz davvero una gran coppia.
Iraola 6,5: meno positivo rispetto alle ultime due stagioni. Andoni ha sempre dato il meglio di sè come terzino di spinta, mentre quest'anno è stato spesso avanzato sulla linea di centrocampo e non ha convinto, anche perchè ha un passo e un modo di giocare che mal si adattano con le caratteristiche che si richiedono ad un'ala. Non per niente, ha giocato le migliori partite (e ha segnato i suoi 3 gol) quando è stato schierato nel ruolo naturale. Vista l'annata deludente di Exposito, si consiglia un suo pronto ritorno al lato destro della difesa.
Murillo 6,5: dopo diverse stagioni deludenti, quest'anno Ander ha finalmente inciso. Per farlo ha dovuto essere reinventato mediano, posizione nella quale la sua buona tecnica riesce a sposarsi al meglio con la capacità di contrastare che ha nel suo DNA di difensore centrale. Al centro della difesa, però, aveva sempre reso pochino a causa del fisico minuto e di uno stacco di testa non adeguato, difetti che riesce a mascherare bene a metà campo. Un buon ricambio per Orbaiz e Gurpegi.
Lacruz 5,5: ha giocato molto (quasi il doppio dell'anno scorso) e Clemente è sembrato apprezzarlo come terzino destro, tuttavia resto convinto che debba essere una riserva e stop. Tecnicamente modesto, fisicamente poco dotato, non ha le doti per giostrare come centrale e credo che Iraola a destra sia 1000 volte più forte. Si vede che non mi sta molto simpatico?
Exposito 5: acclamato in estate come il figliol prodigo, il cavallo di ritorno dall'Osasuna ha disputato una temporada assolutamente anonima sotto tutti i punti di vista. L'ho visto giocare dal vivo e mi è sembrato un giocatore modesto, passabile nella fase difensiva ma del tutto mediocre quando si tratta di spingere sulla fascia. Una riserva, ma nulla più.
Casas 4,5: confermo il voto dell'anno scorso e l'opinione negativa che ho di lui. Tecnicamente è proprio scarso e spinge in maniera elementare, senza quelle accelerazioni veementi che sono vitali per un terzino di oggi. Anche in difesa non è granchè e ciò spiega perchè Clemente abbia fatto giocare sull'out mancino il magazziniere, suo nipote e anche un ragazzo che passava davanti al San Mamés. Urgono rinforzi, perchè giocare con questa linea di sinistra anche il prossimo anno sarebbe davvero una tragedia.
Tarantino 4: tre partite, due espulsioni e il prestito al Numancia in Segunda.
Luis Prieto 7: in difesa non è mai stato sicurissimo e ha mostrato le sue solite lacune, tuttavia quest'anno ha tenuto a galla la squadra grazie alle sue 4 reti che hanno fruttao ben 7 punti alla causa biancorossa. Come centrale non è di certo il meglio presente su piazza, tuttavia può essere una buona chioccia per i giovani e può sempre fare comodo come primo ricambio. In ogni caso, uno dei protagonisti di questa stagione balorda.
Amorebieta 7: Clemente lo ha schierato spesso nel ruolo di terzino sinistro che francamente lo limita un po', tuttavia Nando ha disputato un'ottima stagione e si è meritato la piena riconferma nei ranghi della prima squadra. A parer mio, le sue caratteristiche spingerebbero per un impiego da centrale al fianco di Ustaritz, ma El Rubio, vista la scarsità di difensori laterali mancini, lo ha impiegato in quella posizione ricevendo buone risposte. Mi ripeto: se torna centrale, può formare con Ustaritz davvero una gran coppia.
Iraola 6,5: meno positivo rispetto alle ultime due stagioni. Andoni ha sempre dato il meglio di sè come terzino di spinta, mentre quest'anno è stato spesso avanzato sulla linea di centrocampo e non ha convinto, anche perchè ha un passo e un modo di giocare che mal si adattano con le caratteristiche che si richiedono ad un'ala. Non per niente, ha giocato le migliori partite (e ha segnato i suoi 3 gol) quando è stato schierato nel ruolo naturale. Vista l'annata deludente di Exposito, si consiglia un suo pronto ritorno al lato destro della difesa.
Murillo 6,5: dopo diverse stagioni deludenti, quest'anno Ander ha finalmente inciso. Per farlo ha dovuto essere reinventato mediano, posizione nella quale la sua buona tecnica riesce a sposarsi al meglio con la capacità di contrastare che ha nel suo DNA di difensore centrale. Al centro della difesa, però, aveva sempre reso pochino a causa del fisico minuto e di uno stacco di testa non adeguato, difetti che riesce a mascherare bene a metà campo. Un buon ricambio per Orbaiz e Gurpegi.
Lacruz 5,5: ha giocato molto (quasi il doppio dell'anno scorso) e Clemente è sembrato apprezzarlo come terzino destro, tuttavia resto convinto che debba essere una riserva e stop. Tecnicamente modesto, fisicamente poco dotato, non ha le doti per giostrare come centrale e credo che Iraola a destra sia 1000 volte più forte. Si vede che non mi sta molto simpatico?
Exposito 5: acclamato in estate come il figliol prodigo, il cavallo di ritorno dall'Osasuna ha disputato una temporada assolutamente anonima sotto tutti i punti di vista. L'ho visto giocare dal vivo e mi è sembrato un giocatore modesto, passabile nella fase difensiva ma del tutto mediocre quando si tratta di spingere sulla fascia. Una riserva, ma nulla più.
Casas 4,5: confermo il voto dell'anno scorso e l'opinione negativa che ho di lui. Tecnicamente è proprio scarso e spinge in maniera elementare, senza quelle accelerazioni veementi che sono vitali per un terzino di oggi. Anche in difesa non è granchè e ciò spiega perchè Clemente abbia fatto giocare sull'out mancino il magazziniere, suo nipote e anche un ragazzo che passava davanti al San Mamés. Urgono rinforzi, perchè giocare con questa linea di sinistra anche il prossimo anno sarebbe davvero una tragedia.
Tarantino 4: tre partite, due espulsioni e il prestito al Numancia in Segunda.
lunedì 19 giugno 2006
Rieccomi.
Finalmente la raffica di esami è finita e posso tornare a scrivere sul blog. In casa Athletic non è successo granchè e l'unica notizia di rilievo è l'arrivo del difensore centrale Josu Sarriegi dall'Alaves per meno di un milione di euro. L'acquisto dell'ex vitoriano, nato a Lazkao 27 anni fa, significa innanzi tutto la rinuncia ad Aitor Ocio, che ha firmato il rinnovo con il Siviglia ma che per diversi giorni è sembrato ad un passo dal trasferimento, sfumato per questioni economiche e sentimentali (la fidanzata non voleva Bilbao): abbiamo perso un gran centrale, ma chi non si sente orgoglioso di giocare solo per la maglia è bene che resti a casa sua. Non bisogna però essere più felici del normale per l'operazione-Sarriegi, che ci dota di un difensore generoso e bravo di testa, ma tecnicamente povero e con scarse capacità di impostazione; insomma, un doppione di quelli che già abbiamo in rosa, mentre ciò che serviva era un centrale forte anche in fase di rilancio. In ogni caso, un elemento in più in rosa non guasta mai, soprattutto se comprato per poche lire come il buon Josu. Sempre dal punto di vista del mercato, Iban Zubiaurre sarà libero di firmare per i biancorossi dal 1 luglio, giorno in cui sarà passato un anno dalla rottura unilaterale del contratto del giocatore con la Real Sociedad; il terzino destro ha perso un'intera temporada, tuttavia non credo che il suo apporto alla causa sarà inferiore a quello del mediocre Exposito. Mentre nulla trapela riguardo all'acquisto dell'ala sinistra Igor Gabilondo, sul quotidiano AS vi sono voci insistenti di un presunto interessamento dell'Athletic per due gioiellini dell'Osasuna, Raul Garcia e Javi Martinez; il primo, una delle rivelazioni della Liga appena conclusa, ha un costo molto alto ma sarebbe un innesto qualitativamente eccelso per il centrocampo, mentre il secondo è un trequartista diciassettenne molto promettente che viene seguito da tempo dagli osservatori del club. Se son rose fioriranno, io intanto vi rimando a domani per la seconda parte del pagellone della stagione 2005/06.
sabato 3 giugno 2006
Athletic-Iraizoz, matrimonio possibile.
Javier Clemente, nello scorso giugno, lo riteneva uno degli elementi imprescindibili da cui partire per strutturare l'Athletic del futuro, tuttavia il presidente Lamikiz ignorò bellamente le direttive del suo mister e Gorka Iraizoz restò a fare la riserva di Kameni all'Espanyol, pur mostrando un rendimento quantitavimente migliore rispetto al più talentuoso, ma spesso distratto, portiere camerunense. La stagione ancora una volta sottotono di Aranzubia, che sembra purtroppo aver smarrito la sicurezza di un paio di stagioni fa, e l'oggettiva impresentabilità di Lafuente quale numero 1 titolare hanno prepotentemente riportato sul taccuino dei futuri acquisti il nome del portiere di Pamplona, 26 anni compiuti a marzo. Cresciuto nelle categorie giovanili dell'Athletic, Gorka milita nel Gernika prima di approdare all'Espanyol B; dopo un fruttuoso prestito all'Eibar di Mendilibar, con cui sfiora la clamorosa promozione in Primera, torna alla casa madre e gioca 21 partite di Liga al primo anno, facendosi notare per lo stile poco ortodosso ma molto efficace. Il rigore parato all'Athletic e l'ottimo esordio con la selezione di Euskadi attirano su di lui le attenzioni di Clemente, frustrate come detto dall'ostruzionismo di Lamikiz; quest'anno ha giocato poco in Liga ma è stato portiere di Coppa, risultando tra i grandi protagonisti della cavalcata della seconda squadra di Barcellona verso la finale di UEFA. Strepitosa, in particolare, la sua prestazione nel match di ritorno con il Benfica, durante il quale ha salvato innumerevoli volte la sua porta, rendendosi protagonista della più bella parata dell'anno, questa:
Molto bravo anche nella finale persa ai rigori con il Siviglia, Gorka è un portiere con uno stile molto particolare: alto più di 1,90, dinoccolato, sembra quasi poco a suo agio tra i pali, ma è capace di balzi da gatto e ha riflessi davvero notevoli. Secondo il quotidiano "As", il suo procuratore ha confermato le voci su un'offerta dell'Athletic di circa 4 milioni di euro, rivelando che adesso tutto dipende dall'Espanyol; il club catalano sembrerebbe ben disposto, visto che Iraizoz ha manifestato insofferenza per il suo ruolo di riserva e la dirigenza avrebbe deciso di cederlo. Il portiere navarro gradisce il trasferimento a Bilbao, non resta dunque che seguire gli sviluppi della vicenda. Mi spiace molto per Dani Aranzubia, che personalmente mi sta molto simpatico, ma anche quest'anno il numero 13 ha sbagliato troppo e un portiere come Gorka ci farebbe davvero comodo.
Molto bravo anche nella finale persa ai rigori con il Siviglia, Gorka è un portiere con uno stile molto particolare: alto più di 1,90, dinoccolato, sembra quasi poco a suo agio tra i pali, ma è capace di balzi da gatto e ha riflessi davvero notevoli. Secondo il quotidiano "As", il suo procuratore ha confermato le voci su un'offerta dell'Athletic di circa 4 milioni di euro, rivelando che adesso tutto dipende dall'Espanyol; il club catalano sembrerebbe ben disposto, visto che Iraizoz ha manifestato insofferenza per il suo ruolo di riserva e la dirigenza avrebbe deciso di cederlo. Il portiere navarro gradisce il trasferimento a Bilbao, non resta dunque che seguire gli sviluppi della vicenda. Mi spiace molto per Dani Aranzubia, che personalmente mi sta molto simpatico, ma anche quest'anno il numero 13 ha sbagliato troppo e un portiere come Gorka ci farebbe davvero comodo.
giovedì 25 maggio 2006
Il pagellone del campionato 2005-06: i portieri.
Lafuente 7,5: ad inizio stagione era riserva di Aranzubia, come sempre negli ultimi anni, tuttavia le incertezze del titolare lo hanno riproposto numero 1 e il portiere di Retuerto ha risposto presente, firmando senza dubbio la sua miglior temporada in biancorosso. Tecnicamente non è al livello di Dani, però ha acquisito un'esperienza ed una tranquillità che non aveva alcuni anni fa. Ha salvato la porta dell'Athletic in più di un'occasione e grazie alle sue parate la media dei gol subiti è passata da 1,39 a 1,04 a partita. Per me l'anno prossimo dovrebbe tornare in panca, però adesso tributiamogli un caloroso "Eskerrik asko"!
Aranzubia 5: càpitano quelle stagioni storte in cui il portiere titolare perde il posto a causa delle sue brutte prestazioni (Toldo-Fontana l'esempio più clamoroso che io ricordi), anche perchè quello dell'estremo difensore è un ruolo assai delicato, in cui la componente psicologica è davvero fondamentale. Dani ha giocato sinceramente male, ha commesso errori banali non da lui e ha finito per smarrire quella sicurezza che abbiamo imparato ad apprezzare in questi ultimi anni che lo hanno visto protagonista; fatali gli sono stati i due errori nella sconfitta casalinga con il Depor, sommati alla capacità di Lafuente di farsi trovare subito pronto. Continuo a ritenerlo il nostro miglior portiere (nonchè uno dei più bravi di Spagna), vedremo se Clemente gli ridarà fiducia per il prossimo campionato.
Escalona sv: mai visto neppure in panchina, è stato sfortunato perchè si è rotto a inizio stagione quando avrebbe potuto sostituire Aranzubia infortunato.
Aranzubia 5: càpitano quelle stagioni storte in cui il portiere titolare perde il posto a causa delle sue brutte prestazioni (Toldo-Fontana l'esempio più clamoroso che io ricordi), anche perchè quello dell'estremo difensore è un ruolo assai delicato, in cui la componente psicologica è davvero fondamentale. Dani ha giocato sinceramente male, ha commesso errori banali non da lui e ha finito per smarrire quella sicurezza che abbiamo imparato ad apprezzare in questi ultimi anni che lo hanno visto protagonista; fatali gli sono stati i due errori nella sconfitta casalinga con il Depor, sommati alla capacità di Lafuente di farsi trovare subito pronto. Continuo a ritenerlo il nostro miglior portiere (nonchè uno dei più bravi di Spagna), vedremo se Clemente gli ridarà fiducia per il prossimo campionato.
Escalona sv: mai visto neppure in panchina, è stato sfortunato perchè si è rotto a inizio stagione quando avrebbe potuto sostituire Aranzubia infortunato.
martedì 23 maggio 2006
Confermato Clemente.
El Rubio sarà l'allenatore dell'Athletic anche la prossima stagione. Bene così, serviva continuità per riuscire ad impostare un progetto serio a partire dai giovani promettenti che si sono affacciati quest'anno in prima squadra o che verranno promossi dal Bilbao B durante l'estate.
Per quanto riguarda la protesta contro Lamikiz, riporto il post di un socio dei Leones Italianos presente anche nel Forum della Peña:
"Contestazione a LAMIKIZ : le verità !!
Da fonti certissime, TXEMI, so di per certo che la contestazione a LAMIKIZ ha due grandi manovratori il PNV ( il partito nazionalista vasco ) e il giornale EL CORREO. Vogliono destabilizzare l'ambiente per poter far dell'ATHLETIC quello che a suo tempo il PNV fece con la REAL SOCIEDAD.
La nostra posizione al momento è di andare contro a queste MENZOGNE contro LAMIKIZ senza appoggiare il presidente apertamente.
Cosa attribuiscono a LAMIKIZ :
- l'aver partecipato all'INTERTOTO
- MENDILIBAR( esperimento mal riuscito )
- CLEMENTE( nemico giurato di PNV e EL CORREO )
- ADURITZ( l'averlo lasciato andare per poi ricomprarlo )
- LA SQUADRA FEMMINILE ( lasciata andare al suo destino nel momento in cui le ragazze hanno chiesto stipendi da professioniste )
Come potete vedere le motivazioni non reggono. L'esperimento MENDILIBAR poteva terminare con una CHAMPIONS.... ADURITZ è stato lasciato partite per tenere ARRIAGA dalla precedente gestione ( chiedete a REMO lui sa ). Che l'INTERTOTO fosse una cazzata lo sapevamo tutti, ma è stato giocato dal BILBAO ATHLETIC non dai big.
Comunque oggi 23 maggio è stato confermato CLEMENTE.
Adesso aspetto AITOR OCIO.
E cmq LAMIKIZ con la nostra peña si è smepre comportato bene, ci ha messo un suo uomo di fiducia a disposizione, KARLOS KATARAIN, ci ha risposto alle nostre lettere. Unico neo la questione ancora aperta della pubblicità sulla maglie, unico caso che se LAMIKIZ attuasse vedrebbe noi leoni italiani scendere sul terreno di guerra. Per il momento io sto con LAMIKIZ."
Per quanto mi riguarda, mi associo alle parole di Emi: io sto con Lamikiz.
Per quanto riguarda la protesta contro Lamikiz, riporto il post di un socio dei Leones Italianos presente anche nel Forum della Peña:
"Contestazione a LAMIKIZ : le verità !!
Da fonti certissime, TXEMI, so di per certo che la contestazione a LAMIKIZ ha due grandi manovratori il PNV ( il partito nazionalista vasco ) e il giornale EL CORREO. Vogliono destabilizzare l'ambiente per poter far dell'ATHLETIC quello che a suo tempo il PNV fece con la REAL SOCIEDAD.
La nostra posizione al momento è di andare contro a queste MENZOGNE contro LAMIKIZ senza appoggiare il presidente apertamente.
Cosa attribuiscono a LAMIKIZ :
- l'aver partecipato all'INTERTOTO
- MENDILIBAR( esperimento mal riuscito )
- CLEMENTE( nemico giurato di PNV e EL CORREO )
- ADURITZ( l'averlo lasciato andare per poi ricomprarlo )
- LA SQUADRA FEMMINILE ( lasciata andare al suo destino nel momento in cui le ragazze hanno chiesto stipendi da professioniste )
Come potete vedere le motivazioni non reggono. L'esperimento MENDILIBAR poteva terminare con una CHAMPIONS.... ADURITZ è stato lasciato partite per tenere ARRIAGA dalla precedente gestione ( chiedete a REMO lui sa ). Che l'INTERTOTO fosse una cazzata lo sapevamo tutti, ma è stato giocato dal BILBAO ATHLETIC non dai big.
Comunque oggi 23 maggio è stato confermato CLEMENTE.
Adesso aspetto AITOR OCIO.
E cmq LAMIKIZ con la nostra peña si è smepre comportato bene, ci ha messo un suo uomo di fiducia a disposizione, KARLOS KATARAIN, ci ha risposto alle nostre lettere. Unico neo la questione ancora aperta della pubblicità sulla maglie, unico caso che se LAMIKIZ attuasse vedrebbe noi leoni italiani scendere sul terreno di guerra. Per il momento io sto con LAMIKIZ."
Per quanto mi riguarda, mi associo alle parole di Emi: io sto con Lamikiz.
Euskadi 0-1 Galles.
Euskadi: Lafuente (46' Riesgo); Edu Alonso, Iván Campo (46' Sarriegi), Rekarte (46' Garrido); Mikel Alonso (63' Llorente), Puñal; Xabi Prieto, Guerrero (46' Muñoz), Gabilondo; Etxeberria.
Galles : Jones; Davids, Collins, Gabbidon, Nyatanga, Ledley; Fletcher, Robinson (73' Cotterill); Giggs; Earnshaw (57' Crofts), Bellamy.
Reti: 76' Giggs.
Arbitro: Iturralde González (Comité Vasco).
Seconda sconfitta consecutiva per la selezione basca, che eguaglia il suo primato negativo del 1937. Molti assenti nelle file di casa, pochi spettatori causa partita di campionato il giorno prima (complimenti a chi fa i calendari). Classica gara di fine stagione ma divertente, con quattro esordi nei bianco-rosso-verdi: Lafuente, molto bravo, Sarriegi, Muñoz e Garrido. Julen Guerrero, capitano, migliora il proprio record di presenze con la nazionale (11).
Galles : Jones; Davids, Collins, Gabbidon, Nyatanga, Ledley; Fletcher, Robinson (73' Cotterill); Giggs; Earnshaw (57' Crofts), Bellamy.
Reti: 76' Giggs.
Arbitro: Iturralde González (Comité Vasco).
Seconda sconfitta consecutiva per la selezione basca, che eguaglia il suo primato negativo del 1937. Molti assenti nelle file di casa, pochi spettatori causa partita di campionato il giorno prima (complimenti a chi fa i calendari). Classica gara di fine stagione ma divertente, con quattro esordi nei bianco-rosso-verdi: Lafuente, molto bravo, Sarriegi, Muñoz e Garrido. Julen Guerrero, capitano, migliora il proprio record di presenze con la nazionale (11).
I verdetti della Liga.
Barcellona campione di Spagna, Real Madrid direttamente in Champion's, Valencia e Osasuna ai preliminari; Siviglia, Celta Vigo ed Espanyol (vincitore della Coppa del Re) in UEFA, Villarreal e Deportivo La Coruña in Intertoto. Retrocedono Alaves, Cadice e Malaga. Capocannoniere Eto'o del Barcellona con 26 reti, seguito da Villa (Valencia) con 25 e da Ronaldinho (Barcellona) con 17. Miglior portiere Pinto del Celta (0,78 gol subiti a partita), seguito da Cañizares (Valencia) con 0,81 e da Victor Valdes (Barcellona) con 0,83.
Ultima giornata di Liga: Athletic 3-1 Barcellona.
Athletic Club Bilbao: Lafuente; Lacruz, Prieto, Ustaritz, Casas; Iraola, Murillo (51' Felipe), Orbaiz, Tiko (58' Etxeberria); Urzaiz, Llorente (58' Guerrero).
Barcelona: Jorquera; Belleti, Olmo, Oleguer, Orlandi (74' Martos); Ezquerro, Motta, Ludovic (81' Ramón); Giuly (62' Pitu), Eto'o, Maxi Lopez.
Reti: 30' Eto'o, 57' Iraola, 79' Felipe, 82' Oleguer (autogol).
Arbitro: Fernández Borbalán (Comité Andaluz).
Si è chiuso con un 3-1 ai campioni del Barça, saliti a Bilbao quasi con la squadra B, uno dei campionati peggiori della storia ultracentenaria dell'Athletic. La partita ha avuto pochissimo da dire e verrà ricordata soprattutto per tre cose: per il gol n°26 di Eto'o, pichichi solitario della Liga, per l'ultima partita in biancorosso del mediano Felipe, 163 gare e 3 reti con i Leoni (ma appena 13 presenze negli ultimi 4 anni, solo una in questa stagione), e soprattutto per la contestazione verso il presidente Lamikiz. Il San Mamés, pieno come sempre, ha fischiato il numero 1 del club e ha esibito dei cartelli offensivi nei suoi riguardi, ricordando le proteste feroci dell'era-Ugartetxe. Perchè Lamikiz viene visto come il principale responsabile di questa stagione fallimentare? Principalmente perchè non ha confermato Valverde e perchè ha tentato di mettere lo sponsor sulla gloriosa camiseta rojiblanca, oltre che per il casino combinato con Zubiaurre. Francamente non so se condividere la protesta. Certo, la questione sponsor mi trova totalmente contrario all'iniziativa del presidente (peraltro fallita), però non credo che egli abbia sbagliato più di tanto con Valverde, che, alla fine, non ha raggiunto risultati trascendentali nel suo biennio. La scommessa-Mendilibar è andata male e la stagione si è bruciata subito, ma in ciò non vedo errori macroscopici di Lamikiz. Semmai, le colpe sono della preparazione atletica orrida operata da Mendi e dei giocatori, che si sono cagati sotto e hanno perso partite con gente 100 volte più scarsa di loro. Vedremo come andrà a finire anche questa storia, degno epilogo di una temporada da dimenticare in tutta fretta.
Barcelona: Jorquera; Belleti, Olmo, Oleguer, Orlandi (74' Martos); Ezquerro, Motta, Ludovic (81' Ramón); Giuly (62' Pitu), Eto'o, Maxi Lopez.
Reti: 30' Eto'o, 57' Iraola, 79' Felipe, 82' Oleguer (autogol).
Arbitro: Fernández Borbalán (Comité Andaluz).
Si è chiuso con un 3-1 ai campioni del Barça, saliti a Bilbao quasi con la squadra B, uno dei campionati peggiori della storia ultracentenaria dell'Athletic. La partita ha avuto pochissimo da dire e verrà ricordata soprattutto per tre cose: per il gol n°26 di Eto'o, pichichi solitario della Liga, per l'ultima partita in biancorosso del mediano Felipe, 163 gare e 3 reti con i Leoni (ma appena 13 presenze negli ultimi 4 anni, solo una in questa stagione), e soprattutto per la contestazione verso il presidente Lamikiz. Il San Mamés, pieno come sempre, ha fischiato il numero 1 del club e ha esibito dei cartelli offensivi nei suoi riguardi, ricordando le proteste feroci dell'era-Ugartetxe. Perchè Lamikiz viene visto come il principale responsabile di questa stagione fallimentare? Principalmente perchè non ha confermato Valverde e perchè ha tentato di mettere lo sponsor sulla gloriosa camiseta rojiblanca, oltre che per il casino combinato con Zubiaurre. Francamente non so se condividere la protesta. Certo, la questione sponsor mi trova totalmente contrario all'iniziativa del presidente (peraltro fallita), però non credo che egli abbia sbagliato più di tanto con Valverde, che, alla fine, non ha raggiunto risultati trascendentali nel suo biennio. La scommessa-Mendilibar è andata male e la stagione si è bruciata subito, ma in ciò non vedo errori macroscopici di Lamikiz. Semmai, le colpe sono della preparazione atletica orrida operata da Mendi e dei giocatori, che si sono cagati sotto e hanno perso partite con gente 100 volte più scarsa di loro. Vedremo come andrà a finire anche questa storia, degno epilogo di una temporada da dimenticare in tutta fretta.
sabato 20 maggio 2006
Idea Sarriegi.
Il primo obiettivo dell'Athletic per rinforzare la difesa è Aitor Ocio. Nel caso in cui, come sembra probabile, il centrale del Siviglia non ritorni a Bilbao, la dirigenza biancorossa ha già pronto un nome di riserva: Josu Sarriegi. Il difensore è di proprietà dell'Alaves, retrocesso in Segunda all'ultima giornata, e ha disputato un buon campionato, mettendo insieme 30 presenze e due gol; in particolare, è stato uno dei protagonisti dell'ottimo girone di ritorno della difesa vitoriana, che ha stabilito il proprio record di imbattibilità in Primera Division. E' un centrale roccioso, bravo di testa e negli inserimenti, dotato quanto basta dal punto di vista tecnico. Ecco la sua scheda:
Lugar de nacimiento: Lazkao
Fecha de nacimiento: 19/01/1979
Estatura: 1,87 m
Peso: 83 kg
Dorsal: 5
Demarcación: Defensa Central
Procedencia: SD Eibar
Otros equipos: Lazkao (94-98), Beasain (98-99), Alavés B (99-00), Deportivo Alavés (00-02), SD Eibar (02-03), Deportivo Alavés (03-?).
Lugar de nacimiento: Lazkao
Fecha de nacimiento: 19/01/1979
Estatura: 1,87 m
Peso: 83 kg
Dorsal: 5
Demarcación: Defensa Central
Procedencia: SD Eibar
Otros equipos: Lazkao (94-98), Beasain (98-99), Alavés B (99-00), Deportivo Alavés (00-02), SD Eibar (02-03), Deportivo Alavés (03-?).
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